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Forzano posto di blocco su auto rubata, il giudice dà i domiciliari

TORINO 13 GIU – Dopo quattro lunghi chilometri di inseguimento, i Carabinieri di Rivara hanno arrestato Giovanni Petralia, 35 anni di Torino, e Maddalena Rolle, 28 anni di Rivara. I bordo di una Fiat Punto rubata a Torino, i due hanno forzato un posto di blocco in corso Mazzini a Rivara, rischiando di investire i militarti di pattuglia, per poi fuggire verso Barbania.
Dovranno rispondere, a vario titolo, di ricettazione, resistenza, guida senza patente e in stato di ebbrezza. Gli uomini dell’Arma hanno notificato all’uomo, che si trovava alla guida dell’auto rubata, anche 18 contravvenzioni al codice della strada per un totale di svariate centinaia di euro. Il tribunale di Ivrea ha concesso ad entrambi gli arresti domiciliari.

Redazione

polizia

Ivrea, due profughi nigeriani rapinano e picchiano coppia: arrestati

TORINO 6 FEB – Due profughi richiedenti asilo, ospiti di una struttura dell’eporediese sono stati arrestati la scorsa notte dalla Polizia di Ivrea per rapina. I due africani, di 25 e 26 anni, nigeriani, sono stati bloccati dopo un’aggressione ai danni di una coppia sul ponte passerella di Ivrea. Le vittime sono  marito e moglie di origini camerunesi: sono stati picchiati dai due migranti e derubati del portafoglio e della borsetta.  L’aggredito è riuscito a chiamare la Polizia con il proprio telefono cellulare : intorno all’una di notte è finita la fuga dei profughi, bloccati dagli agenti e arrestati.

Redazione

prigione

Marocchino detenuto ad Ivrea rimpatriato per estremismo

TORINO 25 GEN – In carcere aveva organizzato rivolte e dichiarato apertamente di voler sgozzare americani ed inglesi una volta espiata la pena. Un detenuto marocchino rinchiuso nel carcere di Ivrea , dopo approfondite indagini, è stato espulso dal territorio nazionale, con un volo diretto a Casablanca. Il Viminale rende noto che il 38enne magrebino era detenuto per reati comuni, ma è emerso all’attenzione nell’ambito del monitoraggio all’interno delle carceri. L’uomo era all’attenzione degli investigatori perchè, nel settembre del 2014, aveva guidato le intemperanze di un gruppo di reclusi stranieri, minacciando la realizzazione di un’azione ostile nella città di Ivrea. A seguito delle indagini, in alcune delle celle occupate dai responsabili dei disordini erano state trovate scritte inneggianti all’autoproclamato Stato Islamico.  Con il rimpatrio di oggi, l’ottavo del 2017, salgono a 140 i soggetti gravitanti in ambienti dell’estremismo religioso espulsi dal gennaio 2015 ad oggi.

Redazione

prigione

Pentito di ‘Ndrangheta evade dopo visita alla madre ad Ivrea: è caccia all’uomo

TORINO 12 DIC – Un collaboratore di giustizia calabrese di 60 anni, condannato all’ergastolo, ha approfittato di un permesso premio di 4 giorni per visitare la madre ad Ivrea per evadere e far perdere le proprie tracce. Lo rende noto il segretario generale del Sappe Donato Capece.. “Tecnicamente – ha sostenuto Capece – si tratta di evasione, e questo non può che avere per lui gravi ripercussioni se non si costituisce al più presto. Il permesso era per recarsi in una località del Piemonte. Sono già in corso le operazioni per catturarlo”. E’ quindi caccia all’uomo tra Piemonte e Lombardia. Il detenuto aveva ottenuto un permesso premio di quattro giorni dal magistrato di sorveglianza, ma sarebbe dovuto rientrare ieri presso la casa circondariale di Voghera.
Le operazioni per catturarlo riguardano in particolare la zona di Ivrea e di Torino, dove gli investigatori presumono possa essersi nascosto. Ma le ricerche delle forze di polizia vengono condotte anche nell’area del vogherese e nel resto della provincia di Pavia.

