vento

Da Torino a Venezia in bici: con ”VenTo” un sogno aperto a tutti

TORINO 31 MAG – Dal 2 all’11 giugno si svolgerà la quinta edizione di VENTO Bici Tour, da Venezia a Torino in viaggio lungo la ciclovia VENTO. Il Politecnico di Milano organizza tanti eventi e porta tante biciclette sugli argini del fiume Po. Per la prima volta VENTO Bici Tour si apre a tutti. Due lunghi weekend sui pedali sul tracciato della futura ciclovia VENTO, la più lunga dorsale cicloturistica d’Italia, in progetto e già inserita nel Sistema nazionale delle ciclovie turistiche. Un’occasione unica per scoprire la ricchezza di un territorio per molti sconosciuto ma straordinariamente bello. Un’occasione imperdibile per passare dentro alla bellezza di queste terre, fatta di colori, sapori, odori, architetture, storie e tradizioni che aspettano di essere riscoperte.

La quinta edizione di VENTO Bici Tour propone due pedalate collettive: dal 2 al 4 giugno da Venezia a San Benedetto Po; dal 9 all’11 giugno da Pavia a Torino. Il 9, 10 e 11 giugno il Piemonte sarà coinvolto e attraversato dal tour con tre tappe a Valenza, Trino Vercellese e Torino, dove si concluderà l’itinerario. Dal 2016 VENTO è nel Sistema nazionale delle ciclovie turistiche voluto dal Ministero delle Infrastrutture (MIT) e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT). In questo momento il Politecnico di Milano assieme a Regione Piemonte, Regione Lombardia, Regione Emilia-Romagna, Regione Veneto e Infrastrutture lombarde (ILSPA) sta lavorando alla progettazione di VENTO. Mercoledì 7 giugno a Cremona il VENTO day: un momento di confronto tra Governo, Fondazioni bancarie, Regioni e Università sullo stato di avanzamento del progetto e sugli sviluppi del Sistema nazionale delle ciclovie turistiche.

Tanti gli eventi culturali ed enogastronomici che saranno organizzati anche grazie alla preziosa collaborazione di Slowfood.

Sul sito di VENTO (www.progetto.vento.polimi.it) tutti gli aggiornamenti e le informazioni inerenti il Tour, la possibilità di iscriversi alle giornate di pedalata collettiva e il programma degli eventi.

Redazione

Casa Zuccala MARENTINO

Castelli e dimore aperti domenica 29 maggio in Canavese, Pinerolese, Val Susa e Collina torinese

TORINO 24 MAG – Promuovere il patrimonio storico-culturale rappresentato dai molteplici castelli e dimore storiche della Città Metropolitana – che ancora conservano un fascino antico fatto di storie, intrighi e passioni – è l’obiettivo del progetto “Castelli e Dimore Storiche” realizzato da Turismo Torino e Provincia e giunto alla sua quarta edizione.

Da domenica 29 maggio, ben 22 dimore e castelli storiche nel territorio del Canavese, Pinerolese, Collina Torinese e Valle di Susa, aprono le loro porte e i loro giardini a curiosi ed appassionati con iniziative particolari.
Qualche esempio? Il castello di Parella, nel Canavese e oggi un cantiere, mostrerà le zone agibili del castello e del suo parco, facendo scoprire le tecniche di restauro particolari per salvare l’immobile secondo i dettami della Soprintendenza in attesa della sua definitiva apertura; il castello di Castellamonte accoglierà i visitatori con il laboratorio “La Bella Tavola” allestendo in diretta la tavola con il padrone di casa che illustrerà l’uso e l’origine di ogni oggetto; il castello di Osasco per ogni domenica di apertura accoglierà i visitatori con gruppi storici – ognuno rievocherà epoche diverse – che daranno l’opportunità di rivivere atmosfere antiche all’interno delle mura del castello.
Ma queste sono solo alcune delle proposte: ogni castello – alcuni dei quali tutt’ora delle case private – è infatti un luogo magico spesso circondato da giardini o piante secolari, dove diventa piacevole trascorrere qualche ora, una giornata o un fine settimana e trovare ospitalità nelle bellissime residenze di campagna della nobiltà sabauda divenute, molto spesso, realtà ricettive di grande carattere.Le aperture sono previste da maggio a settembre, le ultime 5 domeniche del mese ovvero:
29 maggio, 26 giugno, 31 luglio, 28 agosto e 25 settembre.
Territorio del CANAVESE
Castello Ducale di Agliè
Castello di Masino
Castello di Castellamonte
Castello di Torre Canavese
Castello di Parella
Castello Malgrà di Rivarolo

Territorio del PINEROLESE
Castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo, Castello di Marchierù a Villafranca, Palazzo dei Conti Filippa a Castagnole Piemonte
Castello Romagnano a Virle Piemonte
Palazzotto Juva a Volvera
Villa Lajolo a Piossasco (visitabile solo il giardino)
Castello di Osasco
Castello di Macello
Castello della Rovere a Vinovo
Castello di Piobesi

