croce verde rivoli

Croce verde festeggia il 110° di fondazione con 7 nuove ambulanze

TORINO 25 MAG.  – La Croce Verde Torino celebra il suo 110° anniversario di fondazione e, nell’ambito degli eventi programmati per festeggiare l’importante traguardo raggiunto, invita i propri associati e la cittadinanza alla manifestazione che si terrà a Torino domenica 28 maggio, nella splendida cornice di Piazza Palazzo di Città.

Dalle ore 11,00 in poi saranno esposte 7 nuove autoambulanze e 3 automezzi di supporto all’attività della Croce Verde Torino e si terrà la cerimonia che culminerà alle ore 12,00 con la tradizionale benedizione degli automezzi acquistati con il significativo contributo delle Dame Patronesse in memoria della Presidente Mari Viotti, nonché di Fondazione Crt, della famiglia di Renata Bergamasco, eredità di Caterina Ghibaudo e la destinazione del 5 per mille da parte dei contribuenti.Alla cerimonia sono state invitate le principali autorità cittadine nonché tutte le Consorelle Associazioni di Volontariato operanti in Piemonte.

La Croce Verde Torino aderente all’Anpas, Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, grazie ai suoi 1.356 volontari e 76 dipendenti effettua oltre 78 mila servizi annui. Si tratta di trasporti in emergenza urgenza 118, prestazioni convenzionate con le Aziende sanitarie locali, assistenza sanitaria a eventi e manifestazioni sportive con una percorrenza di circa 1.280.000 chilometri. La Croce Verde Torino conta cinque sedi operative distaccate nei comuni di Alpignano, Borgaro-Caselle, Ciriè, San Mauro Torinese e Venaria Reale, dispone di 53 ambulanze, 3 mezzi attrezzati al trasporto disabili e 28 autoveicoli per servizi socio sanitari e di protezione civile. Dal 1907 insieme ai cittadini nello spirito di “Volontari da 110 … e Lode”.

Redazione

ovuli

Pusher della movida va a rinnovare il passaporto, ma lo arrestano

TORINO 23 MAG – Forse certo di farla franca, è andato a rinnovare il passaporto in questura ad Asti, ma è stato arrestato perché ricercato per spaccio di droga nella zona della movida di San Salvario a Torino. In manette è così  un senegalese di 50 anni, destinatario dell’ordine di cattura emesso dalla procura della Repubblica di Torino. L’immigrato è stato portato al carcere di Quarto d’Asti, dove dovrà scontare una pena detentiva di un anno e un mese.

Redazione

polizia

Furto da 7 milioni a ricca ereditiera torinese, restituita parte della refurtiva

TORINO 22 MAG – Nel settembre 2015 le furono sottratte dalla propria abitazione di via Giolitti, insieme ad altri preziosi, una statuetta e una collana per un valore di 7 milioni di euro: oggi, la ricca ereditiera di Torino, ha potuto riavere i preziosi oggetti presso il Tribunale. La donna ha riconosciuto il suo girocollo, una collier in argento, oro e pietre, e la testa di una statuetta indiana, arredo in libreria. “Quest’ultima – ha spiegato la vittima – non l’avevo denunciata, perché, sul momento, mi ero soffermata sui gioielli che mancavano”. La collana e la statuetta sono state ritrovate in Lombardia, lungo il muro del cimitero dell’abbazia di Chiaravalle, grazie alle indicazioni di uno dei quattro imputati, un albanese 42enne che aveva segnalato alla Polizia il punto in cui scavare. Il resto del bottino, che sarebbe stato speso forse per ripianare dei debiti, non è stato ritrovato. “Sono dispiaciuto che il rubino non sia stato trovato – ha sostenuto oggi in Tribunale Zef Zefi, uno dei ladri della banda – e sono certo di non averlo venduto, perché era una ‘fregatura”: mi hanno offerto 80 euro a carato e quindi ho lasciato perdere”. La vittima della rapina, una ricca ereditiera, ha spiegato di aver comperato l’anello, un rubino rosso da 14 carati, con montatura interna in oro ed esterna in acciaio, in una gioielleria torinese.
Redazione
cinofili

Cani antidroga protagonisti nel blitz notturno a San Salvario

TORINO 20 MAG – Cani antidroga protagonisti la scorsa notte nel blitz delle Forze dell’Ordine  nel quartiere torinese di San Salvario, nel cuore della movida. Poliziotti, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno controllato diverse attività nell’area di via Berthollet. Decine di persone sono state identificate e fermate:  grazie ai cani Eddie e Kira, le forze di polizia hanno recuperato diverse dosi di eroina e cocaina, alcune nascoste anche sotto le auto e sotto i cassonetti della spazzatura. Durante l’operazione alcune vie sono state temporaneamente chiuse al traffico.

