hashish

Auto e garage imbottiti di droga, in manette marocchino a Torino

TORINO 24 OTT. –  Oltre 63 chilogrammi di droga. E’ quanto è stato sequestrato dagli agenti del Comm.to Madonna di Campagna all’interno di un box auto in un complesso residenziale di via Valdellatore. 125 cubi da 500 grammi e 9 panetti da 100 di hashish, nascosti abilmente in ogni nascondiglio utilizzabile di due auto. Dopo attività infoinvestigative, la Polizia ha localizzato il box utilizzato da un cittadino marocchino di 40 anni sospetto, visto uscire ed entrare dal complesso più volte al giorno. All’atto del controllo, l’uomo era  bordo di un’Audi, innanzi al box a lui in uso. Sia all’interno del garage che all’interno dell’Audi che stava utilizzando sono stati rinvenuti  panetti e cubi contenenti hashish. Il corriere era solito utilizzare ogni spazio vuoto utile delle due auto a lui in uso per nascondere lo stupefacente, come il vano destinato alla ruota di scorta, il portaoggetti sotto il sedile, una ruota di scorta, oltrechè il bagagliaio delle stesse. Inoltre, all’interno di un armadio sempre posto nel box sono stati trovati due borsoni di plastica  contenenti 18 cubi, avvolti singolarmente da nastro adesivo.  Rinvenuto anche vario materiale utile al confezionamento e allo stoccaggio dell’hashish.

Redazione

cinofili

Controlli di Polizia a San Salvario: 5 stranieri espulsi e rinvenuta droga

TORINO 12 LUG. – I controlli effettuati nei giorni scorsi in uno stabile di piazza Madama Cristina da parte delle Forze dell’Ordine ha portato all’espulsione di 5 stranieri non in regola con l’Ufficio immigrazione. L’operazione è stata condotta dal personale del Commissariato Barriera Nizza, insieme ad agenti dell’Ufficio Immigrazione, della Polizia Scientifica e del Reparto Prevenzione Crimine, in collaborazione con personale della Polizia Municipale hanno controllato.  Nel corso del controllo, 11 persone in totale sono state accompagnate presso gli uffici di Polizia e, a seguito di accertamenti, per altre cinque persone è scattata la denuncia per falsa attestazione dell’identità personale. Nel corso del controllo, le unità cinofile hanno rinvenuto sostanza stupefacente all’interno di alcuni mobili collocati sul balcone attiguo agli alloggi controllati.

Redazione

ovuli

Pusher della movida va a rinnovare il passaporto, ma lo arrestano

TORINO 23 MAG – Forse certo di farla franca, è andato a rinnovare il passaporto in questura ad Asti, ma è stato arrestato perché ricercato per spaccio di droga nella zona della movida di San Salvario a Torino. In manette è così  un senegalese di 50 anni, destinatario dell’ordine di cattura emesso dalla procura della Repubblica di Torino. L’immigrato è stato portato al carcere di Quarto d’Asti, dove dovrà scontare una pena detentiva di un anno e un mese.

Redazione

polizia

Furto da 7 milioni a ricca ereditiera torinese, restituita parte della refurtiva

TORINO 22 MAG – Nel settembre 2015 le furono sottratte dalla propria abitazione di via Giolitti, insieme ad altri preziosi, una statuetta e una collana per un valore di 7 milioni di euro: oggi, la ricca ereditiera di Torino, ha potuto riavere i preziosi oggetti presso il Tribunale. La donna ha riconosciuto il suo girocollo, una collier in argento, oro e pietre, e la testa di una statuetta indiana, arredo in libreria. “Quest’ultima – ha spiegato la vittima – non l’avevo denunciata, perché, sul momento, mi ero soffermata sui gioielli che mancavano”. La collana e la statuetta sono state ritrovate in Lombardia, lungo il muro del cimitero dell’abbazia di Chiaravalle, grazie alle indicazioni di uno dei quattro imputati, un albanese 42enne che aveva segnalato alla Polizia il punto in cui scavare. Il resto del bottino, che sarebbe stato speso forse per ripianare dei debiti, non è stato ritrovato. “Sono dispiaciuto che il rubino non sia stato trovato – ha sostenuto oggi in Tribunale Zef Zefi, uno dei ladri della banda – e sono certo di non averlo venduto, perché era una ‘fregatura”: mi hanno offerto 80 euro a carato e quindi ho lasciato perdere”. La vittima della rapina, una ricca ereditiera, ha spiegato di aver comperato l’anello, un rubino rosso da 14 carati, con montatura interna in oro ed esterna in acciaio, in una gioielleria torinese.
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cinofili

Cani antidroga protagonisti nel blitz notturno a San Salvario

TORINO 20 MAG – Cani antidroga protagonisti la scorsa notte nel blitz delle Forze dell’Ordine  nel quartiere torinese di San Salvario, nel cuore della movida. Poliziotti, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno controllato diverse attività nell’area di via Berthollet. Decine di persone sono state identificate e fermate:  grazie ai cani Eddie e Kira, le forze di polizia hanno recuperato diverse dosi di eroina e cocaina, alcune nascoste anche sotto le auto e sotto i cassonetti della spazzatura. Durante l’operazione alcune vie sono state temporaneamente chiuse al traffico.

