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Servizio civile, utimi giorni per le domande: 326 posti in Anpas Piemonte

TORINO 19 GIU.   Il 26 giugno, alle ore 14, scade il termine per la presentazione delle domande di servizio civile nazionale. Nelle Pubbliche Assistenze Anpas del Piemonte sono disponibili 326 posti per ragazze e ragazzi di età compresa fra i 18 e i 29 anni non compiuti. I settori di attività sono i servizi di emergenza 118 e di trasporto socio sanitario di tipo ordinario come servizi di accompagnamento per visite, terapie e dialisi. Un anno di crescita civile e formativa, di alto valore sociale ed educativo e di cittadinanza attiva.

Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso, che abbiano compiuto diciotto anni e non superato i ventotto anni (28 anni e 364 giorni) al momento della presentazione della domanda e in possesso dei seguenti requisiti: cittadini italiani, cittadini degli altri paesi dell’Unione europea, cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti e non aver riportato condanne. La durata del servizio è di dodici mesi, 30 ore settimanali. Ai volontari in servizio civile nazionale spetta un assegno mensile di 433,80 euro.

I progetti di servizio civile nazionale in Anpas, approvati e finanziati, che riguardano l’ambito del socio sanitario sono: “Compagni nel viaggio” (44 posti), “Si viene e si va” (49 posti), “Strada facendo vedrai” (50 posti), “Un sorriso e una parola” (38 posti).

Tali progetti prevedono lo svolgimento di servizi socio-sanitari sia su pulmini sia su autoambulanze per quei cittadini che devono effettuare terapie come dialisi, trasporti interospedalieri, essere dimessi da ospedali o case di cura, frequentare centri diurni di socializzazione o riabilitazione. In molti casi gli utenti possono essere persone disabili che spesso necessitano di essere accompagnate negli spostamenti in quanto non autosufficienti o perché bisognosi di particolari accorgimenti durante la fase del trasporto.

I progetti di servizio civile in Pubblica Assistenza Anpas nel campo del soccorso di emergenza 118 sono: “Mi fido di te” (50 posti), “Dopo il viaggio” (49 posti) e “Vado al massimo” (46 posti). Questi progetti includono, oltre alla possibilità di effettuare i servizi sociali precedentemente descritti, anche l’impiego in servizi di emergenza urgenza 118.

I volontari in servizio civile saranno quindi impegnati nel ruolo di soccorritore in ambulanza e in tutte le mansioni concernenti le attività di emergenza e primo soccorso. I progetti prevedono l’inserimento e il tutoraggio dei volontari a partire da un’adeguata formazione certificata dalla Regione Piemonte e da un successivo periodo di affiancamento a personale più esperto.

Le lezioni teorico-pratiche riguarderanno, tra gli altri argomenti, la gestione dell’emergenza, la rianimazione, l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno, il trattamento del paziente traumatizzato, la comunicazione e la relazione d’aiuto. È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale, da scegliere tra i progetti inseriti nel bando. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti. La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente alla Pubblica Assistenza che realizza il progetto prescelto, deve pervenire alla stessa entro le ore 14 del 26 giugno 2017.

Al seguente link l’elenco completo delle sedi Anpas dove è possibile far domanda di servizio civile e la modulistica necessaria:

http://www.anpas.piemonte.it/2017/05/servizio-civile-nazionale-in-pubblica-assistenza-anpas-disponibili-326-posti-in-piemonte/

Redazione

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Anpas Piemonte offre 326 posti per il servizio civile

TORINO 26 MAG – Opportunità di servizio civile nazionale in Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze) per ragazze e ragazzi di età compresa fra i 18 e i 29 anni non compiuti. Anpas con oltre 2.700 posti si conferma il primo Ente in Italia. Nelle Pubbliche Assistenze Anpas del Piemonte sono 326 i posti disponibili. Si potrà presentare domanda entro le ore 14 del 26 giugno, i settori di attività sono iservizi di emergenza 118 e di trasporto socio sanitario di tipo ordinario come servizi di accompagnamento per visite, terapie e dialisi. Un anno di crescita civile e formativa, di alto valore sociale ed educativo e di cittadinanza attiva. Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso, che abbiano compiuto diciotto anni e non superato i ventotto anni (28 anni e 364 giorni) al momento della presentazione della domanda e in possesso dei seguenti requisiti: cittadini italiani, cittadini degli altri paesi dell’Unione europea, cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti e non aver riportato condanne. La durata del servizio è didodici mesi, 30 ore settimanali. Ai volontari in servizio civile nazionale spetta un assegno mensile di 433,80 euro.I progetti di servizio civile nazionale in Anpas, approvati e finanziati, che riguardano l’ambito del socio sanitario sono: “Compagni nel viaggio” (44 posti), “Si viene e si va” (49 posti), “Strada facendo vedrai” (50 posti), “Un sorriso e una parola” (38 posti).

