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Servizio civile, utimi giorni per le domande: 326 posti in Anpas Piemonte

TORINO 19 GIU.   Il 26 giugno, alle ore 14, scade il termine per la presentazione delle domande di servizio civile nazionale. Nelle Pubbliche Assistenze Anpas del Piemonte sono disponibili 326 posti per ragazze e ragazzi di età compresa fra i 18 e i 29 anni non compiuti. I settori di attività sono i servizi di emergenza 118 e di trasporto socio sanitario di tipo ordinario come servizi di accompagnamento per visite, terapie e dialisi. Un anno di crescita civile e formativa, di alto valore sociale ed educativo e di cittadinanza attiva.

Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso, che abbiano compiuto diciotto anni e non superato i ventotto anni (28 anni e 364 giorni) al momento della presentazione della domanda e in possesso dei seguenti requisiti: cittadini italiani, cittadini degli altri paesi dell’Unione europea, cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti e non aver riportato condanne. La durata del servizio è di dodici mesi, 30 ore settimanali. Ai volontari in servizio civile nazionale spetta un assegno mensile di 433,80 euro.

I progetti di servizio civile nazionale in Anpas, approvati e finanziati, che riguardano l’ambito del socio sanitario sono: “Compagni nel viaggio” (44 posti), “Si viene e si va” (49 posti), “Strada facendo vedrai” (50 posti), “Un sorriso e una parola” (38 posti).

Tali progetti prevedono lo svolgimento di servizi socio-sanitari sia su pulmini sia su autoambulanze per quei cittadini che devono effettuare terapie come dialisi, trasporti interospedalieri, essere dimessi da ospedali o case di cura, frequentare centri diurni di socializzazione o riabilitazione. In molti casi gli utenti possono essere persone disabili che spesso necessitano di essere accompagnate negli spostamenti in quanto non autosufficienti o perché bisognosi di particolari accorgimenti durante la fase del trasporto.

I progetti di servizio civile in Pubblica Assistenza Anpas nel campo del soccorso di emergenza 118 sono: “Mi fido di te” (50 posti), “Dopo il viaggio” (49 posti) e “Vado al massimo” (46 posti). Questi progetti includono, oltre alla possibilità di effettuare i servizi sociali precedentemente descritti, anche l’impiego in servizi di emergenza urgenza 118.

I volontari in servizio civile saranno quindi impegnati nel ruolo di soccorritore in ambulanza e in tutte le mansioni concernenti le attività di emergenza e primo soccorso. I progetti prevedono l’inserimento e il tutoraggio dei volontari a partire da un’adeguata formazione certificata dalla Regione Piemonte e da un successivo periodo di affiancamento a personale più esperto.

Le lezioni teorico-pratiche riguarderanno, tra gli altri argomenti, la gestione dell’emergenza, la rianimazione, l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno, il trattamento del paziente traumatizzato, la comunicazione e la relazione d’aiuto. È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale, da scegliere tra i progetti inseriti nel bando. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti. La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente alla Pubblica Assistenza che realizza il progetto prescelto, deve pervenire alla stessa entro le ore 14 del 26 giugno 2017.

Al seguente link l’elenco completo delle sedi Anpas dove è possibile far domanda di servizio civile e la modulistica necessaria:

http://www.anpas.piemonte.it/2017/05/servizio-civile-nazionale-in-pubblica-assistenza-anpas-disponibili-326-posti-in-piemonte/

Redazione

Anpas-Servizio-Civile

Anpas Piemonte offre 326 posti per il servizio civile

TORINO 26 MAG – Opportunità di servizio civile nazionale in Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze) per ragazze e ragazzi di età compresa fra i 18 e i 29 anni non compiuti. Anpas con oltre 2.700 posti si conferma il primo Ente in Italia. Nelle Pubbliche Assistenze Anpas del Piemonte sono 326 i posti disponibili. Si potrà presentare domanda entro le ore 14 del 26 giugno, i settori di attività sono iservizi di emergenza 118 e di trasporto socio sanitario di tipo ordinario come servizi di accompagnamento per visite, terapie e dialisi. Un anno di crescita civile e formativa, di alto valore sociale ed educativo e di cittadinanza attiva. Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso, che abbiano compiuto diciotto anni e non superato i ventotto anni (28 anni e 364 giorni) al momento della presentazione della domanda e in possesso dei seguenti requisiti: cittadini italiani, cittadini degli altri paesi dell’Unione europea, cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti e non aver riportato condanne. La durata del servizio è didodici mesi, 30 ore settimanali. Ai volontari in servizio civile nazionale spetta un assegno mensile di 433,80 euro.I progetti di servizio civile nazionale in Anpas, approvati e finanziati, che riguardano l’ambito del socio sanitario sono: “Compagni nel viaggio” (44 posti), “Si viene e si va” (49 posti), “Strada facendo vedrai” (50 posti), “Un sorriso e una parola” (38 posti).

Tali progetti prevedono lo svolgimento di servizi socio-sanitari sia su pulmini sia su autoambulanze per quei cittadini che devono effettuare terapie come dialisi, trasporti interospedalieri, essere dimessi da ospedali o case di cura, frequentare centri diurni di socializzazione o riabilitazione. In molti casi gli utenti possono essere persone disabili che spesso necessitano di essere accompagnate negli spostamenti in quanto non autosufficienti o perché bisognosi di particolari accorgimenti durante la fase del trasporto. I progetti di servizio civile in Pubblica Assistenza Anpas nel campo del soccorso di emergenza 118 sono: “Mi fido di te” (50 posti), “Dopo il viaggio” (49 posti) e“Vado al massimo” (46 posti).Questi progetti includono, oltre alla possibilità di effettuare i servizi sociali precedentemente descritti, anche l’impiego in servizi di emergenza urgenza 118.

