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Grande successo per il Corso per “Simulatori” e per “Truccatori” della CRI a Mondovì (CN)

21 NOV. MONDOVI’ (CN) – Il Comitato CRI di Mondovì ha ospitato, nel trascorso fine settimana di sabato 19 e domenica 20 novembre, un corso per “Simulatori” e un corso per “Truccatori”, cui hanno partecipato 25 volontari,  sia del Comitato monregalese, sia provenienti da altri della provincia di Cuneo, come del torinese, “preparati” da cinque istruttori. I “Truccatori” ed i “Simulatori” della Croce Rossa Italiana sono Volontari adeguatamente istruiti a specifiche tecniche di trucco e recitazione, volte a rendere quanto più reale possibile la simulazione di un evento, che produca traumi fisici sulla persona. Scopo della rappresentazione realistica di un incidente è quello di abituare tutti i soccorritori alla visione di particolari situazioni, evitando che in tali frangenti possano perdere il coraggio e la freddezza per affrontarle. “Truccatori” e “Simulatori” collaborano insieme nella preparazione della simulazione e nell’allestimento della scenografia e partecipano attivamente all’organizzazione e al coordinamento delle simulazioni per quanto di competenza. simulatori
Molteplici sono gli impieghi in cui possono essere utilizzati, sia per la formazione e verifica del personale formato (trucchi e/o simulazioni durante i corsi di formazione e durante la prova d’esame; gare di primo soccorso; esercitazioni di maxi emergenze e di protezione civile e verifica dei sistemi di sicurezza nelle aziende pre, post e durante i corsi di formazione), sia per la promozione delle attività  della CRI (soccorso qualificato e in emergenza; manifestazioni nelle campagne di informazione come educazione stradale, catena del soccorso, gesti salva vita, norme igieniche e di primo soccorso, pregiudizio e diversità). Il Gruppo “Simulatori” e “Truccatori” della Croce Rossa Italiana ha circa una ventina d’anni di vita ed ha accumulato una grandissima esperienza e professionalità. truccatori
I  corsi monregalesi sono stati seguiti da Giuseppe (Geppo) Bessone, che è riuscito a portarli a Mondovì, dopo anni che non ne venivano organizzati.
Commenta la Presidente del Comitato CRI di Mondovì, Viviana Beltrandi: «È importante ricordare che la CRI non è solo soccorso con le ambulanze, ma organizza diversi momenti di incontro per migliorare la preparazione dei propri Volontari, in settori diversi. Fra questi, particolare importanza rivestono quelli tenuti a Mondovì per “Simulatori” e “Truccatori”».
Redazione
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Un corso di primo soccorso per la popolazione grazie alla Cri di Rivoli, Collegno e Grugliasco

RIVOLI 13 SET –  Il Comitato locale di Rivoli della Croce Rossa organizza un corso di primo soccorso per la popolazione di 20 ore, con docenti qualificati Cri, che forniranno la preparazione di base nelle principali emergenze per evitare un aggravamento dell’infortunato. Il corso avrà un costo di 30 euro e comprende il libro di testo. Il ricavato verrà utilizzato per finanziare le attività della Croce Rossa. L’appuntamento con i corsi sarà tutti i giovedì dal 27 ottobre fino al 15 dicembre presso la sede della Cri Collegno in via Fiume 12. Per info e iscrizioni 0119530730 – info.corsi@cririvoli.it

Redazione

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Nuova sede Croce Rossa a Collegno da mercoledì 8 giugno

COLLEGNO 03 GIU –  La Croce Rossa Italiana ha ottenuto dal Comune di Collegno una sede supplementare, in via Fiume 12, che sarà operativa da mercoledì prossimo dalle ore 9.00. La struttura seguirà esclusivamente le famiglie di Collegno e Grugliasco.
La Croce Rossa Italiana Comitato di Rivoli da molti anni aiuta le molte famiglie in difficoltà economica. I proventi per l’acquisto degli aiuti derivano quasi esclusivamente dai servizi dei volontari e dalle offerte dei comuni cittadini.

