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Arriva il cambio per i volontari Anpas ad Amatrice nella struttura per l’infanzia

TORINO 2 SET – Sabato 3 settembre il secondo contingente composto da quattro volontari soccorritori Anpas Piemonte, provenienti dalla Pubblica Assistenza Novara Soccorso, Croce Verde Torino e Anpas Sociale Grugliasco assicurerà il cambio turno dei volontari nel campo di accoglienza Anpas allestito nel comune di Amatrice. Anpas Piemonte è inoltre presente al campo di Amatrice con le tende pneumatiche della Struttura protetta per l’infanzia. Uno spazio particolare dedicato ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 12 anni per dar loro un senso di normalità e tranquillità in questo momento di grave emergenza. La Struttura è attrezzata in modo da garantire al bambino sia la parte ludica ricreativa con attività di gioco sia il momento di relax con brandine per il riposo. La Struttura protetta per l’infanzia è inoltre parte integrante della colonna mobile di Protezione civile della Regione Piemonte.

Oltre all’attenzione per i bambini Anpas Piemonte, in collaborazione con il Centro di Servizi per il Volontariato Vol.To di Torino, si dedicherà agli anziani realizzando un centro di incontro a loro dedicato. In giornata verrà infatti allestita ad Amatrice la tensostruttura inviata da Vol.To con l’obiettivo di creare un luogo di aggregazione per le persone anziane rimaste senza casa, dove possano incontrarsi, trascorrere un po’ di tempo insieme, consultare i giornali, leggere libri, assistere alle trasmissioni televisive e partecipare ad incontri. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Comitato regionale del Piemonte di Anpas – Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze. Il presidente di Anpas Piemonte, Andrea Bonizzoli: «Nelle zone colpite dal sisma ora è importante ritessere il tessuto sociale delle relazioni fondamentali per il benessere psicofisico delle comunità; questo soprattutto per le fasce di popolazione più vulnerabili che sono quelle degli anziani e dei bambini. Per i bambini è già operativa la nostra Struttura protetta, all’interno della quale i bimbi possono sviluppare trame di gioco e intrecciare nuovi legami anche con i nostri volontari che sono assolutamente disponibili, predisposti e hanno una formazione adeguata per gestire anche momenti critici. Per gli anziani invece abbiamo pensato di inviare insieme a Vol.To una tensostruttura per offrire loro un luogo di aggregazione, per queste persone è importante avere per uno spazio da condividere, un luogo dove ritrovarsi per poter implementare la narrazione dei vissuti. Ciò è fondamentale in questo difficile momento dovuto al terremoto che ha destabilizzato la routine del quotidiano. Tante le iniziative di solidarietà a favore delle popolazioni colpite dal sisma, ringraziamo la ditta Show Window di Orbassano per la donazione di 1.200 coperte che abbiamo immediatamente inviato al campo e quanti stanno partecipando alla sottoscrizione Anpas attraverso il conto corrente dedicato».

Tutti coloro che volessero inviare materiale utile al nuovo centro per anziani (libri, riviste, giochi da tavola, ecc..) possono mettersi in contatto con il Centro Servizi Vol.To, scrivendo una mail all’indirizzo centroservizi@volontariato.torino.it o telefonando al numero 011/8138711.

In tutto sono 600 i volontari delle Pubbliche Assistenze Anpas, tra soccorritori, infermieri, medici, psicologi, operatori di protezione civile, educatori, cuochi, logisti, elettricisti, geologi, cinofili impegnati nell’emergenza iniziata la notte del 24 agosto scorso. I volontari Anpas sono presenti nei comuni di Amatrice, Accumoli, Grisciano, Arquata del Tronto, Cornillo Nuovo, Montegallo, Spoleto e Norcia.

In particolare sono 235 i volontari Anpas provenienti da tutta Italia che hanno partecipato alla realizzazione del campo di Amatrice, alle attività di gestione del campo, cucina e approvvigionamento materiali e attrezzature. Oltre al servizio mensa, attualmente all’interno del campo è presente la struttura protetta per l’infanzia gestita dai volontari educatori di Anpas Piemonte, un’infermeria e la gestione della fornitura dei medicinali alla popolazione in accordo con la farmacia dell’Ordine di Malta. Cinque i volontari Anpas impegnati nella Sala operativa nazionale Anpas.

Sono 3554 le persone assistite a seguito del violento terremoto che ha colpito il centro Italia, ospitate nei campi e nelle strutture allestite allo scopo. 999 persone trovano alloggio in quelle messe a disposizione nella Regione Lazio, in 1351 trovano posto nelle Marche, 1072 persone trovano alloggio nelle aree e strutture predisposte in Umbria e un centinaio di persone risultano alloggiate in aree allestite in Abruzzo. La disponibilità complessiva è di oltre 5871 posti, ai quali si aggiunge la possibilità di predisporre ulteriori moduli secondo necessità.

Anpas ha aperto un conto corrente per una raccolta fondi a supporto delle comunità colpite.

