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La Squadra di Montagna della Croce Verde Torino compie 90 anni

TORINO 27 OTT – La Squadra di Montagna della Croce Verde Torino festeggia i 90 anni di fondazione e invita al convegno sul ‘Soccorso piste, dagli inizi degli anni 30 ad oggi’ che si terrà a Torino, sabato 29 ottobre alle ore 14.30, al Piccolo Regio di piazza Castello.

Interverranno Paolo Emilio Ferreri, presidente Croce Verde Torino, Fabrizio Pregliasco presidente nazionale Anpas, Gian Beppe Gatti direttore Scuola di soccorso piste Anpas “Pino Peirasso”,Marco Comploi, responsabile Soccorso piste, formazione e certificazione della Croce Bianca di Bolzano, Andrea Colla vicepresidente Federfuni e direttore amministrativo e procuratore Generale di Monterosa 2000, Andrea Spesso responsabile Soccorso e prevenzione della Via Lattea, Francesco Belmodo direttore tecnico Sicurezza impianti e nuovi tracciati delle piste di Bardonecchia, Federico Arato responsabile squadra di montagna della Croce Verde Torino ed Erico Schiavone volontario della Squadra di Montagna da più di 40 anni e direttore della struttura complessa di Ortopedia dell’ospedale degli Infermi di Biella.

Gian Beppe Gatti consigliere Croce Verde Torino e direttore Scuola di soccorso piste Anpas “Pino Peirasso”: «Parafrasando le parole del nostro fondatore, Gino Olivetti siamo convinti che fra tutti gli uomini esiste un certo senso di fratellanza e slancio che spinge verso la possibilità di vivere uno in aiuto dell’altro. È così che Gino Olivetti contribuì a creare – come riporta una cronaca cittadina sulla Stampa agli inizi del secolo scorso – quella “squadra di giovani volontari, accorrenti, con la provvidenziale barella a mano, per la Città, a raccogliere i feriti, quasi sempre vittime del lavoro”. E quindi grazie ai militi della Squadra di Montagna di allora e di oggi perché solo grazie a loro e alla loro disponibilità siamo riusciti a essere operativi per tutti questi anni. Grazie anche ai loro famigliari che hanno dovuto rinunciare alla presenza dei loro cari in tante tante giornate festive».foto-sportinia

La Squadra di Montagna nasce nel 1926 come Gruppo Escursionistico Alpinistico Croce Verde, su iniziativa dell’allora presidente della Croce Verde Torino, Gino Olivetti. Ed è fra le più vecchie squadre di soccorso in montagna d’Europa.

Negli anni Trenta inizia a operare sulle piste da sci nella stazione del Sestriere. È conservata negli Archivi della Croce Verde la richiesta ufficiale dello Sci Club Sestriere per l’assistenza alla “Coppa del Re” del 1935.

Dal 1947 l’attività della Squadra di Montagna prosegue ininterrotta, ampliando la propria presenza in molte stazioni sciistiche piemontesi: Clavière, Cesana, Sauze d’Oulx, Chiomonte Frais, Bardonecchia, Beaulard, Pian Gelassa, Ala di Stura, Locana, l’Aquila, Pian Neiretto, Genevris, Montoso, San Sicario, Sestriere, Pragelato, Prali, Crissolo, alcune delle quali oggi non sono più attive.

La Squadra di Montagna ha inoltre prestato servizio durante grandi eventi sportivi: continuativamente dal 1993 al 2011 alla Coppa del mondo di sci alpino presso Sestriere e Vialattea; Campionati del mondo di sci alpino tenuti nel 1997 in Vialatteaa; Test Events del 2005; patroller(controllo degli sciatori sulle piste e soccorso degli infortunati, primi operatori a intervenire) alle Olimpiadi invernali di Torino 2006; patrolleralle Universiadi del 2007; patroller ai Campionati italiani disabili del 2008.

I volontari soccorritori della Squadra di Montagna della Croce Verde Torno sono tutti certificati per svolgere servizio in emergenza 118 e abilitati all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno. La formazione tecnica e sanitaria, fornita dalla Scuola soccorso piste Anpas “Pino Peirasso”, è riconosciuta dalla Regione Piemonte, secondo lo standard formativo regionale e la Legge Regionale 2/2009 che ha definito in maniera puntuale le conoscenze che l’operatore del soccorso piste deve avere per ottenere l’abilitazione. I volontari sono anche in possesso di qualifiche aggiuntive: Trauma First Response (Tfr) e Pre-Hospital Trauma Life Support (Phtls), per un totale di 360 ore di formazione e relativi aggiornamenti annuali.

