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Bufera sul vicesindaco ‘grillino’ di Torino: la sua auto di servizio nello spazio disabili

TORINO 16 NOV – Se a finire sullo spazio riservato ai disabili è l’auto di servizio del vicesindaco di Torino Guido Montanari la polemica è ovviamente dietro l’angolo. E a poco è bastata lo scaricabarile del politico nei riguardi dell’autista che lo accompagnava. “Non sono responsabile – ha subito replicato Montanari – del comportamento personale di un autista tenuto a rispettare il codice della strada”. Fatto sta che l’irregolarità è finita presto su Facebook, grazie ad uno scatto malandrino del consigliere di circoscrizione Alessandro Lupi che con ironia ha suggerito alla sindaca Chiara Appendino di iniziare a contrastare l’illegalità stradale proprio dall’auto di servizio messa a disposizione del vicesindaco. L’auto di servizio nello spazio per i disabili è stata fotografata per la precisione  in corso Corsica, davanti alla Circoscrizione 8, dove Montanari è intervenuto per presentare l’impatto ambientale e sociale dei progetti del Lidl di corso Traiano. Alessandro Lupi ha immortalato l’Alfa ferma nel parcheggio delimitato con le strisce gialle, con il simbolo della carrozzina in primo piano. “Ho appreso dell’accaduto dagli organi di informazione – sottolinea il vicesindaco – non posso rispondere di comportamenti di cui non sono responsabile. Ho chiesto agli uffici di avviare una indagine interna. La mala-sosta è un fenomeno che va combattuto con forza”.  L’infelice parcheggio del vice sindaco non arriva in un momento felice per l’amministrazione del Movimento Cinque Stelle, che ha annunciato proprio ieri di non voler sospendere il pagamento domenicale della sosta nel centro di Torino durante le vacanze natalizie.

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Rimoborsopoli Piemonte, assolto l’ex Governatore Cota, 10 le condanne

TORINO 7 OTT – L’ex presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota è stato assolto nel processo per la ‘Rimborsopoli’ dei Consiglieri regionali del Piemonte. Il processo riguardava l’uso distorto dei fondi destinati ai gruppi politici rappresentati in Consiglio regionale. La Procura aveva chiesto per l’ex governatore leghista una condanna a 2 anni e 4 mesi. La procura aveva chiesto la condanna di tutti i 25 imputati a pene che nel complesso ammontavano a circa sessantasei anni di reclusione ed invece i giudici hanno sentenziato 10 condanne e 15 assoluzioni.

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REGIONE

Inchiesta Salone del Libro, indagato Moisio, ex braccio destro di Mercedes Bresso

TORINO 4 OTT –  L’ex braccio destro della comunicazione dell’ex Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, Roberto Moisio, entra nella lista degli indagati dalla procura di Torino per l’affidamento diretto a Gl Events dell’organizzazione del Salone del Libro 2015. Moisio, ex dirigente regionale e attuale vicepresidente della Fondazione per il Libro, ha ricevuto ieri pomeriggio un avviso di garanzia dalla procura subalpina. Turbativa d’asta il reato ipotizzato anche nei suoi confronti come anticipato sulle pagine locali da alcuni quotidiani. Difeso dall’avvocato Alberto Mittone, Moisio si dice “sereno”.Gli inquirenti intendono interrogarlo, alla presenza di un avvocato difensore, per chiarire – secondo quanto si apprende – una serie di aspetti legati all’organizzazione dell’edizione 2015, che fu affidata in via diretta a Gl Events.
Il filone di indagine è lo stesso che riguarda Maurizio Braccialarghe, ex assessore alla cultura del Comune di Torino, e Giovanna Milella, ex presidente della Fondazione per il libro.

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Cancro operai Olivetti, condannati a 5 anni Carlo De Benedetti e il fratello

IVREA (TO) 18 LUG –  Era a conoscenza del rischio cancro per gli operai dell’Olivetti, ma non fece nulla per tutelarli. Con questa accusa di fondo il tribunale di Ivrea ha condannato a 5 anni e due mesi Carlo De Benedetti, imputato insieme ad altri imprenditori nel processo per le morti da amianto fra gli ex operai dell’azienda di Ivrea. L’accusa aveva chiesto nei suoi confronti 6 anni e 8 mesi per omicidio colposo e lesioni.  Il giudice Elena Stoppini ha pronunciato in tutto 13 condanne. Al fratello di Carlo,  Franco De Benedetti, il giudice  ha inflitto 5 anni e due mesi. All’ex ministro Corrado Passera un anni e 11 mesi. Fra i tre assolti figura Roberto Colaninno, che era chiamato in causa per un solo caso di lesioni colpose.

