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Piemonte nella morsa del caldo: picco di calore venerdì, temporali solo da lunedì

TORINO 20 GIU –  Anche se solo domani sarà ufficialmente estate, in Piemonte da alcuni giorni si registrano temperature proprie di fine luglio. Colpa dell’alta pressione di origine africana, che ha fatto risalire le temperature anche sulla nostra regione a valori record per il periodo : oggi massime oltre i 36 gradi a Villanova Solaro, nella pianura cuneese, 35 a Sezzadio, nell’Alessandrino, 34.2 nel centro di Torino. L’apice della nuova ondata di caldo è atteso per le giornate di venerdì e sabato, con massime tra i 33 e i 37 gradi in tutte le zone di pianura e bassa collina. Lo zero termico non scenderà mai sotto quota 4.300 metri. Assai scarsa la possibilità di temporali nei prossimi giorni, che saranno comunque sporadici, di breve durata e limitati alle vallate alpine. Da lunedì l’instabilità temporalesca invece aumenterà in modo consistente, dando un po’ di refrigerio a questo anticipo d’estate.

Redazione

poveri

L’Istat: ”Povertà record per le famiglie nel 2015”

TORINO 14 LUG – Continua a crescere la povertà in Italia, soprattutto nelle famiglie: nel 2015 l’Istat stima che le famiglie in condizione di povertà assoluta siano pari a 1 mln e 582 mila e le persone a 4 mln e 598 mila (il numero più alto mai registrato dal 2005). L’incidenza della povertà assoluta non ha subito grande fluttuazioni negli ultimi tre anni per le famiglie; cresce invece se misurata in termini di persone (7,6% della popolazione residente nel 2015, 6,8% nel 2014 e 7,3% nel 2013). E questo perché riguarda le famiglie più numerose. La povertà è in aumento al Nord tra gli anziani e gli stranieri, e colpisce soprattutto chi vive in città.

Redazione

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Migranti, raddoppiano richieste asilo nel 2015 in Ue. L’Ungheria la più esposta

BRUXELLES 4 MAR – Nel 2015 è record di richieste di asilo nei 28 stati membri della Ue, più del doppio che nel 2014:  1.255.600 (2015) ; 562.680 (2014) . Secondo i dati pubblicati da Eurostat, il 29% delle richieste sono state presentate da siriani (362.775), il 14% da afghani (178.230), il 10% da iracheni (121.535), il 5% da kosovari (66.885) e albanesi (65.935), il 4% da pachistani (46.400), il 3% da eritrei (33.095), il 2% da nigeriani (29.915) e iraniani (25.360). Il restante 26% da altre nazionalità. Il Paese che ha ricevuto il maggior numero di richieste in assoluto è stato la Germania con il 35,2% del totale (441.800, con un aumento del +155%), davanti a Ungheria (174.435, +323%, 13,9% del totale) e Svezia (156.110, +108%, 12,4% del totale). In Italia le domande sono state 83.245 (+31% rispetto alle 63.655 del 2014), più che in Francia (70.570, +20% rispetto alle 58.845 dell’anno precedente). Il maggior numero di domande di asilo rispetto alla popolazione è stato registrato in Ungheria (17.699 richieste per milioni di abitanti), dove sono stati superati i livelli di Svezia (16.016 per milione), Austria (9.970 per milione), Finlandia (5.976 per milione) e Germania (5.441 per milione). In Italia sono state 1.369 per milione di abitanti. L’incremento più forte rispetto all’anno precedente è stato registrato in Finlandia (+822%, passando dalle 3.490 del 2014 alle 32.150 dell’anno scorso), davanti a Ungheria (+323%) e Austria (+233%), Belgio (+178%) e Spagna (+167%).
Per quanto riguarda le nazionalità dei richiedenti asilo, in Italia la quota maggiore è stata di nigeriani (21%, 17.780), pakistani (12%, 10.285) e gambiani (10%, 8.015). I siriani sono stati i più numerosi in Belgio, Danimarca, Germania, Grecia, Spagna, Croazia, Cipro, Lussemburgo, Olanda, Romania, Svezia e Ungheria.