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Cancro operai Olivetti, condannati a 5 anni Carlo De Benedetti e il fratello

IVREA (TO) 18 LUG –  Era a conoscenza del rischio cancro per gli operai dell’Olivetti, ma non fece nulla per tutelarli. Con questa accusa di fondo il tribunale di Ivrea ha condannato a 5 anni e due mesi Carlo De Benedetti, imputato insieme ad altri imprenditori nel processo per le morti da amianto fra gli ex operai dell’azienda di Ivrea. L’accusa aveva chiesto nei suoi confronti 6 anni e 8 mesi per omicidio colposo e lesioni.  Il giudice Elena Stoppini ha pronunciato in tutto 13 condanne. Al fratello di Carlo,  Franco De Benedetti, il giudice  ha inflitto 5 anni e due mesi. All’ex ministro Corrado Passera un anni e 11 mesi. Fra i tre assolti figura Roberto Colaninno, che era chiamato in causa per un solo caso di lesioni colpose.

Redazione

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Salute, parte la campagna informativa sulla psioriasi

TORINO 9 GIU –  Dopo il successo degli scorsi anni, torna la campagna informativa ‘Psoriasi: Informarsi è curarsi’, che vede coinvolte dieci città su tutto il territorio nazionale. In Piemonte le città coinvolte saranno Biella, Novara e Ivrea. Il via sabato da Roma: i malati di psoriasi che vogliono ottenere un consulto gratuito, possono incontrare i medici dell’Ambulatorio per la cura della Psoriasi della Clinica Dermatologica del Policlinico Umberto I di Roma.
L’informazione e la prevenzione per affrontare la malattia, che in Italia colpisce oltre un milione e 600 mila pazienti, sono fondamentali. Secondo i più recenti studi, la psioriasi è la punta dell’iceberg di altre patologie, tra cui artropatia, uveite, cardiopatie, ipertensione arteriosa, diabete. Una diagnosi tempestiva e precoce può scongiurare il loro insorgere.

Redazione

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Enel controlla le sue linee con l’elicottero, nessuna interruzione di servizio

TORINO 1 GIU – Enel farà un check-up dal cielo con un elicottero per verificare lo stato di salute delle sue linee elettriche. Le ispezioni sono già cominciate in questi giorni nei territori di Rivoli e Ivrea sulle linee di media tensione. Sotto osservazione, fino a metà giugno, oltre 1.300 chilometri di linee. Il check-up entra nella attività di prevenzione, monitoraggio e manutenzione degli impianti predisposta ogni anno da Enel. In vantaggio dell’operazione è che non comporterà alcuna interruzione del servizio e, quindi, senza disagi per la clientela.
“La verifica dello stato di salute delle nostre linee e la rilevazione di eventuali situazioni che richiedano interventi tecnici – spiega Francesco Rondi, responsabile Enel Distribuzione Piemonte e Liguria -. Il ricorso alle ispezioni eliportate ha permesso di ridurre in maniera significativa i tempi necessari per i controlli, aumentandone l’accuratezza ed evitando ai cittadini la necessità di interruzioni programmate”.

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prigione

Ivrea, detenuto colombiano cerca di strangolare un agente del penitenziario

TORINO 24 MAG – Un  tentato di strangolare un agente di polizia penitenziaria durante una perquisizione. Protagonista del fatto, ieri mattina,  un colombiano di 24 anni detenuto nel carcere di Ivrea (TO) che ora dovrà rispondere di tentato omicidio e altri reati. Il poliziotto è stato trasportato in ospedale. Sempre nel carcere di Ivrea, ieri sera, un detenuto italiano di 37 anni ha dato fuoco a un materasso e ha costretto la polizia penitenziaria a evacuare il settore isolamento.
Le notizie sono state diffuse dall’Osapp, sindacato autonomo di polizia penitenziaria. “Si tratta – dichiara il segretario generale, Leo Beneduci – degli ennesimi episodi occorsi nelle carceri italiane a dimostrazione del fatto che è sempre e solo la Polizia Penitenziaria a pagare, anche a prezzo della propria incolumità personale, le conseguenze dei disservizi e della disorganizzazione che connotano l’organizzazione degli istituti di pena italiani”.

Redazione


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Anpas in campo ad Ivrea per la giornata mondiale per la sicurezza sul lavoro

IVREA 23 APR – Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Comitato regionale Piemonte e la società Testudio sas aderiscono alla Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro del 28 aprile collaborando all’iniziativa Italia loves Sicurezza 2016, il primo roadshow sulla sicurezza promosso in simultanea in tutta Italia da Fondazione Lhs – Leadership in Health and Safety.

