sala

Blatte nelle cucine delle Molinette? Scattano i controlli

TORINO 14 GIU –  In seguito ad un esposto che ha segnalato la presenza di nidi di blatte sono scattati i controlli del Servizio Igiene e Alimenti dell’Asl di Torino nelle cucine delle Molinette, il più grande ospedale del Piemonte. “Sono in corso le verifiche interne – si limita a commenta la AllFoods, la ditta che gestisce il servizio mensa dell’ospedale – e l’adozione delle opportune misure correttive”. Il servizio di distribuzione dei pasti a degenti e a dipendenti, aggiunge la ditta, non verrà interrotto.

Redazione

chiamparino

Sanità alla fame, ma Chiamparino aumenta lo stipendio ai manager delle Asl

TORINO 18 OTT. – La priorità della Sanità piemontese? La riduzione delle liste d’attesa! No. Il potenziamento dei pronto soccorso! No. L’assunzione di più infermieri! Neanche. Secondo il presidente della Regione Sergio Chiamparino e l’assessore alla Sanità Antonio Saitta la priorità è l’aumento dello stipendo dei manager delle aziende sanitarie locali. Secondo le nuove tabelle individuate dalla Giunta regionale, infatti, ai direttori di Asl e Aso di prima fascia (Molinette e futuro accorpamento Torino 1 e 2) spetterà un aumento dell’emolumento dagli attuali 124mila a 150mila (lordi); per  le seconde fasce (Asl To2, To3, To 4, To5, Cuneo 1 e Alessandria) i direttori che oggi guadagnano 122mila avranno ben 135mila; , non si potranno lamentare neppure i manager della sanità di terza fascia (Biella Vercelli, Novara, VCO, Cuneo2, Asti e le Aso San Luigi, SS Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, Maggiore della Carità di Novara) che passano da 120mila a 128mila. L’assessore Saitta ha cercato di spiegare l’operazione come  necessaria a contenere l’emorragia dei manager migliori che sta colpendo le aziende sanitarie piemontesi a vantaggio di altre regioni limitrofe come  Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Per ora l’unico risultato ottenuto dall’iniziativa è una rivolta dei sindacati degli infermieri, che da anni aspettano nuove assunzioni, e lo spaesamento dei cittadini, alle prese con un servizio sanitario sempre più povero e scadente.

Redazione

ambulanza

Nell’astigiano è allarme sul 118. Sindaco Brignolo: ”Rischi di riduzione copertura e sull’occupazione”

ASTI 29 MAR – E’ allarme nell’astigiano per la riorganizzaizone del servizio 118 voluta dalla Giunta regionale guidata da Sergio Chiamparino: i sindaci del territorio temono una riduzione della copertura degli interventi in tutta la provincia. Il sindaco del capoluogo Asti, Fabrizio Brignolo, chiede  “chiarezza sulla riorganizzazione territoriale del servizio d’emergenza sanitaria. Brignolo, in qualità di presidente dei sindaci dell’Asl,  ha convocato una conferenza dei sindaci Asl ad Alessandria sul tema.
“Si parla – ha spiegato Brignolo – di un aumento del numero di ambulanze in orario diurno, cui corrisponderebbe però la riduzione di una unità in servizio notturno, compensata dall’aggiunta di un’auto medica che sarebbe di stanza ad Alessandria”. Secondo Brignolo, che nelle scorse settimane ha incontrato le istituzioni di Asti che gestiscono il servizio e i responsabili provinciali del 118, “si temono anche problemi occupazionali alla Croce Rossa e alla Croce Verde di Asti.

Redazione

gdf

Controlli su assegni sociali della Gdf di Novara: gli irregolari sono tutti extracomunitari

NOVARA 2 SET – Incrociando i dati richiesti ad alcuni Comuni della Provincia, all’Inps e all’Asl, la Guardia di Finanza di Novara ha scoperto che diversi beneficiari, tutti cittadini extracomunitari, percepivano indebitamente l’assegno sociale in quanto trascorrevano lunghi periodi nei loro Paesi di origine, senza averne dato comunicazione all’ente previdenziale: in questo caso l’ente avrebbe infatti sospeso l’erogazione del denaro. La scoperta rientra nell’ambito dell’intensificazione dei controlli da parte del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Novara sui beneficiari di assegni sociali erogati dall’Inps. Dall’indagine è emerso che e’ emerso che il 50% degli assegni e’ irregolare. Il sussidio, di circa 450 euro mensili, viene erogato a favore dei cittadini, anche extracomunitari, che si trovano in condizioni economiche disagiate (redditi inferiori a 5.830,76 euro).  Ai trasgressori stranieri sono state comminate sanzioni amministrative per oltre 15.000 euro.

Redazione

supermark

Troppi batteri nell’hamburger del supermercato, un denunciato a Torino

TORINO 14 MAR – C’erano troppi batteri negli hamburger confezionati e venduti in una macelleria di un supermercato della zona sud di Torino. A scoprirlo scoperto gli ispettori dell’Asl To1, che hanno immediatamente segnalato l’anomalia al pm Raffaele Guariniello. Dalle prime analisi è emerso come la  carica mesofila della carne bovina dei prodotti fosse di 13 mila colonie per grammo, quando il limite è di 1.500; molto sopra la norma anche il valore degli enterobatteri,  80 mila per grammo, contro un limite di cinquemila. Il direttore della macelleria è stato indagato.

Redazione

motosega

Cade da 5 metri mentre pota albero, muore 64 enne di Villar Dora (TO)

TORINO 27 FEB – Tragedia sul lavoro per un uomo di 64 anni residente a Villar Dora (TO): Bernardo Governali è morto oggi dopo essere caduto da un albero, mentre effettuava lavori di potatura nel giardino di una famiglia. Mentre maneggiava una motosega,  l’uomo ha perso l’equilibrio ed è caduto nel vuoto per circa 5 metri. Inutile l’intervento dei sanitari del 118. Sull’accaduto indaga lo Spresal dell’Asl di zona e sono stati informati i Carabinieri.

Redazione