Redazione


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Maxi esercitazione di emergenza a Novara con Anpas e Volontari ambulanze del Vergante

NOVARA 19 MAG – Le Pubbliche Assistenze Anpas Novara Soccorso e il Gruppo Volontari Ambulanza del Vergante, insieme a Croce Rossa e altre associazioni di volontariato della provincia di Novara, hanno preso attivamente parte all’esercitazione di maxiemergenza che si è tenuta a Novara, il 18 maggio, in occasione del Master Europeo in Medicina dei Disastri organizzato dal Crimedim (Centro di Ricerca Interdipartimentale in Medicina d’Emergenza e dei Disastri e di Informatica applicata alla didattica e alla pratica Medica), struttura dell’Università del Piemonte Orientale. Le associazioni Novara Soccorso e il Gruppo Volontari Ambulanza del Vergante hanno messo a disposizione dell’organizzazione ciascuna due autoambulanze per il soccorso, un pulmino trasporto persone e i relativi equipaggi di volontari soccorritori abilitati al servizio di emergenza 118.

È stata simulata una maxiemergenza su scala reale durante la quale i diversi professionisti hanno avuto la possibilità di misurare direttamente sul campo le competenze acquisite.

Il 1° Reparto di Sanità dell’Esercito di stanza a Torino ha fornito le strutture sanitarie in collaborazione con il 1° Reggimento Aree di Transito di stanza a Bellinzago. Per l’occasione è stato allestito un ospedale militare presso la Caserma Cavalli di Novara. Stefano Noè, presidente Novara Soccorso: «Per i nostri volontari l’esercitazione di maxiemergenza è sempre un momento di ottimo refresh su quelle che sono le tecniche di primo soccorso e le procedure del sistema di emergenza sanitaria. Siamo lieti che un evento di tale portata sia stato organizzato nella nostra città dove la Pubblica Assistenza Novara Soccorso opera ogni quotidianamente al servizio dei nostri concittadini. Novara Soccorso è sempre felice e orgogliosa di collaborare con le altre associazioni di volontariato, tra cui l’Ambulanza del Vergante e di far parte della grande famiglia di Anpas». Daniele Giaime, presidente Ambulanza del Vergante: «Sono molto felice che la nostra Associazione ogni anno possa condividere questa esperienza con l’Università e il Master di Medicina dei disastri. Un’occasione per i nostri volontari per mettersi in gioco e lavorare insieme alle altre pubbliche assistenze e le realtà associative del territorio. Con Novara Soccorso abbiano condiviso passo a passo ogni fase dell’evento e ci ha resi ancora più uniti e coesi. Ringrazio Patria De Poli e Stefano Noè di Novara Soccorso, i volontari che hanno partecipato e il vice presidente Ambulanza del Vergante, Angelotti che mi ha supportato nelle fasi organizzative. Un ringraziamento va al dottor Colombo che crede in noi e nella sinergia con il volontariato». «Trentadue partecipanti al Master, provenienti da diverse parti del mondo – spiega Pier Luigi Ingrassia, direttore scientifico del Centro di simulazione in medicina e professioni sanitarie dell’Università del Piemonte Orientale – erano divisi in varie aree fra ospedale militare, sulle ambulanze, sulla scena di intervento. I medici masteristi, messi alla prova nell’esercitazione di maxiemergenza, hanno dovuto decidere come gestire l’evento, come impiantare la catena di comando e controllo, come gestire le vittime, come fare il triage. Mentre noi avevamo il compito di valutare il loro agire e l’operazione nel complesso. Abbiamo messo in campo circa 180 figuranti».

Il Gruppo Volontari Ambulanza del Vergante e Novara Soccorso, il 13 maggio, insieme a Crimedim, Esercito Italiano, Croce Rossa e alcune Associazioni di Volontariato della provincia di Novara hanno offerto la possibilità agli studenti degli Istituti Scolastici del territorio di effettuare un percorso guidato durante il quale hanno potuto visitare l’ospedale militare e comprenderne il suo funzionamento e ricevere la testimonianza di operatori che sono intervenuti nei disastri che hanno colpito l’Italia e il mondo.

Redazione

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Nell’astigiano è allarme sul 118. Sindaco Brignolo: ”Rischi di riduzione copertura e sull’occupazione”

ASTI 29 MAR – E’ allarme nell’astigiano per la riorganizzaizone del servizio 118 voluta dalla Giunta regionale guidata da Sergio Chiamparino: i sindaci del territorio temono una riduzione della copertura degli interventi in tutta la provincia. Il sindaco del capoluogo Asti, Fabrizio Brignolo, chiede  “chiarezza sulla riorganizzazione territoriale del servizio d’emergenza sanitaria. Brignolo, in qualità di presidente dei sindaci dell’Asl,  ha convocato una conferenza dei sindaci Asl ad Alessandria sul tema.
“Si parla – ha spiegato Brignolo – di un aumento del numero di ambulanze in orario diurno, cui corrisponderebbe però la riduzione di una unità in servizio notturno, compensata dall’aggiunta di un’auto medica che sarebbe di stanza ad Alessandria”. Secondo Brignolo, che nelle scorse settimane ha incontrato le istituzioni di Asti che gestiscono il servizio e i responsabili provinciali del 118, “si temono anche problemi occupazionali alla Croce Rossa e alla Croce Verde di Asti.

