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Neve anche in pianura mercoledi sul Piemonte

TORINO 06 FEB  – Neve in arrivo sul Piemonte mercoledì mattina: il transito di una perturbazione proveniente dall’Atlantico e il richiamo di aria più fredda da est causeranno, a partire dalle prime ore della mattina, la caduta di neve su molte zone del Piemonte, anche in pianura. Accumuli più consistenti sono previsti sul basso Piemonte, su tutto il Cuneese. Il maltempo durerà fino a venerdì, con la quota neve però in rialzo a partire già dalla giornata di giovedì.

Redazione

 

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Neve dalla notte in Piemonte, ma domenica torna il sole

TORINO 27 GEN – Neve in arrivo sul Piemonte per il transito di una perturbazione proveniente dall’Atlantico. Nella notte e domani ci saranno deboli nevicate in molte zone della regione: al primo mattino, potranno interessare gran parte del Piemonte anche a bassa quota, soprattutto su torinese, cuneese e astigiano, per poi rimanere residue e persistenti tra Alpi Cozie e meridionali e zona appenninica e sulle pianure del cuneese. Un miglioramento è previsto già dalla giornata di domenica, con ampie schiarite e temperature massime in rialzo.

Redazione

 

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Neve da venerdì sera sul Piemonte, ma nessuna emergenza

TORINO 25 GEN – La lunga siccità che da fine novembre ha colpito il Piemonte sembra essere giunta alla fine: a partire da venerdì notte sono previste infatti nevicate su tutto il Piemonte, anche in pianura. Le precipitazioni continueranno nella mattinata di sabato, ma la quota neve tenderà a salire. Già nella serata di sabato la perturbazione lascerà la nostra regione. Saranno nevicate normali, in linea col periodo invernale. Dunque nessuna emergenza, a dispetto di alcuni siti che già seminano allarme: soprattutto in questi tempi difficili di tragedie vere, la parola emergenza dovrebbe essere usata con più rispetto e non spesa per qualche click in più.

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Maltempo, è allarme piogga congelante sul basso Piemonte

TORINO 11 GEN – Ancora una spruzzata di neve di pochi centimetri è attesa domani sul Piemonte, ma il vero problema riguarderà la micidiale pioggia congelante prevista sul basso Piemonte. Il fenomeno, consueto nei Paesi dell’Est, avviene normalmente dopo numerosi giorni sottozero e l’arrivo improvviso di piogge che, a contatto col suolo, gelano all’istante. Questo fenomeno riguarderà  nelle prossime ore in particolare le valli alessandrine dello Scrivia e cuneese-alessandrina del Tanaro. Sul resto del Piemonte sono invece previsti nevischio e neve, con depositi modesti, un paio di centimetri. Venerdì 13 sarà invece caratterizzato da nevicate e tormente sui settori alpini in quota tra Torinese e Valle d’Aosta e sull’alta Ossola: le raffiche di vento a 100-120 chilometri orari  si spingeranno anche fino in pianura.

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Neve, timida spolverata sul Piemonte tra martedi e mercoledì

TORINO 9 GEN. – Si farà ancora desiderare la neve sul Nord d’Italia e in Piemonte Sulla nostra regione cadrà qualche fiocco, anche in pianura, nella notte tra martedi e mercoledi, ma nulla in confronto a quanto avvenuto nei giorni scorsi al Sud. Anche in montagna, non sono previsti accumuli consistenti: la perturbazione sarà debole e farà cadere solo pochi centimetri di neve, inutili per dare l’attesa svolta in molte località sciistiche, che per ora stanno lavorando grazie alla nevicata di fine novembre e ai cannoni. Le temperature rimarranno molto rigide, con il capoluogo Torino che anche nei prossimi giorni non andrà oltre lo zero.

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Maltempo in Piemonte, primi disagi per la neve: chiusa la ss 231 a Bra

TORINO 19 DIC – L’annunciata nevicata sul Piemonte sta causando i primi disagi alla viabilità. Mezzi pesanti si sono intraversati per la neve sulla statale 231 a Bra, in provincia di Cuneo, che è stata temporaneamente chiusa al traffico.
Secondo le previsioni di Arpa Piemonte, che ha decretato l’allerta gialla,le nevicate saranno generalmente deboli a nord del Po, moderate sul cuneese e le zone appenniniche con quantitativi tra i 10 e i 20 centimetri. Nel corso del pomeriggio la quota neve è attesa in progressivo rialzo sulle zone a nord del Po, fino a 700-800 metri a fine giornata, con trasformazione delle precipitazioni in pioggia mista a neve e pioggia.
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Da lunedì neve copiosa sul Piemonte, anche in pianura

TORINO 17 DIC. –  Sono confermate le previsioni degli ultimi giorni che prevedono a partire da lunedì mattina un netto peggioramento meteo sul Piemonte. Gli ultimi aggiornamenti configurano meteodue giorni fortemente perturbati su tutta la regione, con precipitazioni via via sempre più intense, per lo più nevose, anche in pianura. Tra Torinese e Cuneese, anche a quote collinari, si potrebbe arrivare ad accumuli oltre i 30 cm tra lunedi e mercoledì. Particolare attenzione dovranno prestare tutti coloro che transiteranno sull’autostrada A6 Torino-Savona, che sarà particolamente interessata dalle nevicate. Stesso avviso naturalmente per tutte le strade di collina e montagna.