Tali progetti prevedono lo svolgimento di servizi socio-sanitari sia su pulmini sia su autoambulanze per quei cittadini che devono effettuare terapie come dialisi, trasporti interospedalieri, essere dimessi da ospedali o case di cura, frequentare centri diurni di socializzazione o riabilitazione. In molti casi gli utenti possono essere persone disabili che spesso necessitano di essere accompagnate negli spostamenti in quanto non autosufficienti o perché bisognosi di particolari accorgimenti durante la fase del trasporto. I progetti di servizio civile in Pubblica Assistenza Anpas nel campo del soccorso di emergenza 118 sono: “Mi fido di te” (50 posti), “Dopo il viaggio” (49 posti) e“Vado al massimo” (46 posti).Questi progetti includono, oltre alla possibilità di effettuare i servizi sociali precedentemente descritti, anche l’impiego in servizi di emergenza urgenza 118.

I volontari in servizio civile saranno quindi impegnati nel ruolo di soccorritore in ambulanza e in tutte le mansioni concernenti le attività di emergenza e primo soccorso. I progetti prevedono l’inserimento e il tutoraggio dei volontari a partire da un’adeguata formazione certificata dalla Regione Piemonte e da un successivo periodo di affiancamento a personale più esperto. Le lezioni teorico-pratiche riguarderanno, tra gli altri argomenti, la gestione dell’emergenza, la rianimazione, l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno, il trattamento del paziente traumatizzato, la comunicazione e la relazione d’aiuto.

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale, da scegliere tra i progetti inseriti nel bando. La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti.

La domanda di partecipazione, indirizzata direttamente alla Pubblica Assistenza che realizza il progetto prescelto, deve pervenire alla stessa entro le ore 14 del 26 giugno 2017.

Elenco delle Pubbliche Assistenze coinvolte nel progetto “Compagni nel viaggio” (sociale) e numero di posti disponibili:

Croce Verde Casale (3); Servizio Radio Emergenza Grignasco (3); Gruppo Volontari Ambulanza del Vergante Nebbiuno (5); Novara Soccorso (5); Volontari Soccorso Cusio Sud-Ovest San Maurizio d’Opaglio (4); Croce Verde Gravellona Toce (3); Corpo Volontari del Soccorso Omegna (2); Corpo Volontari Soccorso Ornavasso (2); Squadra Nautica Salvamento Verbania (3); Croce Verde Verbania (2); Corpo Volontari del Soccorso Villadossola (4);

Volontari Assistenza Pubblica Ciglianese (3); Volontari del Soccorso Bassa Valsesia Serravalle Sesia (2); Pubblica Assistenza Trinese (3).

 

Elenco delle Pubbliche Assistenze coinvolte nel progetto “Si viene e si va” (sociale) e numero di posti disponibili:

Croce Bianca Acqui Terme (4); Croce Verde Alessandria (4); Croce Verde Arquata Scrivia (2); Croce Verde Cassano Spinola (2); Croce Verde Felizzano (2); Croce Verde Ovada (4); Croce Verde Stazzano (1); Avis Primo Soccorso Valenza (4); Croce Verde Villalvernia (1); Croce Verde Asti (5); Croce Verde Onlus Mombercelli (4); Croce Verde Montemagno (1); Croce Verde Nizza Monferrato (4); Croce Bianca Ceva (1); Volontari del Soccorso Dogliani (2); Gruppo Volontari del Soccorso Clavesana (2); Croce Bianca Fossano (4); Volontari Valli Monregalesi Villanova Mondovì (2).

 

Elenco delle Pubbliche Assistenze coinvolte nel progetto “Strada facendo vedrai” (sociale) e numero di posti disponibili:

Volontari Soccorso Sud Canavese Caluso (2); Vasc Volontari Assistenza e Soccorso Caravino (4); Ivrea Soccorso (2); Croce Bianca Orbassano (4); Croce Bianca Rivalta di Torino (3); Croce Verde Cascine Vica Rivoli (7); Croce Verde Bessolese Scarmagno (1); Croce Giallo Azzurra Torino (3); Croce Verde Torino (14); Croce Bianca del Canavese Valperga Canavese (2); Croce Verde Vinovo (3); Croce Bianca Volpiano (5).