I volontari in servizio civile saranno quindi impegnati nel ruolo di soccorritore in ambulanza e in tutte le mansioni concernenti le attività di emergenza e primo soccorso. I progetti prevedono l’inserimento e il tutoraggio dei volontari a partire da un’adeguata formazione certificata dalla Regione Piemonte e da un successivo periodo di affiancamento a personale più esperto. Le lezioni teorico-pratiche riguarderanno, tra gli altri argomenti, la gestione dell’emergenza, la rianimazione, l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno, il trattamento del paziente traumatizzato, la comunicazione e la relazione d’aiuto.

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale, da scegliere tra i progetti inseriti nel bando. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti.

La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente alla Pubblica Assistenza che realizza il progetto prescelto, deve pervenire alla stessa entro le ore 14 del 26 giugno 2017.

Elenco delle Pubbliche Assistenze coinvolte nel progetto “Compagni nel viaggio” (sociale) e numero di posti disponibili:

Croce Verde Casale (3); Servizio Radio Emergenza Grignasco (3); Gruppo Volontari Ambulanza del Vergante Nebbiuno (5); Novara Soccorso (5); Volontari Soccorso Cusio Sud-Ovest San Maurizio d’Opaglio (4); Croce Verde Gravellona Toce (3); Corpo Volontari del Soccorso Omegna (2); Corpo Volontari Soccorso Ornavasso (2); Squadra Nautica Salvamento Verbania (3); Croce Verde Verbania (2); Corpo Volontari del Soccorso Villadossola (4);

Volontari Assistenza Pubblica Ciglianese (3); Volontari del Soccorso Bassa Valsesia Serravalle Sesia (2); Pubblica Assistenza Trinese (3).

 

Elenco delle Pubbliche Assistenze coinvolte nel progetto “Si viene e si va” (sociale) e numero di posti disponibili:

Croce Bianca Acqui Terme (4); Croce Verde Alessandria (4); Croce Verde Arquata Scrivia (2); Croce Verde Cassano Spinola (2); Croce Verde Felizzano (2); Croce Verde Ovada (4); Croce Verde Stazzano (1); Avis Primo Soccorso Valenza (4); Croce Verde Villalvernia (1); Croce Verde Asti (5); Croce Verde Onlus Mombercelli (4); Croce Verde Montemagno (1); Croce Verde Nizza Monferrato (4); Croce Bianca Ceva (1); Volontari del Soccorso Dogliani (2); Gruppo Volontari del Soccorso Clavesana (2); Croce Bianca Fossano (4); Volontari Valli Monregalesi Villanova Mondovì (2).

 

Elenco delle Pubbliche Assistenze coinvolte nel progetto “Strada facendo vedrai” (sociale) e numero di posti disponibili:

Volontari Soccorso Sud Canavese Caluso (2); Vasc Volontari Assistenza e Soccorso Caravino (4); Ivrea Soccorso (2); Croce Bianca Orbassano (4); Croce Bianca Rivalta di Torino (3); Croce Verde Cascine Vica Rivoli (7); Croce Verde Bessolese Scarmagno (1); Croce Giallo Azzurra Torino (3); Croce Verde Torino (14); Croce Bianca del Canavese Valperga Canavese (2); Croce Verde Vinovo (3); Croce Bianca Volpiano (5).

 

Elenco delle Pubbliche Assistenze coinvolte nel progetto “Un sorriso e una parola” (sociale) e numero di posti disponibili:

Croce Verde Bricherasio (3); Croce Verde Cavour (3); Croce Verde Cumiana (4); Croce Verde None (4); Croce Verde Perosa Argentina (4); Croce Verde Pinerolo (6); Croce Verde Porte (4); Croce Verde Bagnolo Piemonte (2); Croce Verde Saluzzo (6); Croce Verde Saluzzo Sezione Sanfront (2).

 

Elenco delle Pubbliche Assistenze coinvolte nel progetto “Mi fido di te” (emergenza) e numero di posti disponibili:

Croce Verde Bricherasio (3); Vasc Volontari Soccorso e Assistenza Caravino (2); Croce Verde Cavour (3); Croce Verde Cumiana (2); Croce Verde None (2) Croce Bianca Orbassano (4); Croce Verde Perosa Argentina (2); Croce Verde Pinerolo (6); Croce Verde Porte (2); Croce Bianca Rivalta di Torino (3); Croce Verde Cascine Vica Rivoli (4); Pubblica Assistenza Sauze d’Oulx (1); Croce Verde Bessolese Scarmagno (2); Croce Verde Torino (6); Croce Bianca del Canavese Valperga C.se (2); Croce Verde Vinovo (3); Croce Bianca Volpiano (3).

 

Elenco delle Pubbliche Assistenze coinvolte nel progetto “Dopo il viaggio” (emergenza) e numero dei posti disponibili

Croce Bianca Acqui Terme (5); Croce Verde Alessandria (3); Croce Verde Arquata Scrivia (2); Croce Verde Cassano Spinola (2); Croce Verde Felizzano (4); Croce Verde Ovada (4); Croce Verde Stazzano (1); Avis Primo Soccorso Valenza (2); Croce Verde Villalvernia (1); Croce Verde Asti (4); Croce Verde Onlus Mombercelli (4); Croce Verde Montemagno (2); Croce Verde Nizza Monferrato (5); Croce Verde Bagnolo Piemonte (2); Croce Bianca Ceva (1); Volontari del Soccorso Clavesana (2); Volontari del Soccorso Dogliani (1); Croce Bianca Fossano (2); Croce Verde Saluzzo (2).