Redazione

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Croce Rossa Cuneo, sabato 19 marzo giornata della colletta alimentare

CUNEO 14 MAR – Una giornata dedicata alla raccolta di generi alimentari per aiutare le famiglie in difficoltà della provincia di Cuneo, è stata organizzata dalla Croce Rossa, che opererà attraverso i diversi Comitati della Granda, in stretta collaborazione con la società Dimar, che gestisce i Supermercati della catena “BigStore”, “Famila”, Maxisconto e Mercatò”.Il sistema di raccolta è quello già collaudato in altre occasioni. dimarL’appuntamento è per il sabato 19 marzo all’ingresso dei supermercati partecipanti all’iniziativa, dove saranno distribuiti – dalle Volontarie e dai Volontari della CRI – appositi contenitori, nei quali, chi vorrà, potrà riporre una serie di prodotti, consegnando il tutto all’uscita.I prodotti consigliati sono quelli a lunga conservazione come cibi in scatola (carne, tonno, ortaggi, legumi e minestre); frutta confezionata in lattine; pelati, sughi e olio; biscotti secchi, merendine, marmellata e succhi di frutta; pasta secca e riso; zucchero.Non sono consentiti, invece, prodotti freschi con scadenza ravvicinata, surgelati e prodotti freschi che necessitino di refrigerazione.«Un gesto semplice – spiegano alla Croce Rossa – che può ridare un sorriso a chi è in difficoltà. Ed anche nella nostra provincia le famiglie che, per cause diverse, si trovano ad affrontare momenti di grave squilibrio economico, sono tante. L’invito è rivolto a tutti, perché nel momento di fare la spesa, si pensi anche a chi non è in grado di poterla compiere».prodotti

Ecco i Supermercati coinvolti nelle diverse località.

Maxisconto – Alba, Barge, Borgo San Dalmazzo, Boves, Bra, Busca, Caraglio, Ceresole d’Alba, Ceva, Cortemilia, Cuneo, Dronero, Fossano, Manta, Mondovì, Moretta, Peveragno, Racconigi, Saluzzo, Sanfront, e Savigliano.

Famila – Busca, Cervasca e Sanfrè.

Mercatò – Fossano, Mondovì, Villanova Mondovì

BigStore – Cuneo

Redazione

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Il ‘truccabimbi’ della Croce Rossa di Cuneo regala un sorriso ai piccoli ricoverati

CUNEO 17 SET.– «Quando curi una malattia puoi vincere o perdere. Quando ti prendi cura di una persona, vinci sempre». Con queste semplici ma significative parole il presidente del Comitato locale della CRI di Cuneo Francesco Aquilina spiega  l’attività di “truccabimbi” , un  servizio offerto su base volontaria  ormai dal lontano da sabato 29 novembre 2014 e svolto ogni 15 giorni presso il reparto di pediatria dell’Ospedale Santa Croce di Cuneo e in altre numerose occasioni.  ‘’Questo tipo di attività – spiega ancora Aquilina –  inizialmente si svolgeva in occasione di feste, eventi e manifestazioni con lo scopo di far divertire i bambini, ma anche per portarli a conoscere una piccola parte del mondo della Croce Rossa con le sue attività. Successivamente si è deciso di intraprendere un progetto più stabile e duraturo, che coinvolgesse i bambini meno fortunati e più vulnerabili, costretti dalla malattia a restare in ospedale e che forse, più di tutti, avrebbero avuto bisogno di un sorriso. «È vero quello che si dice – spiega Adela, una delle volontarie impiegate nel “truccabimbi”- questo è un mondo delicato, si ha a che fare con bambini sofferenti, ma coraggiosi in un luogo che non è la loro casa con persone che non sono la loro famiglia, costretti a subire anche i sensi di colpa vedendo mamma e papà preoccupati e sempre pensierosi. A volte  di fronte alle loro sofferenze mi sono sentita quasi impotente e ridicola nei panni che vestivo, ma ciò che maggiormente mi ha toccato è la loro forza d’animo che è stata in grado di commuovermi quando sul loro viso esplodeva un sorriso inaspettato di fronte al lavoro che stavamo facendo. E vi assicuro che non c’è cosa più gratificante».  Il “truccabimbi” in Croce Rossa è nato come un’attività di fundraising, ovvero chiedere aiuto economico per poter aiutare altre persone. Il comitato locale CRI di Cuneo ha però deciso di rendere quest’attività un modo per avvicinare i bambini a conoscere “quelle persone che indossano l’uniforme rossa”, con il desiderio di voler intervenire e aiutare in modo diretto i bambini e gli adolescenti affetti da patologie che richiedono lunghi periodi di degenza o semplicemente donare un po’ di sollievo durante l’attesa nel pronto soccorso pediatrico.