Il progetto che Testudio – in collaborazione con Anpas e con il contributo della Città di Ivrea – intende perseguire per la giornata mondiale della sicurezza, si inserisce all’interno di una campagna internazionale di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle tendenze emergenti nell’ambito della sicurezza e della salute sul lavoro al fine di promuovere un’educazione alla prevenzione e sviluppare attività di ricerca, programmi di formazione e campagne di informazione in ambito di salute e sicurezza, mantenendo un focus su quattro punti fondamentali: cultura, comportamento, leadership e cambiamento.

Il programma Testudio per il 28 aprile si articolerà, al mattino a partire dalle ore 8.30, in una gara di orienteering nel centro storico di Ivrea alla quale parteciperanno gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Giovanni Cena di Ivrea. L’orienteering è una pratica sportiva la cui finalità è raggiungere punti di controllo indicati sulla mappa topografica impiegando minor tempo possibile. Ogni squadra avrà un percorso che transiterà in diversi punti di controllo posti nella città in cui il passaggio sarà assoggettato al superamento di una prova pratica o teorica nell’ambito della sicurezza. Vince la squadra che effettuerà il maggiore numero di prove, infatti in questo sport non trionfa sempre il più veloce, ma colui che è in grado di orientarsi più rapidamente e di fare le scelte di percorso e di strategia migliori. La mattinata terminerà con la premiazione e la proiezione di una serie di filmati educativi per i ragazzi partecipanti.

Nel pomeriggio in piazza Ottinetti, a partire dalle ore 14, i formatori di Anpas Piemonte e della Pubblica Assistenza Ivrea Soccorso svolgeranno attività di informazione e dimostrazioni pratiche di primo soccorso quali disostruzione delle vie aeree su adulto e in età pediatrica, la rianimazione cardiopolmonare e uso del defibrillatore semiautomatico esterno rivolte agli studenti e ai cittadini in generale.

 

A conclusione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, alle ore 18 in Sala Santa Marta a Ivrea, si terrà una conferenza aperta al pubblico nella quale verranno inoltre presentate le prossime iniziative, della Città di Ivrea, Testudio e Anpas tese allo sviluppo della cultura alla prevenzione e tutela della sicurezza dei cittadini in tutti gli ambiti della loro vita. Sono stati invitati le istituzioni, i vigili del fuoco, le scuole, le organizzazioni sindacali e le associazioni di volontariato. Interverrà inoltre Riccardo Anselmino, direttore Anpas Piemonte.

A Italia loves Sicurezza hanno aderito professionisti e aziende pubbliche e private, università e associazioni: un grande movimento di persone impegnate nell’obiettivo comune di diffondere una maggiore consapevolezza dei fattori che minacciano salute e sicurezza, non solo sui luoghi di lavoro ma anche in casa, per strada, a scuola per promuovere l’adozione di comportamenti più sicuri, in grado di ridurre le circa 1.000 morti all’anno dovute a incidenti sul lavoro riconducibili, principalmente, a comportamenti errati.

Italia loves Sicurezza 2016 sarà presente in oltre 35 città italiane con un calendario che prevede già più di 50 eventi tra i quali laboratori didattici per bambini, spettacoli teatrali, workshop e mass training di rianimazione pediatrica. Il calendario completo degli eventi di Italia loves Sicurezza 2016 è disponibile al link http://www.fondlhs.org/eventi-ils-2016/

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Coppia di ottantenni sequestrata e derubata in villa a Baldissero (TO)

IVREA (TO) 11 APR – Ancora un furto in villa e ancora anziani come vittime. E’ accaduto a Baldissero Canavese. dove una coppia di pensionati ottantenni è stata sequestrata e rapinata nella propria abitazione. Il fatto è accaduto qualche sera fa, ma si è appreso soltanto oggi. Tre banditi sono entrati nella casa e hanno sorpreso marito e moglie nel salotto mentre erano seduti sul divano davanti alla televisione. Non hanno usato armi e non hanno ferito i coniugi, che sono stati comunque minacciati. Una collana in oro, alcuni gioielli e qualche contante il bottino dei ladri, che sono fuggiti a bordo della Bmw X1 rubata dal garage. L’auto è stata poi ritrovata abbandonata in una vigna. Sulla vicenda indagano i Carabinieri della Compagnia di Ivrea.

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