 

Elenco delle Pubbliche Assistenze coinvolte nel progetto “Vado al massimo” (emergenza) e numero dei posti disponibili:

Croce Verde Casale Monferrato (3); Servizio Radio Emergenza Grignasco (3); Gruppo Volontari Ambulanza del Vergante Nebbiuno (5); Novara Soccorso (5); Volontari Soccorso Cusio Sud-Ovest San Maurizio d’Opaglio (4); Volontari Soccorso Sud Canavese Caluso (2); Ivrea Soccorso (2); Croce Verde Gravellona Toce (3); Corpo Volontari del Soccorso Omegna (2); Corpo Volontari Soccorso Ornavasso (2); Squadra Nautica Salvamento Verbania (3); Croce Verde Verbania (2); Corpo Volontari del Soccorso Villadossola (2); Volontari Assistenza Pubblica Ciglianese (3); Volontari del Soccorso Bassa Valsesia Serravalle Sesia (2); Pubblica Assistenza Trinese (3).

Redazione

tensostruttura

Campo scuola della protezione civile tra Vaie e Sant’Antonino di Susa

TORINO 25 MAG. – Si tiene tra Vaie e Sant’Antonino di Susa, fino al 28 maggio, la 9° edizione del Campo Scuola della Protezione Civile Vayes 2017. Il Campo Scuola è organizzato dal Centro Servizi per il Volontariato Vol.To con il sostegno delle Città di Vaie e Sant’Antonino di Susa, Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Questura, Prefettura, di Anpas Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, del Centro Interventi Emergenze della Croce Rossa Italiana e del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico.

Anpas – sempre presente sul campo durante le vere e proprie emergenze di protezione civile, come quella del recente terremoto in centro Italia – per Vayes 2017, ha messo a disposizione dell’organizzazione il modulo della cucina mobile che assicurerà i pasti per le cinque giornate di esercitazione, la tensostruttura per la mensa allestita con panche e tavoli per 250 posti, mezzi di protezione civile, ambulanze e tende pneumatiche.

La cucina mobile dell’Anpas ha una particolarità, è studiata per garantire, durante le emergenze di protezione civile, le alimentazioni corrette e specifiche per gli anziani e per i bambini, struttura che va in appoggio alle cucine centrali le quali forniscono invece i pasti a tutti gli ospiti del campo di accoglienza.  Marco Lumello, responsabile della Sala Operativa Regionale e Nazionale di Protezione Civile Anpas: «Per il secondo anno consecutivo Anpas, dopo aver partecipato alla fase organizzativa, interviene al campo scuola di protezione civile con la struttura relativa alla mensa, con la preparazione e la distribuzione dei pasti in collaborazione con il Cfiq Consorzio per la formazione, l’innovazione e la qualità di Pinerolo che oltre al periodo di formazione iniziale ha messo a disposizione degli insegnati cuochi. Oltre ai volontari della nostra Sala operativa regionale di Protezione civile sono attivamente impegnati nell’esercitazione anche numerosi volontari della Pubbliche Assistenze Anpas del territorio a supporto delle attività al campo e durante le simulazioni di soccorso sanitario». Da ben sette edizioni il Campo Scuola si svolge sotto l’egida della Protezione Civile Nazionale. All’evento partecipano oltre 200 Volontari delle Associazioni aderenti alla Commissione Volontariato e Protezione Civile del Centro Servizi Vol.To, tra cui Anpas, nonché quelle del territorio e circa 500 studenti dell’Istituto Comprensivo di Sant’Antonino.L’esercitazione consiste nell’allestimento tendopoli, di salvataggio in acque mosse, di spegnimento incendi boschivi, di evacuazione feriti, di intervento su scenari alluvionati, di ricerca e salvataggio persone scomparse in ambiente montano. L’edizione Vayes 2017 del Campo scuola fornisce quindi l’occasione per rinsaldare le pratiche e la solidità della macchina dei soccorsi e rinforzare la sinergia costruita in tanti anni in cui il volontariato specializzato è diventato una componente irrinunciabile durante questi eventi drammatici.

Si terranno inoltre diversi momenti di formazione attraverso diverse conferenze tra cui l’approfondimento sugli aspetti amministrativi relativi alla pianificazione di un’esercitazione e alla gestione di un’emergenza condotto da condotto da Marco Lumello, responsabile della Sala Operativa Regionale e Nazionale di Protezione Civile Anpas e Stefano Lergo della Commissione Protezione Civile Vol.To.

Le fotografie del 9° Campo scuola di Protezione civile Vayes 2017 sono disponibili in buona risoluzione al seguente link:

https://www.flickr.com/photos/anpas-piemonte/albums/72157684258415625

 

Redazione

sisma

Sisma, concluso l’intervento dei volontari Anpas in centro Italia

TORINO 6 FEB –  Come indicato dal Dipartimento della Protezione civile è terminato il 5 febbraio, dopo 165 giorni di attività ininterrotta, l’impegno di Anpas, Associazione nazionale pubbliche assistenze nelle zone terremotate del centro Italia. È stato infatti chiuso a Norcia anche l’ultimo campo mensa, ora le diverse attività passano in carico alle risorse locali.Grazie al conto corrente aperto da Anpas nelle ore immediatamente successive al terremoto del 24 agosto si sono raccolti, a oggi, circa 400mila euro a favore delle popolazioni colpite. La direzione nazionale dell’Anpas è in contatto con l’amministrazione comunale di Amatrice per definire insieme la destinazione a carattere sociale di tali fondi.I numeri della missione Anpas in centro Italia sono impressionanti. Dall’inizio della prima emergenza, dovuta al sisma del 24 agosto scorso, sono intervenuti 2.341 volontari provenienti da 776 associazioni di tutta Italia per un totale di 122mila ore di lavoro. Sono stati utilizzati 562 gli automezzi. Le cucine della colonna mobile delle pubbliche assistenze hanno preparato in totale quasi 130mila pasti.