Territorio della COLLINA TORINESE
Dimora storica e Giardino delle Erbe Aromatiche Casa Zuccala di Marentino
Castello di Pralormo
Palazzo Grosso di Riva Presso Chieri
Castello Cavour di Santena

Territorio della VALLE DI SUSA
Castello e Borgo Medievale di Avigliana
Torre e Ricetto di San Mauro di Almese

Per informazioni dettagliate su ogni singolo castello e per scoprire le interessante proposte degli operatori incoming partner basta cliccare su:
www.turismotorino.org/it/weekendneicastelli

Redazione


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sereno_variabile

Sabato arriva a Torino ‘Sereno Variabile’, ecco i contenuti della puntata

TORINO 4 MAG – Sabato 7 maggio la nota  trasmissione tv di viaggi e turismo di Rai2 Sereno Variabile,  ideata e condotta da Osvaldo Bevilacqua, dedicherà un’intera puntata a Torino. Molte le attrattive e le bellezze della città che saranno riprese durante la puntata: dai Musei Reali con i suoi Giardini, al mercato di Porta Palazzo passando per la sua cucina ricca con antiche ricette e invenzioni come i grissini, il Pinguino, la Merenda Reale in versione settecentesca e curiosità, come la cena a bordo di tram storici promosso da Gtt. La puntata dedica spazio anche a storie romantiche come quella del giardiniere Rodolfo che con le sue opere abbellisce i parchi e giardini della Città, esoteriche e innovative come quella del Museo Ettore a Barriera di Milano Fico. Senza ovviamente dimenticare i must come il Museo Egizio, la Torino barocca, il Museo del Cinema, il Po e molto altro.

Redazione


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Moscato

”Vino e Cultura”, coi fondi europei Asti rilancia turismo e commercio di settore

ASTI 21 APR –  Ad Asti prende forma il progetto “Vino e Cultura”, che sarà finanziato dalla Regione Piemonte con i fondi europei. In questi giorni in municipio c’è stato un ulteriore incontro con Camera di Commercio, associazioni di categoria, sommelier, biblioteca, provveditorato, guide turistiche e nell’occasione il sindaco Fabrizio Brignolo ha spiegato gli interventi: accoglienza dei turisti, con front office informativo e servizi igienici, al piano terra del municipio; casa del vino a palazzo Ottolenghi, completamento di museo lapidario e paleontologico, biblioteca del vino, arca della musica, polo di produzione cinematografica all’Enofila, illuminazione artistica delle cento torri di Asti.  Nel progetto inoltre è previsto anche un’iniziativa di marketing territoriale e turistico, borse lavoro, formazione professionale e mobilità sostenibile. Il Presidente della Camera di Commercio Renato Goria ha dato la disponibilità del sistema delle imprese a collaborare alla realizzazione dei business plan e la Scuola Alberghiera svolgerà formazione e collaborerà alla gestione dell’enoteca, così come le associazioni dei sommelier. Il neo presidente dell’ATL Luca Mogliotti, ha confermato l’interesse dell’Ente e la collaborazione nella realizzazione dei progetti.

Nei prossimi giorni il programma ”Vino e Cultura” sarà illustrato in Regione e verrà definito per l’estate.

Redazione

acqui terme

Alessandria straccia Torino sui turisti cinesi del lusso

ALESSANDRIA 8 APR – La provincia di Alessandria è stata la meta più gettonata dai turisti cinesi nel 2015. Lo confermano i dati resi noti dall’Osservatorio regionale che segnano un più 30%, pari a 8348 arrivi nel territorio: la quota supera anche quelli di chi ha scelto Torino.
“Si tratta di numeri significativi – spiega il  presidente dell’ATL  Sergio Guglielmero – che premiano l’azione svolta da Alexala attraverso il progetto ‘Chinese Friendly Italy’ entrato nel quarto anno”, . Nelle ultime settimane l’attività di promozione è proseguita all’insegna del mercato cinese con la partecipazione al ‘Matching China’ di Riccione e l’organizzazione di un educational tour con Cristina Lambiase, consulente esterna di Caissa, tour operator cinese per il mercato del lusso che comprende Borsalino e Andrè Maurice, considerati marchi di fashion esclusivi. Tra ieri e oggi Shen Wei, il travel blogger più famoso in Cina, è in visita alle Terme di Acqui e alla Cittadella di Alessandria.

Redazione

Putin

Jet russo, Mosca blocca il turismo con la Turchia: un danno da 10 miliardi di dollari

MOSCA 26 NOV – “La Turchia era abituata a ricevere più di 4,4 milioni di turisti russi  e l’incasso annuale arrivava a circa 10 miliardi di dollari. E’ assolutamente chiaro che la Turchia non guadagnerà più questi soldi”. Sono parole molto chiare quelle pronunciate oggi dal capo dell’agenzia federale russa del turismo (Rosturizm) Oleg Safonov. La chiusura di Mosca del turismo verso la Turchia comporterà per Ankara una perdita di circa 10 miliardi di dollari. Questa è soltanto una delle ritorsioni che  Vladimir Putin ha deciso di mettere in campo in seguito all’abbatimento del proprio jet ai confini tra Siria e Turchia. Sull’episodio, ancora oggi, il leader turco islamico Erdogan sostiene di avere ragione e di non aver commesso alcun errore.