IBAN: IT40 D033 5901 6001 0000 0145 550

INTESTAZIONE: ANPAS – ASSOCIAZIONE NAZIONALE PUBBLICHE ASSISTENZE     –  CAUSALE: TERREMOTO ITALIA CENTRALE

BIC (per bonifici dall’estero): BCITITMX

L’Anpas Comitato Regionale Piemonte rappresenta 79 associazioni di volontariato con 8 sezioni distaccate, 9.272 volontari (di cui 3.269 donne), 5.759 soci sostenitori, 377 dipendenti. Nel corso dell’ultimo anno le associate Anpas del Piemonte hanno svolto 440mila servizi con una percorrenza complessiva di oltre 14 milioni di chilometri utilizzando 394 autoambulanze, 157 automezzi per il trasporto disabili, 237 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile, 5 imbarcazioni e 7 unità cinofile.

Redazione

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Anpas in prima linea per la formazione all’uso del defibrillatore, oltre 10 mila cittadini abilitati

TORINO 14 LUG – I defibrillatori semiautomatici esterni, dispositivi salvavita per la rianimazione cardiopolmonare, si stanno diffondendo sempre più in scuole, palestre, associazioni sportive, aziende e in tutti quei luoghi dove c’è un’alta affluenza di persone. I cittadini, indipendentemente dal ruolo svolto all’interno della società, sono chiamati per necessità o per senso civico a imparare a utilizzare il defibrillatore.  Anpas Comitato Regionale del Piemonte, in qualità di ente formativo accreditato dalla Regione Piemonte ha aperto anche alla popolazione i corsi Blsd (Supporto di base delle funzioni vitali e defibrillazione) per l’abilitazione all’uso del defibrillatore semiautomatico esterno (Dae). Oggi Anpas è il primo ente in Piemonte per numero di persone formate all’uso del defibrillatore: 10.113 operatori Dae certificati con 511 corsi base e 120 corsi di refresh svolti.

«Da sempre Anpas – spiega il responsabile della formazione Anpas Piemonte Gianni Mancuso – è impegnata sul fronte della prevenzione e dell’attenzione alla salute dei cittadini. In quest’ottica il nostro gruppo formazione si è dedicato a diffondere le manovre di rianimazione cardiopolmonare con l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico non solo ai volontari delle Pubbliche Assistenze, ma anche alla popolazione perché chiunque potrebbe trovarsi di fronte ad una persona in arresto cardiaco che necessita di aiuto immediato. L’Anpas è il primo ente formativo in ambito regionale con ben 10mila persone certificate operatore Dae. Questo importante risultato è stato reso possibile grazie a un gruppo coeso di formatori professionalmente molto valido che conta 109 istruttori e 19 direttori di corso, ma anche grazie all’insostituibile contributo della segreteria Anpas che si è adoperata nell’organizzazione dei corsi. Abbiamo già fatto tanto e vogliamo ancora migliorarci nei prossimi anni».  «Nuovo importante traguardo, quello raggiunto in questi giorni, – ribadisce il presidente Anpas Piemonte Andrea Bonizzoli – dimostrazione del grande impegno che ogni giorno i nostri istruttori e i nostri volontari mettono a disposizione dei cittadini; un grande sforzo organizzativo da parte della segreteria regionale Anpas per la gestione dei corsi; grande e fondamentale impegno delle associate piemontesi che hanno immediatamente capito l’importanza della diffusione dell’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici esterni, come strumento efficace al contrasto delle morti per arresto cardiaco. Questa è cittadinanza attiva, questa è l’attenzione dei nostri volontari per la salute pubblica, grazie ancora a tutti per l’impegno, ben consci che la strada da percorrere sia ancora lunga».  I corsi Blsd si tengono presso la sede di via Sabaudia 164 a Grugliasco (To) e sul territorio della Regione Piemonte, nelle sedi delle Pubbliche Assistenze Anpas, secondo un calendario di date consultabile sul sito dell’Anpas: www.anpas.piemonte.it.

Il corso ha una durata di 4 ore, l’80 per cento del tempo di lezione riguarda la parte pratica con defibrillatore trainer. I discenti vengono forniti di pocket mask riutilizzabile e di manuale multimediale Operatore Dae edito da Anpas Piemonte e Dipartimento Interaziendale Emergenza Sanitaria 118 Regione Piemonte in collaborazione con Simeup – Società italiana di medicina di emergenza ed urgenza pediatrica. Ad ogni partecipante che supera positivamente il corso viene rilasciato un attestato valido su tutto il territorio nazionale e il relativo tesserino. L’età minima per accedere è di 16 anni. L’autorizzazione all’utilizzo ha valenza dal compimento del diciottesimo anno di età. I corsi sono aperti a tutti, personale laico anche senza alcuna formazione sanitaria, incaricati al primo soccorso aziendale o presso centri sportivi, soccorritori, medici e infermieri.

Gli argomenti del corso: introduzione alla rianimazione cardiopolmonare; valutazione della sicurezza ambientale; valutazione della vittima e riconoscimento dell’arresto cardiaco; allertamento del sistema di emergenza-urgenza 118; Bls (Supporto di base delle funzioni vitali) e uso del defibrillatore (adulto/pediatrico/lattante); disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo (adulto/pediatrico/lattante). Per iscrizioni ai corsi a calendario o per qualsiasi altra informazione contattare telefonicamente la segreteria Anpas Piemonte al numero 011-4038090 o alla mailinfo@anpas.piemonte.it.

 

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