 

Elenco delle Pubbliche Assistenze coinvolte nel progetto “Un sorriso e una parola” (sociale) e numero di posti disponibili:

Croce Verde Bricherasio (3); Croce Verde Cavour (3); Croce Verde Cumiana (4); Croce Verde None (4); Croce Verde Perosa Argentina (4); Croce Verde Pinerolo (6); Croce Verde Porte (4); Croce Verde Bagnolo Piemonte (2); Croce Verde Saluzzo (6); Croce Verde Saluzzo Sezione Sanfront (2).

 

Elenco delle Pubbliche Assistenze coinvolte nel progetto “Mi fido di te” (emergenza) e numero di posti disponibili:

Croce Verde Bricherasio (3); Vasc Volontari Soccorso e Assistenza Caravino (2); Croce Verde Cavour (3); Croce Verde Cumiana (2); Croce Verde None (2) Croce Bianca Orbassano (4); Croce Verde Perosa Argentina (2); Croce Verde Pinerolo (6); Croce Verde Porte (2); Croce Bianca Rivalta di Torino (3); Croce Verde Cascine Vica Rivoli (4); Pubblica Assistenza Sauze d’Oulx (1); Croce Verde Bessolese Scarmagno (2); Croce Verde Torino (6); Croce Bianca del Canavese Valperga C.se (2); Croce Verde Vinovo (3); Croce Bianca Volpiano (3).

 

Elenco delle Pubbliche Assistenze coinvolte nel progetto “Dopo il viaggio” (emergenza) e numero dei posti disponibili

Croce Bianca Acqui Terme (5); Croce Verde Alessandria (3); Croce Verde Arquata Scrivia (2); Croce Verde Cassano Spinola (2); Croce Verde Felizzano (4); Croce Verde Ovada (4); Croce Verde Stazzano (1); Avis Primo Soccorso Valenza (2); Croce Verde Villalvernia (1); Croce Verde Asti (4); Croce Verde Onlus Mombercelli (4); Croce Verde Montemagno (2); Croce Verde Nizza Monferrato (5); Croce Verde Bagnolo Piemonte (2); Croce Bianca Ceva (1); Volontari del Soccorso Clavesana (2); Volontari del Soccorso Dogliani (1); Croce Bianca Fossano (2); Croce Verde Saluzzo (2).

 

Elenco delle Pubbliche Assistenze coinvolte nel progetto “Vado al massimo” (emergenza) e numero dei posti disponibili:

Croce Verde Casale Monferrato (3); Servizio Radio Emergenza Grignasco (3); Gruppo Volontari Ambulanza del Vergante Nebbiuno (5); Novara Soccorso (5); Volontari Soccorso Cusio Sud-Ovest San Maurizio d’Opaglio (4); Volontari Soccorso Sud Canavese Caluso (2); Ivrea Soccorso (2); Croce Verde Gravellona Toce (3); Corpo Volontari del Soccorso Omegna (2); Corpo Volontari Soccorso Ornavasso (2); Squadra Nautica Salvamento Verbania (3); Croce Verde Verbania (2); Corpo Volontari del Soccorso Villadossola (2); Volontari Assistenza Pubblica Ciglianese (3); Volontari del Soccorso Bassa Valsesia Serravalle Sesia (2); Pubblica Assistenza Trinese (3).

Redazione

polizia

Novara, marocchino uccide compagna italiana a coltellate dopo discussione

NOVARA 22 LUG – Una donna italiana è stata uccisa a coltellate dal compagno marocchino a Novara dopo una lite. Il fatto di sangue è  accaduto oggi pomeriggio nel centro di città, in corso Cavour. La tragedia sarebbe scaturita dopo una violenta discussione:  dalle parole, l’uomo è passato ai fatti, afferrando un coltello e colpendo senza pietà la donna. La vittima ha avuto la forza di scendere in strada, nell’affollato corso pedonale, per chiedere aiuto: le ferite, però, non le hanno lasciato scampo ed è morta all’arrivo dei soccorsi. Sul posto anche la Polizia, che ha arrestato il marocchino.