REDAZIONE

mont

Montagna, 100 euro dal Comune a chi resta a vivere sulle alture di Premia (VCO)

PREMIA (VCO) 11 LUG – Contro lo spopolamento della montagna, un incentivo di 100 euro a testa. E’ l’iniziativa del piccolo Comune di Premia (Vco), 575 abitanti in valle Antigorio Formazza. Ogni residente riceverà da quest’anno questo piccolo aiuto, un bonus che deve servire ad evitare proprio lo spopolamento della montagna. “Molti parlano di incentivare il ripopolamento delle montagne – dice il sindaco Fausto Braito – tutti parlano della fatica di vivere in paesi di montagna con tutte le difficoltà che comporta l’essere distante dei servizi, ma pochi fanno azioni concrete a favore dei propri residenti” .

Redazione

mont

Neve record in montagna, ma è altissimo il pericolo valanghe

TORINO 2 MAG – La neve record fuori stagione caduta negli ultimi giorni ha fatto salire il rischio valanghe vicino al massimo in alcuni settori alpini del Piemonte. Il pericolo è “forte” (grado 4 nella che arriva a 5) sulle Alpi Graie e Pennine, “marcato” (3) sul resto delle Alpi. “L’attività valanghiva spontanea – informa l’Arpa, che ha prorogato fuori stagione l’emissione del bollettino valanghe – è intensa, con numerosi distacchi di medie, e talvolta grandi, al di sopra dei 2.200-2.400 metri”. Il rischio valanghe, sia pure in calo, domani resterà “marcato” dalle Cozie settentrionali alle Lepontine. Sui settori a nord l’altezza della neve è da pieno inverno: da 130 centimetri a due metri e mezzo. Tra sabato e ieri sulle Pennine e le Graie sono caduti si sono accumulati 45-65 cm di neve fresca.

Redazione


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Mondolè

Incidenti in montagna, numeri da guerra: 82 i morti nel 2015 in Piemonte

TORINO 17 MAR – Sono in aumento nel 2015 le morti in montagna in Piemonte, con numeri ormai da guerra: le vittime per incidenti sono infatti arrivate a quota 82 contro le 66 del 2014. Gli eventi di soccorso gestiti dal Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese lo scorso anno in tutto stati 1.633. Il totale delle missioni effettuate sono state 1.374, con l’impiego sia di squadre operative a terra (46%), sia di personale a bordo di elicotteri (54%).
Il 33% degli interventi è legato ad attività legate all’escursionismo, l’11,9% allo sci su pista e il 6,1% all’alpinismo. Ben 13 gli interventi su valanga, con 28 soggetti coinvolti e sei morti (4 nel 2014).
Un trend di interventi sostanzialmente in linea con i dati precedenti. La quasi totalità degli infortuni in montagna è legata ad attività del tempo libero (93%), appena il 3,1% quelli relativi ad attività lavorative e 3,9% quelli di persone residenti in alpeggi.

Redazione

killer slope

Per la rassegna ”Torino e le Alpi” lunedì al ”Massimo” c’è Killer Slope

TORINO 11 MAR – Per la rassegna CinemAmbiente ”Torino e le Alpi”  il Museo del Cinema propone la proiezione di Killer Slope di Geertjan Lassche lunedì 14 marzo alle ore 21.00  presso la Sala Uno del cinema ‘Massimo’. Dopo il successo del primo ciclo di proiezioni, CinemAmbiente presenta Torino e le Alpi avrà 3 nuovi appuntamenti a cadenza mensile. Come ormai tradizione verranno presentati i migliori film che affrontano la montagna e i temi ad essa collegati, accompagnati da esperti e protagonisti che incontreranno il pubblico. In attesa dell’edizione 2016 di CinemAmbiente che si svolgerà dal 1 al 6 giugno. Al termine della proiezione incontro con il giornalista Roberto Mantovani e l’alpinista Fauso De Stefani. Modera Enrico Camanni.Distribuzione biglietti gratuiti in cassa a partire dalle 20.30.

Geertjan Lassche ”Killer Slope”

(Olanda/Nepal/Cina 2014, 105’, Hd, col., v.o. sott.it.)

Dopo gli incidenti mortali che coinvolsero due scalatori olandesi nel 2009 e nel 2011, il giornalista d’inchiesta Geertjan Lassche decide di seguire nell’aprile del 2014 una nuova spedizione sul Cho Oyu, la sesta montagna più alta al mondo. Lassche prova a far luce su quali siano le vere dinamiche all’interno di un gruppo eterogeneo di persone che partecipano a una simile impresa e soprattutto su quale sia il confine tra realtà e immaginazione, tra responsabilità e protagonismo, termini che spesso faticano a convivere in alta quota.

Redazione

snow

Weekend da brividi in Piemonte: maltempo e tanta neve anche a bassa quota

TORINO 25 FEB – Colpo di coda improvviso dell’inverno nel prossimo weekend. Il Piemonte sarà infatti investito da una forte perturbazione proveniente dal Nordatlantico, con piogge intense e nevicate, anche a quote collinari. Da sabato pomeriggio/sera il peggioramento più marcato su  Liguria, Piemonte ed Emilia occidentale con piogge intense e locali nubifragi lampo. Attenzione alla neve, che sarà molto abbondante sulle Alpi occidentali sopra i 400/700 metri. Il maltempo insisterà sulla regione per tutta la giornata di domenica, con un leggero rialzo della quota neve che si assesterà sull’arco alpino piemontese sopra i 700/800 metri.  Questa perturbazione dovrebbe in parte riequilibrare il deficit di accumuli nevosi che hanno caratterizzato la stagione invernale.

