sala

Blatte nelle cucine delle Molinette? Scattano i controlli

TORINO 14 GIU –  In seguito ad un esposto che ha segnalato la presenza di nidi di blatte sono scattati i controlli del Servizio Igiene e Alimenti dell’Asl di Torino nelle cucine delle Molinette, il più grande ospedale del Piemonte. “Sono in corso le verifiche interne – si limita a commenta la AllFoods, la ditta che gestisce il servizio mensa dell’ospedale – e l’adozione delle opportune misure correttive”. Il servizio di distribuzione dei pasti a degenti e a dipendenti, aggiunge la ditta, non verrà interrotto.

Redazione

REGIONE

Dalla Regione un aiuto alle coppie che vogliono adottare

TORINO 21 FEB – Dalla Regione Piemonte arriva un aiuto alle coppie che intendono adottare: sarà gestito dall’Agenzia regionale per le Adozioni Internazionali (Arai) l’organizzazione dei corsi per coloro che aspirano ad una adozione. Attraverso un portale telematico (www.regione.piemonte.it/adozioni), la segreteria centralizzata raccoglierà le iscrizioni, e fornirà informazioni attraverso il numero verde Adozioni in rete (800.155500). Dopo il corso ‘Abc dell’adozione’, le coppie interessate ai bambini con bisogni speciali possono seguire un incontro di approfondimento.
La Regione Piemonte attraverso l’Arai continua a garantire la possibilità di avvalersi di un servizio pubblico per lo svolgimento di una procedura adottiva internazionale. Le coppie dichiarate idonee dal Tribunale per i minorenni che intendono adottare all’estero vengono accompagnate per tutto il percorso adottivo, dalla preparazione e dall’accompagnamento nell’attesa, fino al rientro in Italia e al sostegno nel post-adozione.

Redazione

 

chiamparino

Sanità alla fame, ma Chiamparino aumenta lo stipendio ai manager delle Asl

TORINO 18 OTT. – La priorità della Sanità piemontese? La riduzione delle liste d’attesa! No. Il potenziamento dei pronto soccorso! No. L’assunzione di più infermieri! Neanche. Secondo il presidente della Regione Sergio Chiamparino e l’assessore alla Sanità Antonio Saitta la priorità è l’aumento dello stipendo dei manager delle aziende sanitarie locali. Secondo le nuove tabelle individuate dalla Giunta regionale, infatti, ai direttori di Asl e Aso di prima fascia (Molinette e futuro accorpamento Torino 1 e 2) spetterà un aumento dell’emolumento dagli attuali 124mila a 150mila (lordi); per  le seconde fasce (Asl To2, To3, To 4, To5, Cuneo 1 e Alessandria) i direttori che oggi guadagnano 122mila avranno ben 135mila; , non si potranno lamentare neppure i manager della sanità di terza fascia (Biella Vercelli, Novara, VCO, Cuneo2, Asti e le Aso San Luigi, SS Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, Maggiore della Carità di Novara) che passano da 120mila a 128mila. L’assessore Saitta ha cercato di spiegare l’operazione come  necessaria a contenere l’emorragia dei manager migliori che sta colpendo le aziende sanitarie piemontesi a vantaggio di altre regioni limitrofe come  Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Per ora l’unico risultato ottenuto dall’iniziativa è una rivolta dei sindacati degli infermieri, che da anni aspettano nuove assunzioni, e lo spaesamento dei cittadini, alle prese con un servizio sanitario sempre più povero e scadente.

Redazione

cota1

Rimoborsopoli Piemonte, assolto l’ex Governatore Cota, 10 le condanne

TORINO 7 OTT – L’ex presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota è stato assolto nel processo per la ‘Rimborsopoli’ dei Consiglieri regionali del Piemonte. Il processo riguardava l’uso distorto dei fondi destinati ai gruppi politici rappresentati in Consiglio regionale. La Procura aveva chiesto per l’ex governatore leghista una condanna a 2 anni e 4 mesi. La procura aveva chiesto la condanna di tutti i 25 imputati a pene che nel complesso ammontavano a circa sessantasei anni di reclusione ed invece i giudici hanno sentenziato 10 condanne e 15 assoluzioni.

