tensostruttura

Campo scuola della protezione civile tra Vaie e Sant’Antonino di Susa

TORINO 25 MAG. – Si tiene tra Vaie e Sant’Antonino di Susa, fino al 28 maggio, la 9° edizione del Campo Scuola della Protezione Civile Vayes 2017. Il Campo Scuola è organizzato dal Centro Servizi per il Volontariato Vol.To con il sostegno delle Città di Vaie e Sant’Antonino di Susa, Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Questura, Prefettura, di Anpas Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, del Centro Interventi Emergenze della Croce Rossa Italiana e del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico.

Anpas – sempre presente sul campo durante le vere e proprie emergenze di protezione civile, come quella del recente terremoto in centro Italia – per Vayes 2017, ha messo a disposizione dell’organizzazione il modulo della cucina mobile che assicurerà i pasti per le cinque giornate di esercitazione, la tensostruttura per la mensa allestita con panche e tavoli per 250 posti, mezzi di protezione civile, ambulanze e tende pneumatiche.

La cucina mobile dell’Anpas ha una particolarità, è studiata per garantire, durante le emergenze di protezione civile, le alimentazioni corrette e specifiche per gli anziani e per i bambini, struttura che va in appoggio alle cucine centrali le quali forniscono invece i pasti a tutti gli ospiti del campo di accoglienza.  Marco Lumello, responsabile della Sala Operativa Regionale e Nazionale di Protezione Civile Anpas: «Per il secondo anno consecutivo Anpas, dopo aver partecipato alla fase organizzativa, interviene al campo scuola di protezione civile con la struttura relativa alla mensa, con la preparazione e la distribuzione dei pasti in collaborazione con il Cfiq Consorzio per la formazione, l’innovazione e la qualità di Pinerolo che oltre al periodo di formazione iniziale ha messo a disposizione degli insegnati cuochi. Oltre ai volontari della nostra Sala operativa regionale di Protezione civile sono attivamente impegnati nell’esercitazione anche numerosi volontari della Pubbliche Assistenze Anpas del territorio a supporto delle attività al campo e durante le simulazioni di soccorso sanitario». Da ben sette edizioni il Campo Scuola si svolge sotto l’egida della Protezione Civile Nazionale. All’evento partecipano oltre 200 Volontari delle Associazioni aderenti alla Commissione Volontariato e Protezione Civile del Centro Servizi Vol.To, tra cui Anpas, nonché quelle del territorio e circa 500 studenti dell’Istituto Comprensivo di Sant’Antonino.L’esercitazione consiste nell’allestimento tendopoli, di salvataggio in acque mosse, di spegnimento incendi boschivi, di evacuazione feriti, di intervento su scenari alluvionati, di ricerca e salvataggio persone scomparse in ambiente montano. L’edizione Vayes 2017 del Campo scuola fornisce quindi l’occasione per rinsaldare le pratiche e la solidità della macchina dei soccorsi e rinforzare la sinergia costruita in tanti anni in cui il volontariato specializzato è diventato una componente irrinunciabile durante questi eventi drammatici.

Si terranno inoltre diversi momenti di formazione attraverso diverse conferenze tra cui l’approfondimento sugli aspetti amministrativi relativi alla pianificazione di un’esercitazione e alla gestione di un’emergenza condotto da condotto da Marco Lumello, responsabile della Sala Operativa Regionale e Nazionale di Protezione Civile Anpas e Stefano Lergo della Commissione Protezione Civile Vol.To.

Le fotografie del 9° Campo scuola di Protezione civile Vayes 2017 sono disponibili in buona risoluzione al seguente link:

https://www.flickr.com/photos/anpas-piemonte/albums/72157684258415625

 

Redazione

anpas_protezion

Anpas Piemonte in prima linea tra alluvione e terremoto

TORINO 1 DIC. – La seconda metà del 2016 è stata caratterizzata dalle continue emergenze di protezione civile, dal terremoto in Italia centrale alla recente alluvione in Piemonte e Liguria. I volontari Anpas, adeguatamente addestrati a fronteggiare le situazioni più critiche, hanno risposto con competenza e professionalità attraverso le Sale operative alle richieste del Dipartimento della Protezione civile, dei diversi Centri operativi e delle Centrali 118 locali.