Redazione

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Da Fondazione Crt 12 nuove ambulanze alle Anpas piemontesi

TORINO 20 GIU  – Fondazione Crt promuove da anni il progetto Missione Soccorso, operativo nel campo dell’emergenza sanitaria, che assegna contributi alle associazioni di volontariato convenzionate con il Sistema 118 della Regione Piemonte e della Regione Autonoma Valle d’Aosta per l’acquisto di autoambulanze da destinare al servizio di soccorso di emergenza. Quest’anno le Pubbliche Assistenze Anpas verranno premiate con 12 nuove ambulanze.La cerimonia di consegna dei mezzi di soccorso si terrà in occasione della Giornata del Soccorso 2016 in programma giovedì 30 giugno, alle ore 11, alla Margaria del Castello di Racconigi.Le Pubbliche Assistenze Anpas che verranno premiate grazie il bando Missione Soccorso 2016 sono: Croce Bianca Acqui Terme (Al), Croce Verde Ovadese (Al), Croce Verde Asti (At), Croce Verde Saluzzo (Cn), Ivrea Soccorso (To), Croce Verde None (To), Croce Bianca Orbassano (To), Croce Bianca Volpianese (To), Gruppo Volontari Ambulanza del Vergante di Nebbiuno (No), Corpo Volontari del Soccorso Omegna e Cusio (Vb), Pubblica Assistenza Squadra Nautica di Salvamento Verbania Intra (Vb), Pubblica Assistenza Bassa Valsesia di Serravalle Sesia (Vc). L’Anpas Comitato Regionale Piemonte rappresenta 79 associazioni di volontariato (Croci Verdi, Croci Bianche, Croci Giallo Azzurre, Volontari del Soccorso, Squadra Nautica) con 8 sezioni distaccate, 9.272 volontari (di cui 3.269 donne), 5.759 soci sostenitori, 377 dipendenti. Nel corso dell’ultimo anno le associate Anpas del Piemonte hanno svolto 440mila servizi con una percorrenza complessiva di oltre 14 milioni di chilometri utilizzando 394 autoambulanze, 157 automezzi per il trasporto disabili, 237 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile, 5 imbarcazioni e 7 unità cinofile. Anpas Piemonte è Agenzia Formativa ed Ente accreditato dalla Regione Piemonte per l’abilitazione all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno in ambito extraospedaliero.

Redazione

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Maxi esercitazione di emergenza a Novara con Anpas e Volontari ambulanze del Vergante

NOVARA 19 MAG – Le Pubbliche Assistenze Anpas Novara Soccorso e il Gruppo Volontari Ambulanza del Vergante, insieme a Croce Rossa e altre associazioni di volontariato della provincia di Novara, hanno preso attivamente parte all’esercitazione di maxiemergenza che si è tenuta a Novara, il 18 maggio, in occasione del Master Europeo in Medicina dei Disastri organizzato dal Crimedim (Centro di Ricerca Interdipartimentale in Medicina d’Emergenza e dei Disastri e di Informatica applicata alla didattica e alla pratica Medica), struttura dell’Università del Piemonte Orientale. Le associazioni Novara Soccorso e il Gruppo Volontari Ambulanza del Vergante hanno messo a disposizione dell’organizzazione ciascuna due autoambulanze per il soccorso, un pulmino trasporto persone e i relativi equipaggi di volontari soccorritori abilitati al servizio di emergenza 118.

È stata simulata una maxiemergenza su scala reale durante la quale i diversi professionisti hanno avuto la possibilità di misurare direttamente sul campo le competenze acquisite.