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L’Istat: ”Povertà record per le famiglie nel 2015”

TORINO 14 LUG – Continua a crescere la povertà in Italia, soprattutto nelle famiglie: nel 2015 l’Istat stima che le famiglie in condizione di povertà assoluta siano pari a 1 mln e 582 mila e le persone a 4 mln e 598 mila (il numero più alto mai registrato dal 2005). L’incidenza della povertà assoluta non ha subito grande fluttuazioni negli ultimi tre anni per le famiglie; cresce invece se misurata in termini di persone (7,6% della popolazione residente nel 2015, 6,8% nel 2014 e 7,3% nel 2013). E questo perché riguarda le famiglie più numerose. La povertà è in aumento al Nord tra gli anziani e gli stranieri, e colpisce soprattutto chi vive in città.

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Appendino è il nuovo sindaco di Torino, demolito un ventennio di centro sinistra

TORINO 20 GIUChiara Appendino del Movimento 5 Stelle è il nuovo sindaco di Torino. Ribaltando il risultato del primo turno che la vedeva indietro di 11 punti percentuali e oltre 40mila voti, la giovane esponente del Movimento di Grillo ha battuto nel ballottaggio il sindaco uscente del Pd Piero Fassino: pochi minuti fa lo stesso Fassino  ha telefonato alla sfidante per complimentarsi del successo elettorale. Al successo dell’esponente ‘grillina’ hanno contribuito in modo determinante i voti dell’elettorato di centro destra, stanco di un ventennio di predominio sulla città da parte del centro sinistra.

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Comunali, Fassino attacca: ”M5S sostenuti da centri sociali e Borghezio è cerchiobottismo. Il programma?”

TORINO 9 GIU – “Il M5s faccia chiarezza sul suo programma, altrimenti è cerchiobottismo, alla faccia della nuova politica”. Il candidato sindaco del centrosinistra Piero Fassino va all’attacco in vista del ballottaggio del 19 giugno.  “Ogni partito è libero di fare quello che ritiene – ha detto il sindaco uscente – ma penso che la Appendino debba interrogarsi su quale schieramento sta mettendo in campo.  Avere, da un lato, eletto in consiglio comunale una persona vicina ai centri sociali e dall’altro essere sostenuti da Borghezio è una contraddizione. E questo succede perché un programma chiaro non è ancora stato esibito”.

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Salvini conferma: ‘A Torino voterei Appendino. Voto libero, ma è meglio cambiare’

TORINO 7 GIU – Lo aveva lasciato intendere, ma oggi non ci sono più dubbi: Salvini a Torino voterebbe per Chiara Appendino. A confermarlo lo stesso leader del Carroccio a La Zanzara su Radio 24. “Ho tanti difetti, ma non cambio idea ogni 15-20 giorni. A Roma voterei per la Raggi e lo stesso discorso vale per Torino”.  “Non sono proprietario dei voti di nessuno – precisa Salvini – e non farò appelli al voto ma se qualcuno mi chiede un consiglio, gli dico cambiare. Cambiare chi ha mal gestito Roma e Torino. E dunque non votare mai per uno del Pd e mettere alla prova i 5Stelle. Gli darei il mio voto sia a Roma che a Torino”.

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Incidente Buonanno, la compagna non ricorda nulla: ‘Stavo dormendo’

VARESE 7 GIU – “Ero addormentata, non mi sono accorta di nulla”. Sono le prime parole della compagna dell’eurodeputato della Lega Nord Gianluca Buonanno, dopo l’incidente sull’autostrada Pedemontana di domenica scorsa nel quale il politico della Lega Nord è morto. La donna è stata ascoltata dagli agenti della Polstrada  per la ricostruzione della dinamica dell’incidente.  Buonanno, al volante della sua auto, forse a causa di un malore ha sbandato all’improvviso e ha tamponato un’auto che era ferma in corsia d’emergenza per un guasto.
Le condizioni della compagna del politico, che si trovava sul sedile del passeggero, stanno migliorando: ha riportato alcune contusioni ed è ricoverata all’ospedale di Busto Arsizio con una trentina di giorni di prognosi. Non sono gravi neppure le condizioni dell’uomo che si trovava a bordo dell’auto tamponata, mentre sono rimasti illesi i due passeggeri inglesi che al momento dell’impatto erano all’esterno della vettura. La Procura di Busto Arsizio ha disposto l’autopsia sul corpo del politico leghista.

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Elezioni a Torino, l’exploit della M5S Appendino fa tremare il sistema di potere della sinistra

TORINO 06 GIU – Le prime proiezioni del voto amministrativo a Torino certificano il previsto exploit della candidata del Movimento 5 Chiara Appendino (data al 36%), un successo che fa tremare dopo 10 anni lo strapotere del centro sinistra sotto la Mole, che ha puntato sulla ricandidatura del sindaco uscente Piero Fassino che si attesta poco oltre il 40 %.
Deludente il risultato del centro destra, che arrivato al voto tra polemiche e divisioni: Alberto Morano sostenuto da Lega Nord e Fratelli d’Italia è dato  7%, che batte nel duello interno al centrodestra Osvaldo Napoli di Forza Italia.

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