Anpas Comitato Regionale del Piemonte ha inviato 195 volontari operativi in questi mesi, a seconda delle specializzazioni e necessità, nei territori di Amatrice, Foligno, Norcia, Macerata, Tolentino, sono stati impiegati anche in supporto alla popolazione per interventi di protezione civile, di assistenza sanitaria e nella recente emergenza neve. Il tutto in coordinamento con il Servizio nazionale della Protezione civile e i 118 locali. I volontari Anpas hanno prestato inoltre servizio presso la Sala operativa nazionale di Protezione civile e si sono resi disponibili per le attività quali il ripristino e la manutenzione delle attrezzature e dei materiali e rientrati. «Un lavoro enorme – spiega Marco Lumello, responsabile della Sala operativa nazionale e regionale di Protezione civile Anpas – reso possibile grazie a un’organizzazione nazionale di volontariato altamente professionalizzata quale è Anpas, ma che non dimentica mai di essere fatta di persone che mettono al centro di ogni loro agire altre persone. Questo lo si è visto soprattutto all’inizio dell’emergenza con, ad esempio, gli immediati allestimenti delle strutture protette per l’infanzia e per gli anziani, ed è continuato nei campi di ammassamento soccorritori di altre organizzazioni e provenienti da tutta Italia. Questi campi sono stati affidati dal Dipartimento della Protezione civile ad Anpas. Qui i nostri volontari si sono adoperati nella gestione, hanno preparato e distribuito i pasti, si sono occupati della logistica, hanno pulito i bagni e le docce, tutto questo per permettere ad altri volontari come loro di recarsi ogni giorno a lavorare nelle zone rosse. Ogni nostro volontario al campo di ammassamento, garantiva la presenza di 10 soccorritori nei territori colpiti dal sisma.Come Anpas Piemonte si è anche prestata molta attenzione ai diversi contingenti di volontari che si recavano settimanalmente in centro Italia. I componenti della Sala operativa regionale hanno sempre coordinato le partenze e i rientri dei volontari. Hanno fatto briefing e spiegato a cosa si andava incontro, quali erano le caratteristiche dell’intervento. Durante questi incontri venivano date le linee guida dell’operatività in ambito della colonna nazionale. Si sono curati inoltre sia l’aspetto relazionale sia la convivenza con volontari di altre associazioni. Si parte con paure, aspettative, curiosità e voglia di fare ed è importante confrontarsi con altre realtà o con chi ha più esperienza. E al rientro – conclude Marco Lumello – i volontari hanno trovato sempre qualcuno di noi ad accoglierli con una cena o un caffè caldo. Grazie di cuore a tutti».

L’Anpas Comitato Regionale Piemonte rappresenta 79 associazioni di volontariato con 8 sezioni distaccate, 9.272 volontari (di cui 3.269 donne), 5.759 soci sostenitori, 377 dipendenti. Nel corso dell’ultimo anno le associate Anpas del Piemonte hanno svolto 440mila servizi con una percorrenza complessiva di oltre 14 milioni di chilometri utilizzando 394 autoambulanze, 157 automezzi per il trasporto disabili, 237 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile, 5 imbarcazioni e 7 unità cinofile.

Redazione

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Anpas Piemonte in prima linea tra alluvione e terremoto

TORINO 1 DIC. – La seconda metà del 2016 è stata caratterizzata dalle continue emergenze di protezione civile, dal terremoto in Italia centrale alla recente alluvione in Piemonte e Liguria. I volontari Anpas, adeguatamente addestrati a fronteggiare le situazioni più critiche, hanno risposto con competenza e professionalità attraverso le Sale operative alle richieste del Dipartimento della Protezione civile, dei diversi Centri operativi e delle Centrali 118 locali.

Anpas, Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze sta ancora operando in centro Italia a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto. Attualmente una sessantina di volontari Anpas sono impegnati a Norcia e a Tolentino nei settori della distribuzione dei pasti e della logistica.  I volontari stanno svolgendo interventi di protezione civile e di assistenza sanitaria anche in diversi comuni e frazioni nella provincia di Macerata in coordinamento con il Servizio nazionale della Protezione civile e i 118 locali. Sono stati chiusi i due campi, gestiti da Anpas, di ammassamento volontari a Foligno e a Macerata. In questi due campi hanno trovato accoglienza i gruppi di volontariato delle diverse organizzazioni, volontari che sono arrivati da tutta Italia per prestare aiuto.

Continua inoltre l’impegno dei tutte le Sale operative di Protezione civile Anpas che stanno garantendo la gestione delle risorse da inviare nelle varie aree colpite dai diversi eventi sismici di questi mesi. Anpas Comitato Regionale del Piemonte sta muovendo le risorse legate alla Colonna mobile nazionale di Protezione civile Anpas inviando volontari, mezzi, attrezzature di protezione civile e ambulanze fuoristrada.