Anpas, Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze sta ancora operando in centro Italia a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto. Attualmente una sessantina di volontari Anpas sono impegnati a Norcia e a Tolentino nei settori della distribuzione dei pasti e della logistica.  I volontari stanno svolgendo interventi di protezione civile e di assistenza sanitaria anche in diversi comuni e frazioni nella provincia di Macerata in coordinamento con il Servizio nazionale della Protezione civile e i 118 locali. Sono stati chiusi i due campi, gestiti da Anpas, di ammassamento volontari a Foligno e a Macerata. In questi due campi hanno trovato accoglienza i gruppi di volontariato delle diverse organizzazioni, volontari che sono arrivati da tutta Italia per prestare aiuto.

Continua inoltre l’impegno dei tutte le Sale operative di Protezione civile Anpas che stanno garantendo la gestione delle risorse da inviare nelle varie aree colpite dai diversi eventi sismici di questi mesi. Anpas Comitato Regionale del Piemonte sta muovendo le risorse legate alla Colonna mobile nazionale di Protezione civile Anpas inviando volontari, mezzi, attrezzature di protezione civile e ambulanze fuoristrada.

Dall’inizio dell’emergenza in centro Italia, apertasi con il terremoto del 24 agosto scorso, sono state coinvolte 25 associazioni Anpas del Piemonte: Anpas Sociale di Grugliasco, Croce Verde Torino, Croce Bianca Orbassano, Croce Verde Vinovo, Croce Bianca Volpiano, Pubblica Assistenza Sauze d’Oulx, Croce Verde Rivoli, Croce Verde Pinerolo, Croce Verde None, Croce Bianca Rivalta di Torino, Gruppo Volontari Ambulanza Verolengo, Ivrea Soccorso, Croce Verde Asti, Croce Verde Felizzano, Croce Verde Ovadese, Volontari del Soccorso Clavesana, Croce Bianca Ormea, Croce Bianca Fossano, Pubblica Assistenza Novara Soccorso, Volontari Ambulanza del Vergante di Nebbiuno, Volontari del Soccorso Cusio Sud Ovest di San Maurizio d’Opaglio, Volontari del Soccorso di Villadossola, Croce Verde Gravellona, Corpo Volontari del Soccorso Valle Vigezzo, Vapc Volontari Assistenza Pubblica Ciglianese.

 «In centro Italia –  spiega il responsabile della Sala operativa nazionale e regionale di Protezione civile Anpas Marco Lumello  stiamo continuando a dare assistenza alla popolazione non solo per ciò che riguarda la distribuzione dei pasti all’interno delle strutture dedicate, ma anche dal punto di vista del soccorso sanitario urgente, dei servizi di base e socio sanitari, e stiamo operando anche all’interno dei vari centri di coordinamento comunali. È ancora richiesto un forte impegno da parte di Anpas sia a livello nazionale sia a livello dei Comitati regionali. I volontari di Anpas Piemonte, in particolare, oltre ad essere in prima linea nell’emergenza terremoto sono riusciti a fronteggiare l’emergenza alluvione che ha colpito il nostro territorio a fine novembre».

Sono attivi i numeri 800.840.840 del Dipartimento della Protezione Civile che fornisce informazioni in base agli aggiornamenti del Comitato Operativo riunito nella sede del Dipartimento della Protezione Civile e la sala operativa della Protezione civile Lazio è 803555, la sala operativa regionale unica Regione Umbria 0742630777.

Redazione

volvera

Maltempo , finita l’allerta rossa sul Piemonte: tempo in miglioramento

TORINO 25 NOV. –  E’ finita in Piemonte la fase di allerta rossa maltempo. Alla luce dell’evoluzione della situazione meteorologica, il Centro funzionale di Arpa Piemonte ha disposto l’allerta ARANCIONE per tutto il territorio tranne le valli Toce, Varaita, Maira e Demonte, dove l’allerta è gialla, e la valle Scrivia, dove non c’è allerta. La circolazione depressionaria che ha causato le intense precipitazioni degli ultimi giorni si sta allontanando, ma rimane attivo un minimo secondario che nel pomeriggio odierno determinerà un afflusso di aria più instabile. Sono quindi attese precipitazioni diffuse sul Piemonte settentrionale di intensità debole o moderata (intorno ai 30 mm in 12 ore).  L’esaurimento dei fenomeni avverrà nella notte ad eccezione del Verbano, dove le precipitazioni cesseranno nella mattina di domani.