Redazione

trivelle

Ecologia, Zaia conferma il no del Veneto alle trivellazioni in Adriatico

VENEZIA 7 SET – “Dare legittimazione alle trivellazioni in mare è pura follia”. Conferma la linea dura del Veneto contro le trivellazioni in Adriatico il Governatore leghista Luca Zaia. Una linea che ricalca quella della rete polesana dei comitati ambientalisti, che hanno predisposto un documento per dire no alle perforazioni e cercare di bloccare i procedimenti in corso per i progetti ‘petroliferi’ riavviati dal “Decreto sviluppo”. Zaia ricorda come la posizione della Regione non sia mai cambiata: a inizio anno aveva infatti impugnato davanti alla Corte Costituzionale alcune disposizioni del Decreto Legge 12 settembre 2014, il cosiddetto “Sblocca Italia”, e in particolare proprio le norme che legittimavano le trivellazioni in Alto Adriatico. “Disposizioni di questa natura adottate a livello centrale – sottolinea Luca Zaia – non solo prevaricano tutte le competenze regionali in materia di governo del territorio ma, in previsione di ipotetici benefici ancora tutti verificare, determinano invece gravissimi pericoli ambientali per il territorio italiano, già caratterizzato da rilevanti rischi geologici e ambientali. Non si mettono in conto infatti i rischi che corrono aree di pregio naturalistico e paesaggistico e fiorenti attività economiche legate al turismo e alla pesca, per non parlare dei pericoli di subsidenza delle coste, fenomeno che si è già registrato in Polesine”. “La Regione del Veneto – conclude il Governatore leghista  – ha già promosso e promuoverà ancora, se necessario, tutte le azioni percorribili per opporsi”.

Redazione

Foto Marina Militare

Ormea dice no agli immigrati in albergo: ‘La valle ha bisogno di turismo’

ORMEA  2 SET – No ai profughi nell’hotel a rischio chiusura, perché nella valle c’è bisogno di turismo. E’ questa la posizione netta degli abitanti di Ormea (CN) che si oppongono alla scelta della Prefettura di Cuneo per l’accoglienza di 30 migranti nei locali di un piccolo albergo. Gli abitanti del paese al confine con la Liguria hanno aperto una sottoscrizione per creare una cooperativa e rilevare la gestione dell’attività alberghiera perché l’economia della vallata ha bisogno di rilanciare il turismo e di avere strutture ricettive. Il sindaco Giorgio Ferraris precisa che il ‘no’ non è un rifiuto totale ad accogliere i profughi.  “La collocazione dell’Albergo dell’Olmo, al primo piano di un condominio, – spiega il primo cittadino  – è quanto mai inadatta. Per questo ho suggerito alla Prefettura, con cui ho parlato più volte, di scegliere un’altra sistemazione. Ma abbiamo ribadito chiaramente che non respingiamo nessuno. Abbiamo proposto la Casa di Riposo, disattiva da tre anni, ma con impianti e strutture a norma, collocata lungo la circonvallazione, sempre in paese. Attendiamo una risposta”.

Redazione

 

orta san giulio

Turismo, il novarese torna sopra il milione di presenze

NOVARA 2 APR – In attesa dei flussi dell’Expo, il 2014 è stato un anno comunque positivo per il numero di presenze turistiche sulla  provincia di Novara: torna infatti sopra il milione di presenze  (1.020.940), avvicinandosi al record del 2011 ed interrompendo una tendenza che negli ultimi anni non era positiva. La crescita rispetto al 2013 è dell’8,83% Anche gli arrivi  sono in ascesa (+5,92% rispetto al 2013, oltre 377 mila)). Italiani e stranieri sono praticamente alla pari sia per gli  arrivi, che per le presenze. Tra i paesi Ue la prevalenza e’ di tedeschi, seguiti da francesi, svizzeri e olandesi. Tra gli extra Ue, al primo posto c’è il Brasile, seguono Usa e Israele. In netta ascesa rispetto agli anni passati la presenza cinese.

Redazione

cantiere

Terzo anno nero per le imprese, anche nel 2014 sono più numerose quelle che chiudono

TORINO 3 FEB – La crisi non molla la presa sul Piemonte. Per il terzo anno di fila le imprese che hanno chiuso superano le nuove imprese. Il saldo è negativo per quasi 2.000 unità. In base ai dati del Registro imprese delle Camere di commercio lo scorso anno sono nate 26.386 aziende, a fronte delle 28.630 nuove iscrizioni registrate nel 2013, mentre le cessazioni sono state 28.375. In caduta libera è il  comparto delle costruzioni, quello più in salute è risultato il settore del turismo.

Redazione