Redazione

volante cc

Finito l’assedio di via Borgaro, commerciante barricato si arrende ai CC

TORINO 19 MAG – E’ durato circa 22 ore l’assedio di Ferdinando U., l’uomo che da ieri era barricato nel suo appartamento e minacciava di sparare con una pistola, a se stesso e agli altri. Stanco per la lunga resistenza, il commerciante di origini calabresi con problemi di bipolarismo si è alla fine arreso e  convinto ad aprire la porta dai Carabinieri, che lo hanno persuaso portandogli un cappuccino per la colazione. A coordinare le trattative  è stato il pm Cesare Parodi. “Io non mi butto, voi venite su e vi apro”, è stata la promessa del commerciante, che ha chiesto anche di avere la colazione. I primi ad entrare sono stati i Carabinieri delle Aliquote di Pronto Intervento (Api), che dopo aver consegnato la colazione promessa all’uomo, lo hanno fatto rivestire. Il resto lo hanno fatto i sanitari del 118.
“Sono Ferdinando. Ho una storia da raccontare”, si è limitato a dire l’uomo uscendo di casa in barella, prima di essere caricato in ambulanza per essere ricoverato all’ospedale Maria Vittoria.
I Vigili del fuoco hanno rimosso il materasso gonfiabile posto sotto l’abitazione dell’uomo, nel timore che si buttasse dal quinto piano. La pistola intravista nella diretta Facebook dell’uomo era in realtà un giocattolo.

Redazione

cc auto

Minaccia il suicidio e di sparare: da due giorni l’incubo di via Borgaro a Torino

TORINO 19 MAG – Secondo giorno di paura in via Borgaro, alla periferia nord di Torino, dove un commerciante calabrese, Ferdinando U.,  è barricato in casa mincaccia il suicidio e di sparara. Dopo qualche ora di apparente calma il 52enne ha ripreso a lanciare oggetti, arredamenti e elettrodomestici dal balcone del suo alloggio al quinto piano.
La sua protesta è andata in diretta Facebook, ottenendo subito migliaia di visualizzazioni: nel video si scorge un oggetto appoggiato sul letto che sembrerebbe una pistola. L’uomo minaccia di sparare, a se stesso e agli altri. I Carabinieri hanno continuato la trattativa per farlo ragionare, mentre i Vigili del fuoco hanno posizionato il materasso gonfiabile in caso l’uomo, che si è più volte arrampicato sul balcone, dovesse precipitare. La strada resta bloccata e l’area delimitata.
L’uomo grida frasi sconnesse contro la mafia e ipotetici persecutori. Inutili i tentativi di parlare con lui da parte di alcuni familiari.  Sembra ci sia stato anche un tentativo dei sanitari di 118 di intervenire con un Tso. L’assedio continua.

Redazione

palagiustizia

Tribunale di Torino beffa donna stuprata: no al risarcimento

TORINO 18 MAG – Rapinata, violentata sotto casa e ora anche beffata da una sentenza del Tribunale. Non avrà  nessun risarcimento da parte dello Stato una vittima di stupro perché non ha dimostrato che il suo violentatore era indigente. Il tribunale di Torino ha infatti respinto il ricorso di  Stefano Commodo e Gaetano Catalano, legali della donna vittima di violenza, negandole la possibilità di rivalersi sullo Stato per quanto subito, come invece previsto dalla direttiva europea che impone agli Stati membri di garantire un adeguato ristoro alle vittime di reati violenti. Per i giudici subalpini, la donna non avrebbe dimostrato che il colpevole non era in grado di pagare di tasca propria. Insomma, per un cavillo, alla povera donna rimarrà oltre al danno, la beffa di uno Stato che non si preoccupa in prima istanza dei propri cittadini.
Il nodo della questione riguarda una direttiva Ue per la quale, nell’ottobre scorso, l’Italia è stata condannata dalla Corte di Giustizia europea proprio perché inadempiente nella sua applicazione. La norma prevede che le vittime di reati violenti debbano essere risarcite dallo Stato perché in molti casi non possono ottenere risarcimento dall’autore del reato, spesso non identificato o non abbiente. E’ il caso, appunto, di Roberta, stuprata nel 2011 da un uomo condannato a 8 anni e due mesi di carcere.
Una decisione, quella dei giudici di Torino, opposta rispetto ad un’altra recente della Corte d’Appello civile di Milano, che ha invece condannato lo Stato a risarcire due donne, madre e figlia, vittime di rapina e stupro. “Ho lavorato tanto su me stessa – commenta sconsolata Roberta – , per non essere schiacciata da questa tragedia, ora mi sento abbandonata dal mio Stato…”. “È difficile che lo Stato italiano chieda il rispetto della legge – chiosa uno dei due legali della vittima – se per primo si sottrae al rispetto dei diritti dei cittadini.”