Nelle prossime ore sono attese la piena del Tanaro a Montecastello e della Bormida ad Alessandria, che transiteranno con valori al di sopra della soglia di pericolo. Lungo l’asta del Po la piena transiterà da Torino fino alla confluenza con il Tanaro. Il colmo di piena è atteso ad Isola Sant’Antonio dalla serata odierna. Numerose le frane che si sono verificate nelle zone montane e collinari, soprattutto nel Pinerolese, provocando danni alla viabilità.Il sistema della Protezione civile regionale continua la sua attività di gestione delle emergenze, con l’apporto di 1.100 volontari e l’utilizzo di numerosi mezzi e materiali.

Si invitano i cittadini a mantenere comportamenti responsabili, in particolare limitando gli spostamenti ed evitando attività e stazionamenti in prossimità dei corsi d’acqua.

http://www.regione.piemonte.it/protezionecivile/ e https://www.arpa.piemonte.it

e a consultare le buone pratiche di comportamento in caso di allerta all’indirizzo

http://www2.regione.piemonte.it/protezionecivile/index.php/allertamento/cosa-fare-in-caso-di-allerta Per gli spostamenti https://map.muoversinpiemonte.it/#traffic

Gli aggiornamenti in tempo reale della situazione sono consultabili su https://twitter.com/PiemonteInforma

Redazione

 

Pellice 2011

Esonda il Tanaro, torna l’incubo alluvione in Piemonte.

CUNEO 24 NOV – Torna in queste ore l’incubo alluvione in Piemonte. Le forti piogge di ieri e della nottata hanno causato l’esondazione del fiume Tanaro, in provincia di Cuneo. A causa degli allagamenti, Anas ha chiuso al traffico la statale 28 del Colle di Nava, da Garessio fino al confine con la Liguria, in località Bagnasco, dove in via precauzionale è stato istituito il divieto di transito a tutti i veicoli in corrispondenza del fiume Tanaro. Il Tanaro, a Garessio, è esondato in via Vittorio Emanuele. Chiusi i ponti Odasso, Barjols e ‘della Lepetit’. Chiuse anche via Aleramo, Sparvaira e via Nazionale a monte. Le cantine che si affacciano sul fiume sono allagate. Nella zona i torrenti che preoccupano sono Rio Parone, Luvia, e Pian Granone. tanaro1
Ma ad essere in difficoltà sono molte vallate del Piemonte, dall’alessandrino, alla val Chisone nel pinerolese, fino alle zone del nord Piemonte. La fase più acuta del maltempo sulla regione è attesa nelle prossime ore, è allerta rossa su tutte la Alpi occidentali. “Piogge morto forti e persistenti” – è l’avviso di Arpa – interesseranno il Cuneese e il Torinese “tendendo a intensificarsi ulteriormente nel corso della mattinata. Complessivamente sono attesi valori cumulati prossimi a 150 mm in 12 ore”. Le abbondanti precipitazioni persisteranno “con tali intensità e sulle stesse zone fino a domani mattina; quota della neve stazionaria a 1.900-2.000 metri”. In 12 ore la rete meteo di Arpa Piemonte ha registrato 90-100 mm di pioggia, in alcuni casi 80 mm in 6 ore; 20-30 cm di neve sulle Alpi Graie e Cozie al di sopra dei 2.300-2.400 metri.
Cresce a vista d’occhio il livello del reticolo secondario dei fiumi Tanaro, Pellice, Stura di Lanzo e Chisone, nel Cuneese anche l’Ellero ha raggiunto il livello di guardia. Bormida e Orba, invece, restano al momento al di sotto della soglia di guardia, come pure, nel nord della regione, i fiumi Strona, Sesia, Elvo, Cervo e Orco.

