cinofili

Controlli di Polizia a San Salvario: 5 stranieri espulsi e rinvenuta droga

TORINO 12 LUG. – I controlli effettuati nei giorni scorsi in uno stabile di piazza Madama Cristina da parte delle Forze dell’Ordine ha portato all’espulsione di 5 stranieri non in regola con l’Ufficio immigrazione. L’operazione è stata condotta dal personale del Commissariato Barriera Nizza, insieme ad agenti dell’Ufficio Immigrazione, della Polizia Scientifica e del Reparto Prevenzione Crimine, in collaborazione con personale della Polizia Municipale hanno controllato.  Nel corso del controllo, 11 persone in totale sono state accompagnate presso gli uffici di Polizia e, a seguito di accertamenti, per altre cinque persone è scattata la denuncia per falsa attestazione dell’identità personale. Nel corso del controllo, le unità cinofile hanno rinvenuto sostanza stupefacente all’interno di alcuni mobili collocati sul balcone attiguo agli alloggi controllati.

Redazione

Foto Marina Militare

Migranti, Svezia choc: ‘Anche voli charter per deportare 80 mila migranti’

TORINO 28 GEN – Anche nei Paesi scandinavi la misura è ormai colma sulla questione migranti . Proprio ieri  la Svezia, il Paese col più alto numero di richiedenti asilo per numero di abitanti d’Europa, ha confermato di voler  espellere fino a 80.000 soggetti ai quali è stata respinta la domanda di accoglienza. Il ministro degli Interni Anders Ygeman, citato dalla Bbc, ha spiegato senza giri di parole che saranno usati anche voli charter per deportare i migranti nell’arco di diversi anni. Circa 163.000 migranti e rifugiati hanno chiesto asilo in Svezia nel 2015: nei circa 58.800 casi trattati l’anno scorso, il 55% delle richieste sono state accettate. In Svezia, proprio all’inizio di questa settimana, un richiedente asilo di 15 anni è stato arrestato vicino Gothenburg dopo aver ucciso a coltellate una ventiduenne dipendente di centro di asilo.

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Nella Germania ‘accogliente’ è record di espulsioni di migranti

BERLINO 21 DIC – Nella Germania ‘accogliente’ è record di espulsioni: con l’aumento del flusso di migranti è cresciutoinfatti anche il numero degli allontanamenti degli immigrati. Secondo una lista fornita dal ministero dell’Interno, nel 2015 la cifra è praticamente raddoppiata rispetto allo scorso anno: 18.363 sono stati i rimpatri fino a novembre del 2015, 10.884 erano stati quelli nel corso dell’intero 2014. Molte le differenze fra i vari  Laender. In prima fila c’è la ricca  Baviera, geograficamente esposta alla rotta balcanica, che oltre ad essere il Land che ha accolto più profughi è anche quello che ne ha espulsi di più: 3643 nei primi 11 mesi del 2015 contro 1007 nei 12 mesi del 2014, cifra triplicata. Sono le regioni più meridionali a operare più rimpatri: nella classifica, alla Baviera seguono l’Assia e il Baden-Wuerttemberg. Al di là della vulgata ‘buonista’ propagandata dai media dopo il caso del piccolo Aylan, la Germania si dimostra ancora una volta Paese pragmatico, molto attento al rispetto delle regole.

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Immigrazione, ‘scoop’ del Times: ‘C’è un piano segreto Ue per l’espulsione di 400 mila migranti’

TORINO 7 OTT – Esisterebbe un piano segreto della Ue per espellere nelle prossime settimane almeno 400mila migranti che non hanno ottenuto lo status di rifugiati. Lo rivela il ‘Times’, che dedica a questo ‘scoop’  l’apertura del proprio sito web.  Bruxelles, secondo il quotidiano britannico, potrebbe usare la minaccia di un disimpegno economico, di partnership commerciale e di restrizione sui visti a Paesi come Niger ed Eritrea che si rifiutassero di riprendere i migranti economici espulsi. Secondo il ‘Times’ gli Stati membri dovrebbero tenere in custodia le migliaia di migranti per evitare la loro fuga prima dell’espulsione.
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I clandestini? Ce li teniamo. Parola del sottosegretario di Alfano

TORINO 17 SET – Gli immigrati che non hanno diritto d’asilo non possono essere automaticamente rimpatriati. E’ la posizione espressa questa mattina ad Agorà su Rai 3 dal sottosegretario all’Interno con delega all’immigrazione Domenico Manzione.  “Stiamo lavorando per abbattere i tempi sulle procedure di identificazione e riconoscimento dei rifugiati in Italia – ha detto il braccio destro del Ministro Angelino Alfano – nonostante l’aumentato numero delle richieste arrivate negli ultimi mesi”. “Non si pensi però che se uno stabilisce se il diritto d’asilo sia fondato o meno – – ha concluso Manzione –  il rimpatrio poi sia immediato: perché il percorso è complesso  e va fatto insieme ai paesi d’origine”.

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