Le storie significative delle volontarie ‘truccabimbi’

Elena è una volontaria della CRI di Cuneo, che ha scelto di dedicare il proprio tempo libero all’attività di “truccabimbi” ed è la responsabile del servizio. Questa è la sua storia. truccabimbi

«Ricordo bene un pomeriggio in cui presso il reparto erano ricoverati pochissimi bambini e l’infermiera mi ha detto che i pochi pazienti erano immobilizzati nel letto. Ho indossato il mio naso da clown per entrare nella stanza e fare capire ai bimbi che volevo farli divertire. In una di queste stanze era ricoverata una bambina di quattro anni ingessata nel letto, stava imparando i colori su di un libro. Ricordo di averle disegnato sul braccio “il fiore della guarigione” con ogni petalo di un colore differente: voleva ripassarli assieme a me. Essendo curiosa di vedere tutti i colori, quando accennava ai genitori di avere un dolore, le mostravo come, mischiando dei colori, se ne creavano altri; lei, stupita, dimenticava del suo dolore. Non dimenticherò mai i sorrisi dei bambini e degli adulti che hanno potuto distrarsi per un po’, chi ridendo e chi facendo un riposino».truccabimbi

L’attività è finanziata da coloro che scelgono di fare truccare i bambini durante le feste di compleanno dalle face- painter della Croce Rossa. Il ricavato se supera le spese viene destinato ad altre attività, come ad esempio in passato, per sostenere le spese mediche di alcune famiglie. L’obiettivo è quello di portare un sorriso, una distrazione ed anche un po’ di svago in luoghi dove ce né più bisogno; gli ospedali infatti sono i luoghi in cui i bambini hanno maggior bisogno di distrazioni per evadere dalla realtà. Ciò che Croce Rossa fa è dedicare una parte del tempo per far sorridere dei bambini che stanno vivendo un periodo delicato della loro vita.  Aggiunge un’altra volontaria, Adela: «In termini emotivi c’è tanto in un reparto pediatrico, noi volontari entriamo con riverenza per portare un sorriso, ma succede sempre che il sorriso che ci portiamo a casa è il loro. Si ha sempre il timore di non fare abbastanza, di non essere all’altezza, ma più passa il tempo e più ci accorgiamo che ai bambini basta poco per divertirsi e così le nostre paure vengono superate. Ricordo con piacere un episodio che mi colpì nel profondo: fu lo sguardo di uno dei genitori dei bambini che stavamo truccando, lì presente, un po’ in disparte, al quale l’allegria e l’entusiasmo del proprio figlio ha riempito gli occhi di gioia, ma anche di gratitudine nei nostri confronti. Più passa il tempo e più mi accorgo che coinvolgerli e estraniarli per un po’ dall’ambiente in cui si trovano è il più bel modo di impiegare il mio tempo libero. Ciò che facciamo, lo facciamo con la gioia, la passione, l’entusiasmo e anche una certa discrezione visto l’ambito, ma soprattutto con il cuore. Questa attività ha tirato fuori il meglio di noi». 

«Questa esperienza – conclude Martina, anche lei volontaria nel servizio – mi ha fatto aprire gli occhi di fronte al dolore che provano i bambini e le famiglie e mi ha fatto capire quanto possono essere forti e coraggiosi per affrontare una situazione del genere: è molto difficile cercare di confrontarsi con ciò che si ha di fronte, che sia un braccio rotto o una malattia grave. Ma vedere come i genitori riescano a sostenersi a vicenda e trovino la forza di sorridere di fronte ai loro figli nonostante tutto, è molto confortante. Entrare in un mondo in cui prevalgono il dolore, la sofferenza e le innumerevoli difficoltà fa crescere ed emozionare. Sicuramente è un segno indelebile che porterò sempre con me».   «L’attività di “truccabimbi” in pediatria – conclude il presidente del Comitato CRI di Cuneo,Francesco Aquilina –  è un’attività che ho pensato, sostenuto, spronato e aiutato, ed è forse quella di cui sono più orgoglioso».