Redazione

REGIONE

Inchiesta Salone del Libro, indagato Moisio, ex braccio destro di Mercedes Bresso

TORINO 4 OTT –  L’ex braccio destro della comunicazione dell’ex Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, Roberto Moisio, entra nella lista degli indagati dalla procura di Torino per l’affidamento diretto a Gl Events dell’organizzazione del Salone del Libro 2015. Moisio, ex dirigente regionale e attuale vicepresidente della Fondazione per il Libro, ha ricevuto ieri pomeriggio un avviso di garanzia dalla procura subalpina. Turbativa d’asta il reato ipotizzato anche nei suoi confronti come anticipato sulle pagine locali da alcuni quotidiani. Difeso dall’avvocato Alberto Mittone, Moisio si dice “sereno”.Gli inquirenti intendono interrogarlo, alla presenza di un avvocato difensore, per chiarire – secondo quanto si apprende – una serie di aspetti legati all’organizzazione dell’edizione 2015, che fu affidata in via diretta a Gl Events.
Il filone di indagine è lo stesso che riguarda Maurizio Braccialarghe, ex assessore alla cultura del Comune di Torino, e Giovanna Milella, ex presidente della Fondazione per il libro.

Redazione

asilo

Prima infanzia, due bandi dalla Regione per 6,9 milioni di euro

TORINO 6 SET – La Regione Piemonte mette a disposizione dei Comuni piemontesi, per l’anno scolastico 2016/2017, 6,9 milioni di euro grazie ai quali le amministrazioni locali possono mantenere e ampliare l’offerta di servizi rivolti alla prima infanzia. E’ quanto previsto da due bandi pubblicati nei giorni scorsi sul Bollettino Ufficiale della Regione.
Il primo, in scadenza il 26 settembre prossimo, stanzia 4,6 milioni provenienti dal Fondo nazionale nidi per consentire ai comuni di sostenere direttamente i costi di gestione dei servizi, pubblici e privati, per la prima infanzia (0-2 anni), oppure di istituire un “buono servizio” (d’importo variabile in funzione dell’indicatore Isee) da assegnare alle famiglie che intendono accedere ai servizi presenti sul territorio comunale. Possono presentare domanda di contributo i comuni, singoli o associati, sede di almeno un’attività rivolta alla prima infanzia, tra asili nido e micro nidi comunali o di diversa titolarità, centri di custodia oraria (baby parking), nidi in famiglia.
Il secondo bando, aperto fino al 10 ottobre 2016, destina invece 2,3 milioni di euro ai 30 maggiori comuni piemontesi interessati ad avviare sul proprio territorio convenzioni con enti gestori di servizi per la prima infanzia a titolarità non comunale. L’obiettivo è abbattere i costi di gestione delle attività e permettere a un maggior numero di bambini di frequentare i nidi.

Redazione

agricoltura

La Regione blocca la lotta alla malattia del riso e la Provincia di Vercelli insorge

VERCELLI 15 GIU – Dopo sette anni l’attività di lotta al Brusone, la più grave patologia del riso a livello mondiale, a Vercelli si interromperà. A denunciare il fatto la Provincia di Vercelli. “La Regione Piemonte – dicono dalla Provincia -, durante il recente riordino delle Province, si è riappropriata della funzione relativa all’agricoltura e ora ha deciso di non proseguire più l’attività”. Il progetto prevedeva la rilevazione del Brusone attraverso le “captaspore”, trappole che catturavano le spore dell’agente patogeno: dalla loro analisi, incrociata con le caratteristiche delle varietà di riso e i dati meteorologici, si otteneva il livello di rischio di insorgenza della malattia, a cui i risicoltori rispondevano con l’utilizzo o meno di prodotti fungicida.
“Eravamo riusciti a elaborare uno strumento a bassissimo costo, – sbotta il presidente Carlo Riva Vercellotti –  e si è deciso di stoppare tutto. Se questo è il quadrante o l’ennesimo aperitivo della nuova Provincia di Novara, con il capoluogo novarese che porta via ogni servizio al nostro territorio, è il caso di ribadire ancora una volta che noi non siamo d’accordo”.

