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Oms, da inattività sportiva un milione di morti l’anno in Europa

TORINO 6 APR – La rinuncia allo sport e all’attività fisica provoca un milione di morti all’anno in Europa. A lanciare l’allarme è l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). E dire che per adulti e anziani sarebbe sufficiente praticare almeno 150 minuti a settimana di attività fisica aerobica per mettersi al riparo da gravi rischi per la salute. Anche i giovani e i bambini , sottolinea l’Oms, dovrebbero dedicare almeno 60 minuti al giorno di attività fisica da moderata a intensa.
Queste raccomandazioni sono state espresse in occasione della “Strategia per l’attività fisica OMS-2016-2020” per l’Europa, la cui edizione in Italia è stata curata, dall’Uisp-Unione Italiana Sport Per . L’obiettivo è quello di far crescere i livelli di attività fisica tra adulti, anziani ma anche bambini, per il raggiungimento di altri tre obiettivi mondiali: “ottenere una riduzione relativa del 25% della mortalità precoce dovuta a malattie cardiovascolari, tumori, diabete o malattie respiratorie croniche; ottenere una riduzione relativa del 25% della prevalenza dell’ipertensione, oppure, a seconda della situazione nazionale, contenere la prevalenza dell’ipertensione; fermare l’aumento del diabete e dell’obesità”. Questi obiettivi sono condivisi anche dall”Uisp che con un convegno tenutosi stamani a Roma ha chiesto politiche pubbliche integrate per salute, urbanistica, ambiente e sport: “in questo modo può cambiare il volto delle città lo stile di vita delle persone”.
L’Oms sottolinea inoltre il pericolo di un cattivo stile di vita fin dai primi anni: “L’aumento della sedentarietà di bambini e adolescenti desta allarme. Solo il 34% degli adolescenti europei di età compresa tra 13 e 15 anni è fisicamente attivo ai livelli consigliati dalle presenti linee guida. Ciò contribuisce – conclude l’Oms – all’aumento dei bambini sovrappeso ed obesi in Europa”.

Redazione

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CrossFit sport per tutti. Intervista a due coach della disciplina sportiva più gettonata del momento

‘Faccio CrossFit’.”Cosa?”. ‘CrossFit’. ” Ah, sì , quello che fa Belen”. ‘ Non esattamente…’ Oggi ‘Piemontelife‘ cercherà di fare un po’  di luce su una disciplina sportiva che sta riscuotendo sempre più successo anche in Italia, con tutti i pro e contro che le ‘mode’ portano con sé .

Abbiamo chiesto ai coach (Stefano Roagna e Davide Pregnolato) di una palestra di solo CrossFit alle porte della Val Susa (TO) CrossfitHuddle.com , di parlarci di questo sport dalla prospettiva di chi lo insegna.

 roagna pregnolato

Come avete scoperto il CrossFit e cosa vi ha spinto ad aprire una palestra interamente dedicata questa nuova pratica sportiva?

R: Abbiamo scoperto il CrossFit come forma di preparazione per il football americano, sport dal quale entrambi proveniamo. La riteniamo una preparazione atletica completa, utile tanto allo sportivo, quanto al sedentario. La grande passione per questo tipo di allenamento, che è anche uno sport, ci ha portati alla decisione di insegnarlo, poiché crediamo sia il modo migliore per allenarsi e fare fitness.

Tutti possono fare CrossFit?

R: Sì, il CrossFit è rivolto a tutti. La sua peculiarità è la non specializzazione e il punto di forza la completa scalabilità. L’aspetto importante è farlo con personale specializzato e certificato, in palestre adeguate che seguano il metodo e non improvvisino semplici lavori “a circuito”. Fare CrossFit non significa fare Circuit Training, ma significa seguire un corretto processo di apprendimento, senza fretta, con mentalità critica, rispettando i feedback che il corpo ci restituisce.

Bisogna seguire una dieta particolare?

R: Non è richiesta un’alimentazione particolare per il CrossFit. E’ fondamentale alimentarsi correttamente con cibi sani e nutrienti a prescindere, senza esasperazioni e tenendo in considerazione le attività che si svolgono. Quello che mangiamo è il nostro carburante, è bene che sia di qualità e in giusta misura. Per gli sportivi più esigenti e i professionisti il discorso può cambiare, ci saranno altri aspetti da tenere in considerazione, come per chi ha esigenza di perdere peso. E’ comunque importante non fare da sé e rivolgersi a degli specialisti.

Quali benefici al benessere personale può portare il Crossfit?

R: I benefici  sono innumerevoli. L’obiettivo fondamentale del CrossFit è quello di migliorare le prestazioni e le competenze motorie dell’individuo; ne gioverà la postura, la forza, la resistenza, la flessibilità e anche l’estetica, sebbene resti un “buon” effetto collaterale. Il CF vuole allenare a 360°: un obiettivo difficile che questa disciplina dimostra però essere fattibile.La community e l’allenamento svolto in gruppo fanno inoltre dei CF Box una seconda casa, dove incontrarsi con gli amici per fare allenamento e passare del tempo con loro.

Redazione

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Mondiali di pattinaggio a Novara nel 2016

NOVARA 21 FEB – Colpaccio per lo sport piemontese: i campionati Mondiali di pattinaggio artistico a rotelle del 2016 si disputeranno a Novara. La città piemontese ha battuto Firenze ed è stata scelta dalla federazione internazionale per ospitare l’evento:  sui 20 giorni di gare, si stima arriveranno circa   7mila persone.

Redazione