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polizia

Ivrea, due profughi nigeriani rapinano e picchiano coppia: arrestati

TORINO 6 FEB – Due profughi richiedenti asilo, ospiti di una struttura dell’eporediese sono stati arrestati la scorsa notte dalla Polizia di Ivrea per rapina. I due africani, di 25 e 26 anni, nigeriani, sono stati bloccati dopo un’aggressione ai danni di una coppia sul ponte passerella di Ivrea. Le vittime sono  marito e moglie di origini camerunesi: sono stati picchiati dai due migranti e derubati del portafoglio e della borsetta.  L’aggredito è riuscito a chiamare la Polizia con il proprio telefono cellulare : intorno all’una di notte è finita la fuga dei profughi, bloccati dagli agenti e arrestati.

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polizia

Droga, due africani in manette tra Porta Palzzo e corso Giulio

TORINO 10 GEN – Due arresti per spaccio nello stesso giorno e nello stesso quartiere. E’ accaduto a Porta Palazzo, durante un servizio di controllo, gli agenti del Commissariato Dora Vanchiglia: in piazza della Repubblica vicino al centro commerciale Palatino, gli agenti hanno fermato un pusher senegalese di 39 anni, notato mentre vendeva droga a un cliente. L’africano  è stato trovato in possesso di 227 dosi di eroina e cocaina e 220 euro in contanti, probabile provento dell’attività illecita. Sempre nello stesso quartiere, in corso Giulio Cesare all’angolo con via Porporati, gli agenti hanno invece fermato per un controllo un marocchino di 45 anni: l’immigrato aveva nascosto nelle tasche 50 grammi di hashish e 580 euro. Durante la perquisizione nella sua abitazione, poi, i poliziotti hanno rinvenuto 450 grammi di hashish divisa in panetti.

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amri

Il terrorista di Berlino immortalato anche a Porta Nuova

TORINO 28 DIC – Il terrorista di Berlino Anis Amri è stato immortalato anche alla Stazione di Porta Nuova. A pubblicare lo scatto su  twitter la Polizia di Stato: la foto ritrae lo jihadista nell’atrio della stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova. L’immagine è stata tratta dai video delle telecamere di sicurezza, è ora al vaglio della Digos. Il terrorista era arrivato nella stazione torinese a bordo di un treno regionale della linea Sfm3 del Servizio Ferroviario Metropolitano, quella cioè che collega Bardonecchia, al confine tra Italia e Francia, con il capoluogo piemontese. Da qui il giovane terrorista è poi ripartito per Milano. Gli investigatori della Digos torinese stanno lavorando in stretto contatto con i colleghi di Milano e con le autorità tedesche per ricostruire i dettagli del viaggio dell’autore della strage di Berlino. Numerose le immagini al vaglio dell’antiterrorismo subalpino. 
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Foto Marina Militare

Immigrazione, bloccato a Torino furgone con 14 clandestini

TORINO 20 DIC – E’ stato bloccato a Torino alla guida di un Viano Mercedes da 8 posti con a bordo stipati quattordici extracomunitari irregolari. Protagonista della vicenda un francese di origini ivoriane, di professione autista, che è stato immediatamente denunciato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’episodio non è ancora stato chiarito del tutto: secondo una prima ricostruzione, l’uomo, autista di professione, era da poco arrivato nel capoluogo piemontese e stava ripartendo per la Francia. Il veicolo è stato messo sotto sequestro.

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cannabis

E’ allarme ‘super canna’ a Torino, cannabis con più del doppio di Thc

TORINO 22 NOV – E’ allarme a Torino per una super droga, di gran lunga più potente rispetto al passato, che da alcuni mesi circola tra i fumatori di ‘canne’. Si tratta infatti di derivati dalla cannabis con una percentuale di Thc che in alcuni casi  addirittura doppia rispetto alla classica ‘erba’. Il dato è emerso delle ultime analisi  della Questura di Torino su gli ultimi sequestri di stupefacente.  “Chi si fuma una ‘canna’ oggi – afferma un funzionario interpellato dall’ANSA – è come se ne fumasse tre di vent’anni fa. Con tutte le conseguenze del caso”. La percentuale di Thc può arrivare sino al 12% in più, e, secondo gli esperti della Questura, nei cosiddetti ‘datteri’ di hashish (che sul mercato valgono circa 5mila euro al chilo) il valore potrebbe essere del 16%.

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