Redazione

gdf

Sanità in Piemonte, altri 8 arresti per gli appalti nelle Asl

TORINO 8 GIU  – Ancora affari sporchi nella Sanità piemontese: 8 otto persone sono state arrestate dalla guardia di finanza di Torino nell’ambito dell’inchiesta, che aveva già portato a 5 arresti lo scorso settembre, sull’appalto dei monitor e dei sistemi per la chiamata dei pazienti in attesa in ospedali e altri presidi sanitari della città. A finire in manette un dirigente e di un funzionario dell’Asl To1, e di sei tra dirigenti, funzionari e collaboratori di due ditte private. Sono tutti accusati di turbativa d’asta. Per gli investigatori  sarebbe stato ‘truccato’ un appalto, del dicembre 2014, per un importo di 12,7 milioni relativo alle forniture per l’ospedale Mauriziano, per l’Asl To1 e per l’Asl To3. Le ditte avrebbero fornito ai due dipendenti pubblici gli estratti delle bozze di capitolato tecnico e del bando di gara, in anticipo rispetto alla sua data di pubblicazione, con modifiche tali, apportate al capitolato stesso, da rendere sicura l’aggiudicazione illecita della gara. Alcuni degli otto arrestati di oggi, su ordine di custodia cautelare spiccato dal gip del capoluogo piemontese, erano già stati arrestati lo scorso settembre.

Redazione

sala

Il ‘ricco Piemonte’ dimentica i propri anziani: raddoppiati in 10 anni gli accessi al pronto soccorso

TORINO 26 MAG – Il ‘ricco Piemonte’ non riesce ad assistere degnamente i suoi anziani, lasciati sempre più soli e senza una rete di assistenza sociale all’avanguardia. E la tendenza è verso un peggioramento di questa realtà, se è vero che in dieci anni il numero di anziani con più di 80 anni visti in Pronto soccorso è più che raddoppiato e oggi rasenta il 15% del totale. Il dato è emerso dagli incontri organizzati in occasione della Settimana Simeu, Società italiana di medicina di emergenza-urgenza, dal 21 al 29 maggio. Secondo i dati del campione piemontese diffusi dalla Simeu, alle Molinette di Torino gli accessi degli over 80 nel 2005 furono 6447 su un totale di 85664, nel 2010 furono 7871 su 78242 e nel 2015 ne sono stati registrati 9501 su 71996. Al Mauriziano sono passati da 4552 su 58104 del 2005 a 8216 su 56292 nel 2015. Complessivamente, sul territorio regionale, gli over 80 che nel 2005 rappresentavano il 7,7% degli accessi, l’anno scorso erano saliti al 14,1%. “Se c’è una grande percentuale che fa ricorso al pronto soccorso in modo appropriato – spiega Roberta Petrino, presidente regionale Simeu Piemonte – c’è anche una percentuale rilevante di casi legati a problemi più di tipo sociale, spesso dovuti alla solitudine o alla povertà”. Circa il 20% di anziani che si rivolgono al pronto soccorso hanno in molti casi solo problematiche ‘sociali’ ed un 30-40% abbina invece problemi medici e sociali. Significativo il dato degli accessi al pronto soccorso per effetti collaterali da farmaci riguardi per l’80% proprio anziani. “È necessario – osserva Roberta Petrino – un vero sistema di assistenza territoriale che renda più semplici i percorsi dopo l’uscita dal pronto soccorso per fare il bene del paziente”.
Redazione


Spazio elettorale a pagamento elezioni Comunali di Torino 2016


piede

Volontari-Croce_Verde_Rivoli

Domenica festa per i 20 anni della Croce Verde Rivoli

RIVOLI (TO) 25 MAG – La Pubblica Assistenza Anpas Croce Verde Rivoli, domenica 29 maggio, in piazza Martiri della Libertà a Rivoli, festeggerà il suo ventesimo anniversario di fondazione insieme ai cittadini, ai volontari, alle autorità e alle consorelle Anpas.