Pellice 2011

Incubo alluvione in Piemonte, esonda il Tanaro: oggi il picco del maltempo

CUNEO 24 NOV – Torna in queste ore l’incubo alluvione in Piemonte. Le forti piogge di ieri e della nottata hanno causato l’esondazione del fiume Tanaro, in provincia di Cuneo. A causa degli allagamenti, Anas ha chiuso al traffico la statale 28 del Colle di Nava, da Garessio fino al confine con la Liguria, in località Bagnasco, dove in via precauzionale è stato istituito il divieto di transito a tutti i veicoli in corrispondenza del fiume Tanaro. Il Tanaro, a Garessio, è esondato in via Vittorio Emanuele. Chiusi i ponti Odasso, Barjols e ‘della Lepetit’. Chiuse anche via Aleramo, Sparvaira e via Nazionale a monte. Le cantine che si affacciano sul fiume sono allagate. Nella zona i torrenti che preoccupano sono Rio Parone, Luvia, e Pian Granone.
Ma ad essere in difficoltà sono molte vallate del Piemonte, dall’alessandrino, alla val Chisone nel pinerolese, fino alle zone del nord Piemonte. La fase più acuta del maltempo sulla regione è attesa nelle prossime ore, è allerta rossa su tutte la Alpi occidentali. “Piogge morto forti e persistenti” – è l’avviso di Arpa – interesseranno il Cuneese e il Torinese “tendendo a intensificarsi ulteriormente nel corso della mattinata. Complessivamente sono attesi valori cumulati prossimi a 150 mm in 12 ore”. Le abbondanti precipitazioni persisteranno “con tali intensità e sulle stesse zone fino a domani mattina; quota della neve stazionaria a 1.900-2.000 metri”. In 12 ore la rete meteo di Arpa Piemonte ha registrato 90-100 mm di pioggia, in alcuni casi 80 mm in 6 ore; 20-30 cm di neve sulle Alpi Graie e Cozie al di sopra dei 2.300-2.400 metri.
Cresce a vista d’occhio il livello del reticolo secondario dei fiumi Tanaro, Pellice, Stura di Lanzo e Chisone, nel Cuneese anche l’Ellero ha raggiunto il livello di guardia. Bormida e Orba, invece, restano al momento al di sotto della soglia di guardia, come pure, nel nord della regione, i fiumi Strona, Sesia, Elvo, Cervo e Orco.

Redazione

Pellice 2011

Maltempo sul Piemonte, aperta sala operativa della Protezione Civile

TORINO 23 NOV.  – Dalle 6 di questa mattina la Protezione civile della Regione Piemonte ha disposto l’apertura della propria Sala operativa regionale per monitorare costantemente l’ondata di maltempo che sta attraversando gran parte del territorio piemontese.  Le zone interessate dalla allerta arancione, con possibili allagamenti e fenomeni franosi, sono al nord, nel novarese e verbano e biellese, Toce, Val Chiusella, Valle Cervo, Val Sesia; nel torinese, le zone dell’Orco, Lanzo, bassa Valle Susa e Sangone; nel cuneese, alessandrino e astigiano, la Valle Tanaro, Belbo, Bormida e Scrivia, mentre nel resto del Piemonte è prevista un’allerta gialla.
Al momento non si registrano criticità, ma la situazione potrebbe evolversi nelle prossime ore. Particolarmente importante per valutare l’andamento dei fenomeni sarà il prossimo bollettino di allertamento, che sarà emesso da Arpa alle 13.
La vasta area di bassa pressione atlantica, che staziona sull’Europa occidentale, sta dando luogo a  precipitazioni diffuse e localmente molto forti. Un miglioramento è previsto soltanto per la giornata di venerdì. Attese precipitazioni ingenti, con punte oltre i 300-400 mm che potrebbero creare qualche criticità, soprattutto sui versanti e sui corsi d’acqua minori. Il consiglio è di seguire gli aggiornamenti meteo e le allerte della Protezione Civile. Quota neve in calo fino a 1.700 metri sulle Alpi occidentali, dove il manto nevoso supererà il metro dai 2.300-2.500 metri.

Redazione

grandine

Da domani è allerta meteo su Piemonte e Val d’Aosta: rischio grandine e vento forte

TORINO 10 MAG –  Come previsto nei giorni scorsi, una vasta perturbazione raggiungerà nelle prossime ore il Piemonte, portando piogge e temporali. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un’allerta meteo che prevede, a partire dalle prime ore di domani piogge e temporali, localmente anche molto intensi e accompagnati da grandinate, fulmini e venti forti, su su Valle d’Aosta e Piemonte e in estensione a Emilia Romagna e Veneto.