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Maltempo e neve per due giorni in Piemonte

TORINO 13 OTT – L’arrivo di una perturbazione atlantica ha determinato  un marcato peggioramento delle condizioni atmosferiche e  a partire dalla tarda serata di oggi fino alla serata di venerdì 14 ottobre sono attese sul Piemonte abbondanti piogge e nevicate a quote molto basse: i fiocchi cadranno a partire dai 1200 m, con valori inferiori fino a 1000 m sul Cuneese.  Particolare attenzione è da riservare ai quantitativi di neve attesi sui valichi alpini più trafficati del settore meridionale delle Alpi.  Al valico del colle di Tenda, a circa 1300 m di quota, saranno possibili accumuli di neve al suolo dai 10 ai 20 cm, con trasformazione in pioggia delle precipitazioni a partire dal tardo pomeriggio di domani giovedì 13 ottobre. Sul Colle della Maddalena, a circa 2000 m, nel corso della giornata di domani sono previsti accumuli intorno ai 40 cm di neve, più altri 10-15 cm nella mattinata di venerdì, per poi mutare in pioggia. Sul valico del Monginevro, quota 1900 m,  sono attesi tra i 30 e i 40 cm di neve domani, con trasformazione in pioggia nelle prime ore di venerdì. L’imbocco del tunnel stradale del Frejus verrà interessato da deboli precipitazioni nevose tra la mattina e il pomeriggio di domani, con un massimo di 10-15 cm di accumulo.

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Neve record in montagna, ma è altissimo il pericolo valanghe

TORINO 2 MAG – La neve record fuori stagione caduta negli ultimi giorni ha fatto salire il rischio valanghe vicino al massimo in alcuni settori alpini del Piemonte. Il pericolo è “forte” (grado 4 nella che arriva a 5) sulle Alpi Graie e Pennine, “marcato” (3) sul resto delle Alpi. “L’attività valanghiva spontanea – informa l’Arpa, che ha prorogato fuori stagione l’emissione del bollettino valanghe – è intensa, con numerosi distacchi di medie, e talvolta grandi, al di sopra dei 2.200-2.400 metri”. Il rischio valanghe, sia pure in calo, domani resterà “marcato” dalle Cozie settentrionali alle Lepontine. Sui settori a nord l’altezza della neve è da pieno inverno: da 130 centimetri a due metri e mezzo. Tra sabato e ieri sulle Pennine e le Graie sono caduti si sono accumulati 45-65 cm di neve fresca.

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La Squadra di Montagna della Croce Verde Torino compie 90 anni

TORINO 2 MAG – La Squadra di Montagna della Croce Verde Torino si appresta a festeggiare, con una serie di eventi, i 90 anni dalla nascita, avvenuta 1926 come Gruppo Escursionistico Alpinistico Croce Verde. Il primo incontro si è svolto il 30 aprile, a Prali, con il pranzo di fine stagione sciistica al quale hanno partecipato oltre 100 volontari.

Per il 9 luglio la Squadra di Montagna della Croce Verde organizza un’impegnativa escursione a piedi aperta a tutti, 1.300 metri di dislivello da percorrere in circa 6 ore, da Clavière a Bardonecchia, per ricordare gli inizi del gruppo.

La celebrazione ufficiale del 90° anniversario si terrà invece a ottobre con un convegno sulla storia del soccorso piste dal 1930 a oggi.

 

La Squadra di Montagna della Croce Verde Torino, nata nel 1926, è tra le squadre di soccorso più vecchie d’Europa. Negli anni Trenta inizia a operare sulle piste da sci nella stazione del Sestriere. È conservata negli Archivi della Croce Verde la richiesta ufficiale dello Sci Club Sestriere per l’assistenza alla “Coppa del Re” del 1935.

Dal 1947 l’attività della Squadra di Montagna prosegue ininterrotta, ampliando la propria presenza in molte stazioni sciistiche piemontesi: Clavière, Cesana, Sauze d’Oulx, Chiomonte Frais, Bardonecchia, Beaulard, Pian Gelassa, Ala di Stura, Locana, l’Aquila, Pian Neiretto, Genevris, Montoso, San Sicario, Sestriere, Pragelato, Prali, Crissolo, alcune delle quali oggi non sono più attive. Per un lungo periodo operò anche a Cervinia. L’attività di soccorso è da sempre molto intensa, arrivando a curare in qualche stagione invernale, la gestione del soccorso di ben 10 stazioni contemporaneamente. I dati a disposizione riportano che dalla stagione 1954/1955 all’ultima 2015/2016 sono state effettuate oltre 67mila giornate di servizio e oltre 36mila interventi.

La Squadra di Montagna ha inoltre prestato servizio durante grandi eventi sportivi: continuativamente dal 1993 al 2011 alla Coppa del mondo di sci alpino presso Sestriere e Via Lattea; Campionati del mondo di sci alpino tenuti nel 1997 in Via Lattea; Test Events del 2005; patroller (controllo degli sciatori sulle piste esoccorso degli infortunati, primi operatori a intervenire) alle Olimpiadi invernali di Torino 2006; patroller alle Universiadi del 2007; patroller ai Campionati italiani disabili del 2008.

La formazione tecnica e sanitaria, fornita dalla Scuola soccorso piste Anpas “Pino Peirasso”, è riconosciuta e certificata dalla Regione Piemonte, secondo lo standard formativo regionale e la Legge Regionale 2/2009 che ha definito in maniera puntuale le conoscenze che l’operatore del soccorso piste deve avere per ottenere l’abilitazione.

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