Dall’inizio dell’emergenza in centro Italia, apertasi con il terremoto del 24 agosto scorso, sono state coinvolte 25 associazioni Anpas del Piemonte: Anpas Sociale di Grugliasco, Croce Verde Torino, Croce Bianca Orbassano, Croce Verde Vinovo, Croce Bianca Volpiano, Pubblica Assistenza Sauze d’Oulx, Croce Verde Rivoli, Croce Verde Pinerolo, Croce Verde None, Croce Bianca Rivalta di Torino, Gruppo Volontari Ambulanza Verolengo, Ivrea Soccorso, Croce Verde Asti, Croce Verde Felizzano, Croce Verde Ovadese, Volontari del Soccorso Clavesana, Croce Bianca Ormea, Croce Bianca Fossano, Pubblica Assistenza Novara Soccorso, Volontari Ambulanza del Vergante di Nebbiuno, Volontari del Soccorso Cusio Sud Ovest di San Maurizio d’Opaglio, Volontari del Soccorso di Villadossola, Croce Verde Gravellona, Corpo Volontari del Soccorso Valle Vigezzo, Vapc Volontari Assistenza Pubblica Ciglianese.

 «In centro Italia –  spiega il responsabile della Sala operativa nazionale e regionale di Protezione civile Anpas Marco Lumello  stiamo continuando a dare assistenza alla popolazione non solo per ciò che riguarda la distribuzione dei pasti all’interno delle strutture dedicate, ma anche dal punto di vista del soccorso sanitario urgente, dei servizi di base e socio sanitari, e stiamo operando anche all’interno dei vari centri di coordinamento comunali. È ancora richiesto un forte impegno da parte di Anpas sia a livello nazionale sia a livello dei Comitati regionali. I volontari di Anpas Piemonte, in particolare, oltre ad essere in prima linea nell’emergenza terremoto sono riusciti a fronteggiare l’emergenza alluvione che ha colpito il nostro territorio a fine novembre».

Sono attivi i numeri 800.840.840 del Dipartimento della Protezione Civile che fornisce informazioni in base agli aggiornamenti del Comitato Operativo riunito nella sede del Dipartimento della Protezione Civile e la sala operativa della Protezione civile Lazio è 803555, la sala operativa regionale unica Regione Umbria 0742630777.

Redazione

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La Squadra di Montagna della Croce Verde Torino compie 90 anni

TORINO 27 OTT – La Squadra di Montagna della Croce Verde Torino festeggia i 90 anni di fondazione e invita al convegno sul ‘Soccorso piste, dagli inizi degli anni 30 ad oggi’ che si terrà a Torino, sabato 29 ottobre alle ore 14.30, al Piccolo Regio di piazza Castello.

Interverranno Paolo Emilio Ferreri, presidente Croce Verde Torino, Fabrizio Pregliasco presidente nazionale Anpas, Gian Beppe Gatti direttore Scuola di soccorso piste Anpas “Pino Peirasso”,Marco Comploi, responsabile Soccorso piste, formazione e certificazione della Croce Bianca di Bolzano, Andrea Colla vicepresidente Federfuni e direttore amministrativo e procuratore Generale di Monterosa 2000, Andrea Spesso responsabile Soccorso e prevenzione della Via Lattea, Francesco Belmodo direttore tecnico Sicurezza impianti e nuovi tracciati delle piste di Bardonecchia, Federico Arato responsabile squadra di montagna della Croce Verde Torino ed Erico Schiavone volontario della Squadra di Montagna da più di 40 anni e direttore della struttura complessa di Ortopedia dell’ospedale degli Infermi di Biella.

Gian Beppe Gatti consigliere Croce Verde Torino e direttore Scuola di soccorso piste Anpas “Pino Peirasso”: «Parafrasando le parole del nostro fondatore, Gino Olivetti siamo convinti che fra tutti gli uomini esiste un certo senso di fratellanza e slancio che spinge verso la possibilità di vivere uno in aiuto dell’altro. È così che Gino Olivetti contribuì a creare – come riporta una cronaca cittadina sulla Stampa agli inizi del secolo scorso – quella “squadra di giovani volontari, accorrenti, con la provvidenziale barella a mano, per la Città, a raccogliere i feriti, quasi sempre vittime del lavoro”. E quindi grazie ai militi della Squadra di Montagna di allora e di oggi perché solo grazie a loro e alla loro disponibilità siamo riusciti a essere operativi per tutti questi anni. Grazie anche ai loro famigliari che hanno dovuto rinunciare alla presenza dei loro cari in tante tante giornate festive».foto-sportinia

La Squadra di Montagna nasce nel 1926 come Gruppo Escursionistico Alpinistico Croce Verde, su iniziativa dell’allora presidente della Croce Verde Torino, Gino Olivetti. Ed è fra le più vecchie squadre di soccorso in montagna d’Europa.

Negli anni Trenta inizia a operare sulle piste da sci nella stazione del Sestriere. È conservata negli Archivi della Croce Verde la richiesta ufficiale dello Sci Club Sestriere per l’assistenza alla “Coppa del Re” del 1935.

Dal 1947 l’attività della Squadra di Montagna prosegue ininterrotta, ampliando la propria presenza in molte stazioni sciistiche piemontesi: Clavière, Cesana, Sauze d’Oulx, Chiomonte Frais, Bardonecchia, Beaulard, Pian Gelassa, Ala di Stura, Locana, l’Aquila, Pian Neiretto, Genevris, Montoso, San Sicario, Sestriere, Pragelato, Prali, Crissolo, alcune delle quali oggi non sono più attive.