Redazione


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Pellice 2011

Maltempo: straripa rio a Mondovì (CN), molti allagamenti

MONDOVI’ (CN) 29 FEB – Le forti piogge delle ultime 48 ore hanno causato allagamenti nella notte nelle zone periferiche fra via Cuneo e la frazione S. Anna a Mondovì (CN). È straripato il rio Bozzolo invadendo la strada che porta alla frazione ed allagando prati, cantine e garage delle numerose abitazioni della zona. Sul posto vigili del fuoco, volontari della protezione civile, carabinieri e polizia municipale. La situazione si è andata normalizzando nel corso della mattinata. Segnalazioni di disagi e allagamenti anche a Villanova Mondovì e nel rione Altipiano di Mondovì.

Redazione

sardinia

snow

La Regione conferma l’allerta meteo per pioggia, neve e valanghe

TORINO 27 FEB – La profonda depressione ha fatto il suo ingresso sul Mediterraneo apportando le prime precipitazioni sul Piemonte. Le precipitazioni registrate nelle ultime 12 ore sono deboli e diffuse con valori localmente moderati sulle zone pedemontane settentrionali e nord-occidentali, con quota delle nevicate tra i 600 e 800 m sui settori nord e 400-600 m sui settori meridionali. Gli apporti di neve fresca accumulata nelle ultime 24 ore sono intorno ai 30-35 cm sul settore settentrionale e 20-30 su quello occidentale e meridionale.  Il Centro funzionale comunica che permane l’allerta arancione per neve sul settore occidentale e sul Cuneese a causa degli ingenti quantitativi attesi dal pomeriggio, con quota delle nevicate intorno ai 400-500 m. Sono attesi apporti nevosi tra 80 e 100 cm di neve nelle prossime 24 ore sulle zone montane, con valori localmente superiori dalle Alpi Graie alle Alpi Liguri. Sulle pianure del cuneese si avranno fino a 30-40 cm di neve. Allerta gialla per pioggia sul resto del Piemonte ad eccezione della zona dello Scrivia. La quota delle nevicate sarà in aumento nella giornata di domani fino ai 1000-1100 metri, ma le precipitazioni saranno ovunque intense nella mattinata sulle zone pedemontane tra torinese e verbano, mentre dalle ore pomeridiane linteresseranno maggiormente le zone pedemontane di Torinese e Cuneese.

La Protezione Civile regionale passa dalla fase operativa di attenzione alla fase operativa di preallerta, provvedendo all’apertura della sala operativa. Il Centro Funzionale Regionale continua a svolgere, per tutta la durata dell’evento, l’attività di previsione e monitoraggio dei fenomeni. La neve potrà causare disagi alla viabilità con locali interruzioni nella fornitura dei servizi sul settore sudoccidentale del Piemonte, in particolare nelle aree montane.

Nelle aree interessate dalle nevicate, si raccomanda di limitare gli spostamenti e di prestare la massima prudenza nella guida di autoveicoli. La pioggia nella giornata di domani potrà determinare locali allagamenti e un incremento dei livelli dei rii minori. Si invita a consultare con attenzione le indicazioni sui comportamenti di prevenzione e di autoprotezione www.regione.piemonte.it/protezionecivile/index.php/allertamento/cosa-fare-in-caso-di-allerta

I quantitativi di neve attesa determineranno un generale aumento del pericolo valanghe, che raggiungerà il grado 4 Forte ovunque nella giornata di domani. Si consiglia di seguire l’evoluzione degli eventi consultando gli aggiornamenti sui siti istituzionali www.regione.piemonte.it/protezionecivilewww.arpa.piemonte.it

Redazione

sardinia

volante cc

Allarme nell’eporediese, scomparsa nel pomeriggio anziana di Piverone (TO)

IVREA (TO) 20 NOV – E’ allarme nell’eporediese per la scomparsa dal pomeriggio di una donna di 71 anni, Ezia Landorno. L’anziana è uscita di casa a Piverone per andare a fare la spesa e non è più rientrata. A lanciare l’allarme è stato il fratello della donna. Nelle ricerche sono impegnati i vigili del fuoco e la protezione civile che, coordinati dai carabinieri della Compagnia di Ivrea, hanno attivato un campo base davanti al municipio del paese.

Redazione