Casa Zuccala MARENTINO

Castelli e dimore aperti domenica 29 maggio in Canavese, Pinerolese, Val Susa e Collina torinese

TORINO 24 MAG – Promuovere il patrimonio storico-culturale rappresentato dai molteplici castelli e dimore storiche della Città Metropolitana – che ancora conservano un fascino antico fatto di storie, intrighi e passioni – è l’obiettivo del progetto “Castelli e Dimore Storiche” realizzato da Turismo Torino e Provincia e giunto alla sua quarta edizione.

Da domenica 29 maggio, ben 22 dimore e castelli storiche nel territorio del Canavese, Pinerolese, Collina Torinese e Valle di Susa, aprono le loro porte e i loro giardini a curiosi ed appassionati con iniziative particolari.
Qualche esempio? Il castello di Parella, nel Canavese e oggi un cantiere, mostrerà le zone agibili del castello e del suo parco, facendo scoprire le tecniche di restauro particolari per salvare l’immobile secondo i dettami della Soprintendenza in attesa della sua definitiva apertura; il castello di Castellamonte accoglierà i visitatori con il laboratorio “La Bella Tavola” allestendo in diretta la tavola con il padrone di casa che illustrerà l’uso e l’origine di ogni oggetto; il castello di Osasco per ogni domenica di apertura accoglierà i visitatori con gruppi storici – ognuno rievocherà epoche diverse – che daranno l’opportunità di rivivere atmosfere antiche all’interno delle mura del castello.
Ma queste sono solo alcune delle proposte: ogni castello – alcuni dei quali tutt’ora delle case private – è infatti un luogo magico spesso circondato da giardini o piante secolari, dove diventa piacevole trascorrere qualche ora, una giornata o un fine settimana e trovare ospitalità nelle bellissime residenze di campagna della nobiltà sabauda divenute, molto spesso, realtà ricettive di grande carattere.Le aperture sono previste da maggio a settembre, le ultime 5 domeniche del mese ovvero:
29 maggio, 26 giugno, 31 luglio, 28 agosto e 25 settembre.
Territorio del CANAVESE
Castello Ducale di Agliè
Castello di Masino
Castello di Castellamonte
Castello di Torre Canavese
Castello di Parella
Castello Malgrà di Rivarolo

Territorio del PINEROLESE
Castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo, Castello di Marchierù a Villafranca, Palazzo dei Conti Filippa a Castagnole Piemonte
Castello Romagnano a Virle Piemonte
Palazzotto Juva a Volvera
Villa Lajolo a Piossasco (visitabile solo il giardino)
Castello di Osasco
Castello di Macello
Castello della Rovere a Vinovo
Castello di Piobesi

Territorio della COLLINA TORINESE
Dimora storica e Giardino delle Erbe Aromatiche Casa Zuccala di Marentino
Castello di Pralormo
Palazzo Grosso di Riva Presso Chieri
Castello Cavour di Santena

Territorio della VALLE DI SUSA
Castello e Borgo Medievale di Avigliana
Torre e Ricetto di San Mauro di Almese

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Redazione


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Investita giovane lupa tra Giaveno e Cumiana: è il 57° investimento dal 2001 nel torinese

TORINO 19 NOV – Nel tardo pomeriggio di ieri gli agenti del Servizio Tutela Fauna e Flora della Città Metropolitana di Torino, su segnalazione di un automobilista di passaggio, hanno  recuperato la carcassa di un giovane esemplare di lupo sul bordo della Strada Provinciale 229 di Verna al Km 0+900. L’arteria stradale collega il Colle della Colletta alla borgata Verna e delimita il confine tra i Comuni di Giaveno e Cumiana. L’esemplare rinvenuto morto era  una giovane femmina nata quest’anno, del peso di circa 12 kg, presumibilmente investita da un’autoveicolo nella notte tra martedì 17 e mercoledì 18 novembre. Come previsto dal protocollo di monitoraggio e ricerca sul Lupo in Piemonte, la carcassa è stata portata alla Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Torino a Grugliasco per gli esami autoptici del caso.

Si tratta del 57° rinvenimento di un esemplare di Lupo sul territorio della Città Metropolitana di Torino dal 2001 ad oggi. – precisa la Consigliera metropolitana delegata alla tutela della fauna e della flora, Gemma Amprino – Il fatto che si tratti di un esemplare di 5-6 mesi di età conferma la presenza di un branco stabile in riproduzione nella fascia pedemontana  tra la Bassa Valsusa e il Pinerolese, da cui presumibilmente proveniva anche l’esemplare rinvenuto morto ad Airasca l’11 marzo del 2014”.“Il Lupo – ricorda Amprino – suscita paure ataviche, ma è bene ricordare che si tratta di una specie che gode della massima tutela, sia nella legislazione europea che in quella nazionale. Indipendentemente dalle opinioni personali, è fuori dubbio che dobbiamo imparare a convivere con il carnivoro per eccellenza, perché in natura in cima alle catene alimentari vi sono necessariamente i grandi predatori, dai quali nei secoli i pastori hanno imparato a difendersi, per evitare stragi di ovini e caprini, sfruttando oggi al meglio tutte le soluzioni tecniche che aiutano ad allontanare i predatori dalle greggi”. 

Redazione

gdf

Dipendenti pubblici di giorno, lavoratori in nero la sera: 3 denunciati nel pinerolese dalla Finanza

TORINO  28 LUG – Dipendenti pubblici di giorno, baristi e addetti alle cucine la sera. Questa  proverbiale laboriosità piemontese di un agente della polizia locale di un Comune della val Chisone e di  un’assistente amministrativa di una Direzione didattica del Pinerolese non è però piaciuta alla Guardia di Finanza,  che ha scoperto il loro lavoro in nero in un bar e un ristorante.  Dopo una minuziosa indagine le Fiamme Gialle hanno verificato che entrambi erano dipendenti di amministrazioni pubbliche. Il vigile urbano  svolgeva nel tempo libero l’attività di barista nel locale di un familiare; mentre l’assistente amministrativa era  invece impiegata presso un ristorante del centro storico, con mansioni di coadiuvante nei servizi di cucina. All’interno di quest’ultimo locale è stata rilevata anche la presenza di un’altra dipendente totalmente in nero con mansioni di cameriera.

Redazione

volante cc

Sorprende i ladri in casa sua e gli rompono tre costole. E’ successo a Cantalupa (TO), nel pinerolese

CANTALUPA 27 FEB – Ennesimo furto nel Torinese. Questa volta i ladri hanno preso di mira il pinerolese:  tre ladri sono stati sorpresi a rovistare dal padrone di casa a Cantalupa (TO) e come reazione hanno picchiato duro, rompendo al malcapitato tre costole  La vittima, un uomo di 41 anni, è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Pinerolo. I ladri sono ricercati dai Carabinieri.

Redazione