La Squadra di Montagna ha inoltre prestato servizio durante grandi eventi sportivi: continuativamente dal 1993 al 2011 alla Coppa del mondo di sci alpino presso Sestriere e Vialattea; Campionati del mondo di sci alpino tenuti nel 1997 in Vialatteaa; Test Events del 2005; patroller(controllo degli sciatori sulle piste e soccorso degli infortunati, primi operatori a intervenire) alle Olimpiadi invernali di Torino 2006; patrolleralle Universiadi del 2007; patroller ai Campionati italiani disabili del 2008.

I volontari soccorritori della Squadra di Montagna della Croce Verde Torno sono tutti certificati per svolgere servizio in emergenza 118 e abilitati all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno. La formazione tecnica e sanitaria, fornita dalla Scuola soccorso piste Anpas “Pino Peirasso”, è riconosciuta dalla Regione Piemonte, secondo lo standard formativo regionale e la Legge Regionale 2/2009 che ha definito in maniera puntuale le conoscenze che l’operatore del soccorso piste deve avere per ottenere l’abilitazione. I volontari sono anche in possesso di qualifiche aggiuntive: Trauma First Response (Tfr) e Pre-Hospital Trauma Life Support (Phtls), per un totale di 360 ore di formazione e relativi aggiornamenti annuali.

REDAZIONE

amatrice

Chiuso il campo di Anpas Piemonte ad Amatrice, ora la fase post emergenza

TORINO 21 OTT –  Si è conclusa il 20 ottobre, con la chiusura del campo di accoglienza, l’attività di soccorso e assistenza dei volontari Anpas alla comunità di Amatrice colpita dal terremoto lo scorso 24 agosto. Durante la gestione dell’emergenza, Anpas Piemonte è intervenuta al campo di Amatrice con l’invio complessivo di oltre 50 volontari provenienti da 19 diverse Pubbliche Assistenze, con mezzi e attrezzature di protezione civile e con l’allestimento e l’avvio della Struttura protetta per l’infanzia. Diversi volontari Anpas del Piemonte hanno anche operato nella Sala operativa regionale e nazionale di Protezione civile.

Oltre all’attenzione per i bambini Anpas Piemonte, in collaborazione con il Centro di Servizi per il Volontariato Vol.To di Torino, ha pensato agli anziani, realizzando un centro di incontro a loro dedicato tramite una tensostruttura appositamente predisposta.

Le associazioni Anpas coinvolte sono nell’emergenza terremoto in centro Italia: Anpas Sociale di Grugliasco, Croce Verde Torino, Croce Bianca Orbassano, Croce Verde Vinovo, Croce Bianca Volpiano, Pubblica Assistenza Sauze d’Oulx, Croce Verde Rivoli, Croce Verde Pinerolo, Croce Verde None, Croce Verde Felizzano, Croce Verde Ovadese, Volontari del Soccorso Clavesana, Croce Bianca Ormea, Pubblica Assistenza Novara Soccorso, Volontari Ambulanza del Vergante di Nebbiuno, Volontari del Soccorso Cusio Sud Ovest di San Maurizio d’Opaglio, Volontari del Soccorso di Villadossola, Croce Verde Gravellona, Vapc Volontari Assistenza Pubblica Ciglianese.

«Per la Sala operativa di Protezione civile – spiega Marco Lumello, responsabile della Sala operativa regionale e nazionale di Protezione civile Anpas – si è chiusa la prima parte dell’emergenza, quella della gestione dell’invio dei volontari e delle risorse. Adesso per noi inizia l’attività di post emergenza ovvero garantire la consulenza e il supporto a datori di lavoro e associazioni per far avere i benefici di legge ai volontari. Mi unisco al presidente nazionale Anpas, Fabrizio Pregliasco nel ringraziare tutti i volontari intervenuti, ma anche coloro, e sono tanti, che fin dai primi momenti dell’emergenza hanno dato la propria disponibilità ad aiutare. Gli invii erano contingentati e molti di questi volontari non sono partiti, ma hanno ugualmente sostenuto l’intervento di quelli impegnati nell’attività di protezione civile continuando a garantire i servizi sui territori di appartenenza».

L’attività dei volontari Anpas ad Amatrice è iniziata con il soccorso e la ricerca dispersi portato dai volontari delle pubbliche assistenze delle zone limitrofe alle zone colpite sin dalle prime ore, l’intervento di Anpas è proseguito, in coordinamento con il Dipartimento della Protezione Civile, con l’attivazione della sala operativa di Anpas nazionale. Il 25 agosto è stato aperto il campo nazionale Anpas ad Amatrice: un modulo che ha ospitato ogni giorno 300 persone, con cucina mobile, mensa, segreteria, lavanderia, tenda sociale, struttura protetta per l’infanzia e bagni.  Sono stati più di 1.500 i volontari che hanno operato nelle zone colpite dal terremoto in Centro Italia: soccorritori, infermieri, medici, psicologi, operatori di protezione civile, educatori, cuochi, logisti, elettricisti, geologi, cinofili sono stati impegnati per portare soccorso e assistenza alla popolazione nel corso di tutta l’emergenza non solo ad Amatrice ma, insieme alle colonne mobili regionali, anche nelle comunità di Montegallo, Accumuli, Arquata del Tronto, Grissino, Fonte del Campo e Cornillo Nuovo.