Le celebrazioni per i venti anni della Croce Verde si sono aperte già nei mesi scorsi con il concerto diretto dal maestro Gianni Padovan al Centro Congressi di Rivoli, con la mostra di dipinti dei volontari¸ con l’inaugurazione della nuova sede della sezione di Rosta della Croce Verde Rivoli e con il concerto d’archi del Quartetto Felix nella Chiesa Santa Maria della Stella.

 

Domenica 29 maggio, a partire dalle 9.30, si terrà la manifestazione ufficiale con il saluto delle istituzioni, la consegna degli attestati di benemerenza agli enti benefattori che negli anni hanno sostenuto la Croce Verde Rivoli, l’inaugurazione della nuova autoambulanza attrezzata per il soccorso, acquistata grazie al contributo dei volontari soccorritori, e la presentazione del libro del ventennale.

A seguire si terrà il pranzo sociale offerto dagli sponsor della manifestazione, grazie al loro contributo ogni volontario riceverà inoltre in omaggio un saturimetro da dito.

Nel pomeriggio, alle 15.30, si svolgeranno le premiazioni dei volontari con maggiori anni di servizio attivo in associazione.

Durante la giornata si terranno anche dimostrazioni di primo soccorso e attività informative a cura degli istruttori della Croce Verde Rivoli: Roberto Cigliano, Cono Rubens Genova, Davide D’Amati, Marco Fraccaroli, Mauro Mancin, Giada Ronco, Alice Tugnolo, Lorenzo Valentini e l’infermiera professionale, Elisa Zanetti. Marco Biondino, presidente Croce Verde Rivoli: «A nome della Croce Verde ringrazio tutti i volontari che con il loro impegno hanno reso la nostra associazione un solido punto di riferimento per l’intera comunità di Rivoli. La Croce Verde in questi anni ha mantenuto il suo elevato apporto sociale sul territorio formando i suoi volontari secondo gli standard formativi della Regione Piemonte e mettendo a disposizione della collettività mezzi e risorse consistenti. Grazie di cuore anche a tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita del nostro ventennale». Andrea Bonizzoli, presidente Anpas Piemonte: «Ringrazio il presidente della Croce Verde, Marco Biondino e il suo vice Renato Scarfò che sempre si rendono disponibili collaborando attivamente per l’Anpas, ma soprattutto ringrazio tutti i volontari, soci, consiglieri, dipendenti, e le loro famiglie, perché hanno reso possibile il traguardo dei venti anni, un primo, piccolo punto di arrivo per una grande storia ancora da scrivere».

I festeggiamenti per il ventesimo anniversario della Croce Verde Rivoli hanno ottenuto il patrocinio dei Comuni di Rivoli e Rosta e della Regione Piemonte.

La Croce Verde Rivoli, con sede in via Adige 13/b, può contare sull’impegno di 220 volontari, di cui 94 donne, grazie ai quali ogni anno svolge oltre 15mila servizi. Si tratta di emergenza 118, trasporti ordinari a mezzo ambulanza come dialisi e terapie, trasporti interospedalieri, servizi di accompagnamento per visite, assistenza sanitaria a eventi e manifestazioni per un totale annuo di circa 271mila chilometri percorsi. Il parco auto è dotato di 10 ambulanze, un mezzo attrezzato per il trasporto disabili e nove autovetture per servizi socio sanitari e di protezione civile.

Redazione


Spazio elettorale a pagamento elezioni Comunali di Torino 2016


piede