Redazione

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A Piossasco una ‘notte bianca’ per la vita: raccolta fondi per l’equipaggiamento pediatrico di un’ambulanza

PIOSSASCO  11 SET – ‘Una notte per la vita’ è il nome dell’iniziativa benefica che domani sabato piossasco loca12 settembre, a partire dalle ore 16, animerà le vie di Piossasco fino a tarda sera. A partire dalla mattinata, i volontari della locale Croce Rossa allestiranno  stand ed intrattenimenti, che accompagneranno un’apertura straordinaria di alcuni negozi. Durante l’evento sarà possibile partecipare ad una lotteria a premi che servirà per raccogliere i fondi necessari all’acquisto di equipaggiamento pediatrico per un ambulanza di emergenza 118. Le estrazioni avverranno durante la manifestazione ed i premi potranno essere ritirati presso la sede della Croce Rossa in via Dante Alighieri 16.

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A Cuneo entro settembre parte il corso volontari della Croce Rossa

CUNEO 2 SETTEMBRE – L’ufficio stampa della Croce Rossa Italiana – Comitato Provinciale di Cuneo rendo noto che con la fine di settembre iniziano  i corsi per diventare volontario della Croce Rossa Italiana. Sono rivolti a tutti coloro che vogliono dedicare il proprio tempo libero a una delle più grandi organizzazioni mondiali. Si possono iscrivere le persone che abbiano compiuto 14 anni sino all’età della pensione. Le lezioni si svolgeranno presso la sede del Comitato Locale della Croce Rossa di Cuneo di piazzale della Croce Rossa Italiana, 1/C (zona campo di atletica) due sere la settimana o al sabato, nel pomeriggio. Sono nove quelle del corso di accesso e tratteranno molti argomenti, fra cui la storia della Croce Rossa, i fondamenti del Diritto Internazionale Umanitario e della Protezione Civile, gli obiettivi strategici del Movimento Internazionale di Croce Rossa, le nozioni di primo soccorso e il massaggio cardiaco.

“Ascolta, ama, credi, dai, ricevi, gioca, vola, sorridi, fai di +. In più ci sei tu” – E’ la campagna nazionale di reclutamento per nuovi volontari della Croce Rossa Italiana che andranno ad aggiungersi ai 150mila già attivi sul territorio nazionale. Per prepararli a svolgere quotidianamente le diverse attività svolte anche a Cuneo: dal trasporto infermi, alla sala operativa, al settore amministrativo, alle attività in convenzione con l’Asl e soccorso sanitario (118), alle campagne sulla sicurezza stradale, alle campagne di prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse, alla diffusione della pace, alle attività socio-assistenziali rivolte alle fasce vulnerabili della società cuneese come ad esempio la gestione del centro di accoglienza per senza fissa dimora e migranti o il truccabimbi. Senza dimenticare le attività di protezione civile, del soccorso sulle piste da sci, di servizio con le unità cinofile, del salvataggio in acqua, dell’assistenza ai concerti, alle gare e manifestazioni ed agli scambi con i comitati CRI nelle località marittime e montane.

Per iscriversi è necessario compilare la domanda esclusivamente sul sito gaia.cri.it: adesioni entro domenica 20 settembre. Maggiori info su www.cricuneo.it

Redazione

Foto Marina Militare

Ventimiglia, ora il problema è il Ramadan: summit tra Cri italiana e francese

VENTIMIGLIA 16 GIU – La Croce rossa italiana e la Croix rouge francese terranno stasera una riunione per affrontare tra gli altri argomenti la questione del prossimo Ramadan, che dovrebbe cadere tra il 17 e il 18 giugno prossimi. Il 30% dei magrebini che si trovano sugli scogli a Ponte san Ludovico al confine con la Francia sono infatti musulmani osservanti. L’imam di Mentone ieri sera ha raccolto in preghiera i migranti musulmani che si stanno preparando al mese di digiuno comandato dal Corano, sottolineando che le condizioni climatiche ed il caldo afoso potrebbero incidere sulle condizioni di salute dei credenti mussulmani: la legge coranica prescrive infatti di bere e mangiare soltanto di notte dopo il calar del sole e fino all’alba.

Redazione