Ad Amatrice sono stati 640 i volontari provenienti da 226 pubbliche assistenze Anpas che in cinquantasei giorni hanno partecipato all’allestimento del campo, alle attività interne del campo, all’approvvigionamento di materiali e alla dismissione. Diciassette i volontari nella Sala operativa nazionale Anpas e dieci i volontari che hanno operato magazzino di Montopoli. Venti i mezzi pesanti utilizzati per il trasporto dei container e del materiale della colonna mobile nazionale Anpas. Quasi 50mila i pasti cucinati dai volontari impegnati nella cucina del campo di Amatrice. Circa 95mila le ore complessive dell’impegno dei volontari al campo. Sono 896 i volontari attivati dalle rispettive Regioni o direttamente dalle sale operative 118.

«Ancora una volta – sottolinea Carmine Lizza, geologo e responsabile Protezione civile Anpas –   è emersa la professionalità, l’efficienza e la preparazione dei nostri volontari di protezione civile. Particolare attenzione è stata data alla salvaguardia delle fasce di popolazione più fragili, dove è emersa la grande capacità relazionale dei nostri volontari: patrimonio storico del nostro capitale umano opportunamente potenziato attraverso la formazione degli ultimi anni».

La vicinanza di Anpas alla comunità di Amatrice continuerà con il progetto di ricostruzione e resilienza “Amatrice a tempo”, da attuarsi con i fondi raccolti. In attesa della ricostruzione finale del centro di Amatrice, Anpas ha infatti proposto un’area opportunamente attrezzata con l’allestimento di strutture prefabbricate di piccole dimensioni per ospitare le attività commerciali che erano presenti al centro di Amatrice prima del terremoto, un centro solidale-culturale di medie dimensioni per far ripartire la comunità dove favorire le attività sociali della popolazione (biblioteca, spazio per bambini, spazio interattivo per i ragazzi), un presidio di pubblica assistenza che possa fornire i servizi di base, oltre che assistenza psico-sociale e servizi di cura alla persona.

Redazione

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Un successo l’amatriciana solidale a Rivoli di Croce Verde, Anpas, Ana, CC e pro loco

RIVOLI 19 SET –  Domenica 18 settembre in piazza Martiri a Rivoli si è tenuta “L’amatriciana della solidarietà” con il patrocinio del Comune di Rivoli. Una raccolta fondi a favore delle popolazioni del Centro Italia colpite dal sisma del 24 agosto. Il ricavato, circa 4mila euro, verrà versato sul conto corrente aperto in occasione del sisma dai Comuni zona Ovest (Rivoli, Collegno e Grugliasco) – Patto territoriale, per aiutare le comunità colpite.

Gli enti organizzatori della manifestazione sono stati Croce Verde Rivoli, Anpas, Ana Rivoli, Associazione Carabinieri Rivoli, Associazione Protezione Civile Le Aquile, Pro loco Rivoli e delegazione Cri Rivoli.

«Nonostante la giornata tipicamente autunnale – commenta Renato Scarfò, vicepresidente Croce Verde Rivoli – la manifestazione è stata un successo, distribuiti 600 pasti con un ricavato di circa 4mila euro da destinare alle comunità colpite dal sisma. Un ringraziamento ad Anpas Piemonte per aver messo a disposizione la cucina mobile da 500 pasti ogni ora.

Croce Verde Rivoli ha partecipato con un’ambulanza e con oltre 15 persone tra volontari e dipendenti, lavorando dalle 10 alle ore 20, servendo i pasti e aiutando nella logistica. Le materie prime per l’amatriciana sono state offerte da alcuni Centri commerciali di Rivoli che ringraziamo. Grazie a tutti». «Una manifestazione solidale a favore delle popolazioni colpite dal terremoto – spiega il presidente Croce Verde Rivoli, Marco Biondino – resa possibile con il contributo di tutti. Un grazie di cuore anche ai dipendenti della Croce Verde di Rivoli che hanno partecipato all’iniziativa, insieme ai nostri volontari, prestando il loro aiuto gratuitamente per l’intera giornata, una vera dimostrazione di solidarietà».

Redazione

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Servizio civile Anpas, ultimi giorni per presentare domanda: 296 posti in Piemonte

TORINO 29 GIU – È prorogato all’8 luglio 2016 ore 14.00 il termine di presentazione delle domande al bando per la selezione di volontari da impiegare in progetti di Servizio civile nazionale. In Piemonte Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze) mette a disposizione 296 posti presso le proprie associate. Il Servizio civile nazionale in Pubblica Assistenza Anpas è un’opportunità per ragazze e ragazzi di età compresa fra i 18 e i 29 anni non compiuti. Si potrà presentare domanda direttamente alla Pubblica Assistenza che realizza il progetto entro le ore 14 dell’8 luglio, i settori di attività sono i servizi di emergenza 118 e di trasporto socio sanitario di tipo ordinario come servizi di accompagnamento per visite, terapie e dialisi. Un anno di crescita civile e formativa, di alto valore sociale ed educativo e di cittadinanza attiva.

Elenco delle Pubbliche Assistenze provincia di Torino coinvolte nei progetti “Pronto 118” (emergenza 118), “Cittadinanza e solidarietà”, “Un trasporto per te” (sociale) e numero di posti disponibili:  Croce Verde Bricherasio (6), Croce Verde Cavour (6), Croce Verde Cumiana (6), Croce Verde Perosa Argentina (6), Croce Verde Pinerolo (12), Croce Verde Porte (5), Volontari Soccorso Sud Canavese di Caluso (4), Volontari Assistenza e Soccorso Caravino (4), Ivrea Soccorso (4), Croce Verde None (4), Croce Bianca Orbassano (8), Croce Bianca Rivalta di Torino (6), Croce Verde Cascine Vica Rivoli (9), Pubblica Assistenza Sauze d’Oulx (1), Croce Verde Bessolese di Scarmagno (3), Croce Giallo Azzurra Torino (3), Croce Verde Torino (20), Croce Bianca del Canavese di Valperga (4), Croce Verde Vinovo Candiolo (4), Croce Bianca Volpiano (6).

Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso, che abbiano compiuto diciotto anni e non superato i ventotto anni (28 anni e 364 giorni) al momento della presentazione della domanda e in possesso dei seguenti requisiti: cittadini italiani, cittadini degli altri Paesi dell’Unione europea, cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti e non aver riportato condanne.

La durata del servizio è di dodici mesi, 30 ore settimanali. Ai volontari in servizio civile nazionale spetta un assegno mensile di 433,80 euro.

I progetti di servizio civile nazionale in Anpas, approvati e finanziati, che riguardano l’ambito del socio sanitario sono: “Cittadinanza e solidarietà” per la provincia di Torino (47 posti) e “Un trasporto per te” per il territorio del pinerolese (24 posti), “Giovani e territorio” per le province di Biella, Novara, Verbania e Vercelli (39 posti), “Un trasporto col cuore” per le province di Alessandria, Asti e Cuneo (49 posti).

Tali progetti prevedono lo svolgimento di servizi socio-sanitari sia su pulmini sia su autoambulanze per quei cittadini che devono effettuare terapie come dialisi, trasporti interospedalieri, essere dimessi da ospedali o case di cura, frequentare centri diurni di socializzazione o riabilitazione. In molti casi gli utenti possono essere persone disabili che spesso necessitano di essere accompagnate negli spostamenti in quanto non autosufficienti o perché bisognosi di particolari accorgimenti durante la fase del trasporto.

I progetti di servizio civile in Pubblica Assistenza Anpas nel campo del soccorso di emergenza 118 sono: “Pronto 118” per la provincia di Torino (50 posti), “Target 118” per le province di Biella, Novara, Verbania e Vercelli (37 posti) e “118 Arriviamo” per le province di Alessandria, Asti e Cuneo (50 posti). Questi progetti includono, oltre alla possibilità di effettuare i servizi sociali precedentemente descritti, anche l’impiego in servizi di emergenza urgenza 118.

I volontari in servizio civile saranno quindi impegnati nel ruolo di soccorritore in ambulanza e in tutte le mansioni concernenti le attività di emergenza e primo soccorso. I progetti prevedono l’inserimento e il tutoraggio dei volontari a partire da un’adeguata formazione certificata dalla Regione Piemonte e da un successivo periodo di affiancamento a personale più esperto.

Le lezioni teorico-pratiche riguarderanno, tra gli altri argomenti, la gestione dell’emergenza, la rianimazione, il trattamento del paziente traumatizzato, la comunicazione e la relazione d’aiuto.È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale, da scegliere tra i progetti inseriti nel bando. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti. La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente alla Pubblica Assistenza che realizza il progetto prescelto, deve pervenire alla stessa entro le ore 14 dell’8 luglio 2016.

Redazione

 

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Da Fondazione Crt 12 nuove ambulanze alle Anpas piemontesi

TORINO 20 GIU  – Fondazione Crt promuove da anni il progetto Missione Soccorso, operativo nel campo dell’emergenza sanitaria, che assegna contributi alle associazioni di volontariato convenzionate con il Sistema 118 della Regione Piemonte e della Regione Autonoma Valle d’Aosta per l’acquisto di autoambulanze da destinare al servizio di soccorso di emergenza. Quest’anno le Pubbliche Assistenze Anpas verranno premiate con 12 nuove ambulanze.La cerimonia di consegna dei mezzi di soccorso si terrà in occasione della Giornata del Soccorso 2016 in programma giovedì 30 giugno, alle ore 11, alla Margaria del Castello di Racconigi.Le Pubbliche Assistenze Anpas che verranno premiate grazie il bando Missione Soccorso 2016 sono: Croce Bianca Acqui Terme (Al), Croce Verde Ovadese (Al), Croce Verde Asti (At), Croce Verde Saluzzo (Cn), Ivrea Soccorso (To), Croce Verde None (To), Croce Bianca Orbassano (To), Croce Bianca Volpianese (To), Gruppo Volontari Ambulanza del Vergante di Nebbiuno (No), Corpo Volontari del Soccorso Omegna e Cusio (Vb), Pubblica Assistenza Squadra Nautica di Salvamento Verbania Intra (Vb), Pubblica Assistenza Bassa Valsesia di Serravalle Sesia (Vc). L’Anpas Comitato Regionale Piemonte rappresenta 79 associazioni di volontariato (Croci Verdi, Croci Bianche, Croci Giallo Azzurre, Volontari del Soccorso, Squadra Nautica) con 8 sezioni distaccate, 9.272 volontari (di cui 3.269 donne), 5.759 soci sostenitori, 377 dipendenti. Nel corso dell’ultimo anno le associate Anpas del Piemonte hanno svolto 440mila servizi con una percorrenza complessiva di oltre 14 milioni di chilometri utilizzando 394 autoambulanze, 157 automezzi per il trasporto disabili, 237 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile, 5 imbarcazioni e 7 unità cinofile. Anpas Piemonte è Agenzia Formativa ed Ente accreditato dalla Regione Piemonte per l’abilitazione all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno in ambito extraospedaliero.

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