Redazione

sardinia

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Torino e le Alpi protagoniste a ‘Cinemambiente’ al Museo del Cinema

TORINO 28 NOV – La rassegna CINEMAMBIENTE del Museo del Cinema di Torino presenta il nuovo ciclo dedicato a Torino e le Alpi con una serata dedicata al Cervino (Cervino: la più bella montagna del mondo, a cura di Enrico Camanni) con proiezioni e ospiti speciali ad ingresso libero lunedì sera alle ore 21 presso la Sala Tre del Cinema Massimo. In questa prima serata verrà proiettato il film Cervino – La montagna del mondo di Nicolò Bongiorno. Interverranno il regista Nicolò Bongiorno e Gérard Ottavio (presidente delle guide del Cervino). Coordina l’incontro Enrico Camanni.

La seconda serata si intitola invece La rivoluzione dell’arrampicata ed è curata daLeonardo Bizzaro. Nel suo ambito sarà proiettato lo spettacolare Valley Uprising, presentato dallo scrittore e alpinista Alessandro GognaTorino e le Alpi è una iniziativa sostenuta dalla Compagnia di San Paolo.

Lun 30 novembre, h. 21.00 – ingresso libero

Nicolò Bongiorno

Cervino – La montagna del mondo

(Italia 2015, 52’, Hd, col.)

Un giovane uomo sogna di scalare il Cervino lungo la leggendaria via normale Italiana aperta da J.A. Carrel nel 1865. Inizia così un meraviglioso viaggio attraverso il tempo, a contatto diretto con la saggezza della natura più selvaggia, alla ricerca di una nuova “via” dentro se stessi.

Lun 14, h. 21.00 – ingresso libero

Nick Rosen, Peter Mortimer, Josh Lowell

Valley Uprising

(Usa 2014, 98’, Hd, col.)

A partire dagli anni cinquanta le cime della Yosemite Valley sono diventate uno dei centri nevralgici dalla controcultura americana. Beatnicks e vagabondi vi trovarono la scenografia ideale per uno stile di vita fieramente opposto al consumismo, praticando l’arrampicata come sintesi perfetta di libertà e tensione verso l’assoluto.

Redazione

artic

Clima ‘pazzo’, oggi l’apice di un bollente novembre: 24° a Torino e sopra lo 0° sul Monte Rosa.

TORINO 10 NOV – Un caldo davvero anomalo quello che sta caratterizzando questi primi giorni di  novembre. Oggi, secondo l’Arpa, dovrebbe essere arrivato l’apice del caldo in Piemonte. Ovunque le massime hanno valori estivi, con il picco a Basaluzzo (AL) 26.5 gradi; nel centro di Torino 24, nel cuneese 24.7 a Bra, in valle di Susa 24.8 ad Avigliana. Ma ha soffrire maggiormente dell’anomalia climatiche è la montagna: +21.5 gradi a 1.300 metri sopra Bardonecchia, mentre sul sul monte Rosa a quota 4.500  termometro di poco sopra lo zero (+0.8).

Redazione


INVERNO

neve

Incidenti in montagna, 66 morti nel 2014. Aumentano quelli per le valanghe

TORINO 30 APR – Sono in calo rispetto all’anno precedente, ma rimangono numeri da ‘guerra’ quelli degli incidenti in montagna: nel 2014, in Piemonte, si sono contate 66 vittime, otto in meno rispetto al 2013. Sono in compenso in aumento i morti da valanga, 5 contro i 3 dell’anno precedente. Il soccorso alpino piemontese nel 2014 ha effettuato 1.090 missioni e 1.456 interventi di soccorso. Il 31,6% degli interventi è stato effettuato nei confronti di persone impegnate in escursioni, il 13.8% nello sci su pista, appena il 5,6% nell’alpinismo.

 Redazione

snow

Ennesima vittima in montagna nel cuneese: morto 46enne di Arma di Taggia (IM)

CUNEO 8 MAR – E’ Giorgio Clot, 46enne di origini torinesi, ma residente ad Arma di Taggia, lo scialpinista morto oggi sul monte Bertrand, sopra Briga Alta (CN). L’uomo era in compagnia di un amico, anche di lui di Arma di Taggia, che lo precedeva nella salita e che lo ha scorto in fondo ad un canalone profondo circa 150 metri. Il corpo dell’escursionista ligure è stato portato all’obitorio dell’ospedale di Ceva su disposizione della Procura di Cuneo: il magistrato ha disposto che venga effettuata l’autopsia.

Redazione