Redazione

sardinia

Foto Marina Militare

In tre giorni 5629 migranti e la Oim si complimenta con l’Italia

TORINO 13 APR – Grazie alle condizioni meteo favorevoli, quello appena passato è stato un weekend record per gli sbarchi di immigrati sulle coste italiane: negli ultimi tre giorni – dal 10 al 12 aprile – sono stati soccorsi nel Canale di Sicilia 5.629 migranti. Nella sola giornata di ieri il Centro Nazionale Soccorso della Guardia Costiera ha coordinato gli interventi di assistenza a 22 unità, gommoni e barconi fatiscenti. Nella giornata di oggi, invece, sono arrivate 10 segnalazioni di unità fatiscenti carche di migranti dirette dalla Libia verso l’Italia. Nell’area ‘calda’ degli sbarchi sono intervenuti numerosi mezzi:  4 navi e un aereo della Guardia Costiera, 9 mercantili; a cui si sommano i mezzi di Triton e cioè una nave della Marina Militare, un pattugliatore islandese e due motovedette della Guardia Costiera. Intanto da Ginevra l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) si complimenta con l’Italia. “Il lavoro delle forze marittime italiane nel salvataggio in mare migliaia di immigrati in cerca di sicurezza in Europa – scrive in una nota il Direttore generale dell’Oim William Swing – è eroico. L’Oim elogia l’opera svolta dalla Guardia costiera italiana, con il supporto della Marina militare italiana e di molte navi commerciali. E visto che i flussi migratori dalla Libia continueranno, riteniamo pertanto che le operazioni di salvataggio in mare debbano essere sostenute attraverso un approccio più efficace e concertato dell’Unione europea’’.

 

Redazione

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Neve record in montagna, oltre un metro in meno di 24 ore. Forte pericolo di valanghe

TORINO 16 MAR – Sarà ricordata come una delle nevicate di marzo più copiose sulle Alpi centro meridionali del  Piemonte quella iniziata nella giornata di sabato e che ancora sta interessando molte zone montane. Sulle Alpi Liguri, a 2.000 metri,  alle 8 di questa mattina si registrava già un metro di neve fresca. Ancora nella notte e nelle prime ore di domani sulle montagne del Piemonte continuerà a nevicare. Le precipitazioni finiranno a partire dal pomeriggio di domani. Molto alto rischio di valanghe, che ha già raggiunto il grado 4 (“forte”), che resterà critico anche nei prossimi giorni col ritorno del sereno e i conseguenti sbalzi  termici. Esiste anche il  pericolo che grossi distacchi di neve possano interessare la viabilità principale. Su 4 aree del Piemonte – gran parte del Cuneese e le colline di Astigiano, Torinese ed Alessandrino – per le prossime 36 ore resterà un livello 1 (“criticità ordinaria”) di allerta meteo-idrogeologica. Il manto nevoso è infatti sensibilmente  superiore alle medie del periodo soprattutto sulle Alpi Liguri:  310-330 centimetri, a 2.000 metri.

Redazione

porto di genova

Grazie all’export del Nord-ovest, porto di Genova da record

GENOVA 28 GEN – Nonostante la crisi, il porto di Genova continua a macinare successi ed il 2014 sarà ricordato come l’anno del record storico per la movimentazione di container, raggiungendo quota 2.172.944 teu, segnando un aumento del 9,3% e superando di oltre 110 mila teu il precedente primato. Questo il dato ufficiale diramato dall’Autorità portuale. Il successo si spiega con la crescita delle esportazioni nell’area nord-ovest del Paese e quindi anche del Piemonte. Accanto al record dei container si registra una crescita complessiva dei traffici con un aumento del 4,8% che ha portato il porto ligure a sfiorare i 52 milioni di tonnellate (51.934.088). Sensibile l’incremento dei container pieni (+12,7%) così come si conferma l’aumento (+9,4%) delle esportazioni e quello dell’import (+14,7%) con un superamento degli imbarchi rispetto agli sbarchi per 2,93 milioni di tonnellate. Crescono nel 2014 anche i camion e i traghetti che trasportano merci e mezzi, che segnano un aumento del 2,9%, aumentano del 5,2% i traffici delle Autostrade del mare. La merce convenzionale, infine, registra una crescita del 20,7%.

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A 157km/h in corso Galileo Ferraris, multa da oltre 800 euro

TORINO 27 GEN – Uno stile di guida alla ‘Fast and furious’ è costata cara all’automobilista che, bordo della sua Audi, è stato immortalato da un autovelox mobile a 157 chilometri l’ora in corso Galileo Ferraris, dove c’è il limite cittadino dei  50 km/h. L’infrazione record è stata rilevata stamattina dalla Polizia municipale di Torino nei pressi dello Stadio Olimpico. All’ignaro conducente sarà recapitata una multa di 828 euro e, come se non bastasse,  la sua patente sarà sospesa da 6 a 12 mesi e verrà decurtata di dieci punti.

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