Redazione
Gabbani

La ‘scimmia’ di Gabbani a LeGRU il 20 giugno

GRUGLIASCO (TO) 18 MAG –  Atteso sul palco del GruVillage martedì 20 giugno alle ore 22.00 il vincitore della 67° edizione del Festival di Sanremo 2017 Francesco Gabbani. Cantautore e polistrumentista italiano, Gabbani ha vinto due volte su due partecipazioni il Festival di Sanremo, rispettivamente nel 2016, anno in cui ha vinto come esordiente con il brano Amen, ottenendo, inoltre, anche il Premio Emanuele Luzzati, il Premio della Critica Mia Martini e il Premio al miglior testo Sergio Bardotti nella sezione Nuove Proposte, e nel Festival di Sanremo 2017 nella categoria Big con il brano Occidentali’s Karma ottenendo il Premio TIM music, diventando il primo cantante nella storia del Festival di Sanremo ad aver vinto i due principali premi della manifestazione canora in due edizioni consecutive classificandosi primo nelle medesime categorie.

Mentre la sua Occidentali’s Karma ha recentemente guadagnato il secondo disco di platino Gabbani, in qualità d’interprete della canzone vincitrice del Festival Di Sanremo, è stato automaticamente candidato e scelto per rappresentare l’Italia all‘Eurovision Song Contest 2017 di Kiev, diventando il primo italiano a partecipare a ben tre eventi precedenti l’Eurovision (Londra, Amsterdam e Mosca). Occidentali’s Karma di Francesco Gabbani, oltre a essere il singolo più venduto in Italia dalla sua pubblicazione, è per la seconda settimana consecutiva al primo posto della classifica airplay radio e video settimanale.

Il video, con oltre 45 milioni di visualizzazioni, più di 400mila likes e 30mila commenti, è il music video sanremese di maggiore successo di sempre su YouTube e, per la seconda settimana consecutiva, si colloca nella classifica dei 100 video musicali più visti al mondo su YouTube Il cantautore toscano presenterà al GruVillage il suo ultimo disco per BMG Rights Management (Italy). Gabbani e il tormentone pop che gli ha restituito il suo secondo podio sanremese saranno ospiti della rassegna musicale estiva Colonia Sonora organizzata da Radar Live.

Gabbani e la sua ormai celebre scimmia continuano la loro avventura musicale per un concerto che si prospetta imperdibile!

I biglietti in prevendita su Ticketone (sito e punti vendita). Diffidate dai canali di vendita non ufficiali!.

Info:

Grugliasco (TO), GruVillage – via Crea, 10- www.gruvillage.com

Prevendite: www.ticketone.itwww.piemonteticket.it

Info: www.internationalmusic.it, www.francescogabbani.com

Biglietti: 17€ + d.d.p

i bambini sotto i 7 anni entrano gratuitamente

Inizio prevendite: 08/03/2017

 

Redazione

bancomat

Tenta di forzare un Postamat a Grugliasco (TO), romeno 30enne in manette

GRUGLIASCIO (TO) 15 MAG – A volto coperto, grazie ad un passamontagna, ha provato a scardinare la tastiera di un Postamat in via San Rocco a Grugliasco, ma è stato sorpreso dal personale della sicurezza. Protagonista dell’azione  Razvan Pirvu Ion, romeno di 30 anni residente a Moncalieri: l’uomo è stato arrestato per tentato furto aggravato dai Carabinieri di Alpignano. Ai militari ha consegnato diversi arnesi per lo scasso, un paio di guanti e una ricetrasmittente.

Redazione

incidente

Muore motociclista dopo uno scontro, camperista ‘pirata’ fugge per Torino

TORINO 12 MAG – Un motociclista ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto poco fa in strada Aeroporto, alla periferia di Torino. La vittima si è scontrata contro un camper, il cui autista si è dato alla fuga. Sul posto sta intervenendo la squadra antinfortunistica della Polizia Municipale, che ha provveduto a chiudere la strada in direzione esterno città.

Redazione