Il 1° Reparto di Sanità dell’Esercito di stanza a Torino ha fornito le strutture sanitarie in collaborazione con il 1° Reggimento Aree di Transito di stanza a Bellinzago. Per l’occasione è stato allestito un ospedale militare presso la Caserma Cavalli di Novara. Stefano Noè, presidente Novara Soccorso: «Per i nostri volontari l’esercitazione di maxiemergenza è sempre un momento di ottimo refresh su quelle che sono le tecniche di primo soccorso e le procedure del sistema di emergenza sanitaria. Siamo lieti che un evento di tale portata sia stato organizzato nella nostra città dove la Pubblica Assistenza Novara Soccorso opera ogni quotidianamente al servizio dei nostri concittadini. Novara Soccorso è sempre felice e orgogliosa di collaborare con le altre associazioni di volontariato, tra cui l’Ambulanza del Vergante e di far parte della grande famiglia di Anpas». Daniele Giaime, presidente Ambulanza del Vergante: «Sono molto felice che la nostra Associazione ogni anno possa condividere questa esperienza con l’Università e il Master di Medicina dei disastri. Un’occasione per i nostri volontari per mettersi in gioco e lavorare insieme alle altre pubbliche assistenze e le realtà associative del territorio. Con Novara Soccorso abbiano condiviso passo a passo ogni fase dell’evento e ci ha resi ancora più uniti e coesi. Ringrazio Patria De Poli e Stefano Noè di Novara Soccorso, i volontari che hanno partecipato e il vice presidente Ambulanza del Vergante, Angelotti che mi ha supportato nelle fasi organizzative. Un ringraziamento va al dottor Colombo che crede in noi e nella sinergia con il volontariato». «Trentadue partecipanti al Master, provenienti da diverse parti del mondo – spiega Pier Luigi Ingrassia, direttore scientifico del Centro di simulazione in medicina e professioni sanitarie dell’Università del Piemonte Orientale – erano divisi in varie aree fra ospedale militare, sulle ambulanze, sulla scena di intervento. I medici masteristi, messi alla prova nell’esercitazione di maxiemergenza, hanno dovuto decidere come gestire l’evento, come impiantare la catena di comando e controllo, come gestire le vittime, come fare il triage. Mentre noi avevamo il compito di valutare il loro agire e l’operazione nel complesso. Abbiamo messo in campo circa 180 figuranti».

Il Gruppo Volontari Ambulanza del Vergante e Novara Soccorso, il 13 maggio, insieme a Crimedim, Esercito Italiano, Croce Rossa e alcune Associazioni di Volontariato della provincia di Novara hanno offerto la possibilità agli studenti degli Istituti Scolastici del territorio di effettuare un percorso guidato durante il quale hanno potuto visitare l’ospedale militare e comprenderne il suo funzionamento e ricevere la testimonianza di operatori che sono intervenuti nei disastri che hanno colpito l’Italia e il mondo.

Redazione

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Coca e 12 kg di hashish, in manette marocchino a Novara

NOVARA 18 MAG – E’ uno spacciatore di ‘tutto rispetto’ il marocchino di 39 anni, residente a Novara, arrestato dai Carabinieri in città.  L’uomo e’ stato controllato dai militari ieri sera, verso le 20, nel parcheggio di un supermercato della periferia: dentro la sua ‘500’ i militari hanno trovato 43 confezioni di hashish per un totale di 10 kg e altre già pronte per lo spaccio al minuto per altri 2 kg. Inoltre sono stati trovati 170 grammi di cocaina in 77 involucri. L’arresto rientra in una delle operazioni dei Carabinieri di contrasto allo spaccio nella zona di Sant’Agabio.

Redazione


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pressione

Martedì giornata mondiale contro l’ipertensione: check-up gratuiti e inziative d’informazione

TORINO 15 MAG  – Martedì 17 maggio sarà la giornata mondiale contro l’ipertensione, un killer silenzioso che ogni anno miete migliaia di vittime. In Italia, l’ipertensione arteriosa colpisce circa il 30% della popolazione ed è la principale causa delle malattie cardiovascolari (infarto del miocardio, ictus cerebrale, scompenso cardiaco) che provocano 240 mila morti all’anno, il 40% del totale. Predispone inoltre allo sviluppo di malattie renali, demenza e nuovi casi di diabete; ma, nonostante questi dati allarmanti e la disponibilità di efficaci terapie, solo un iperteso su quattro si cura è curato adeguatamente. Poiché il problema ipertensione continua ad essere sottovalutato, allo scopo di sensibilizzare la popolazione e far conoscere meglio una malattia che è pure la prima causa di morte al mondo (7,5 milioni di persone all’anno), anche nel 2016 è stata indetta la “Giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa”, in calendario martedì 17 maggio.

Nell’occasione, a cura della “Società Italiana dell’Ipertensione arteriosa” (SIIA) e con la collaborazione della Croce Rossa, anche in Piemonte (dove secondo l’Istituto Superiore di Sanità sono ipertesi il 33% degli uomini e il 30% delle donne) verranno distribuiti pieghevoli con informazioni sul rischio rappresentato da questa patologia. In alcuni punti di particolare afflusso saranno presenti specialisti che, gratuitamente, misureranno la pressione, valuteranno il profilo di rischio cardiovascolare e daranno spiegazioni e consigli.

“Molti pazienti – sottolinea il dottor Claudio Pascale, presidente della Sezione Piemonte-Liguria-Valle d’Aosta della ‘SIIA’ – pur sapendo di essere ipertesi non si curano o lo fanno in modo discontinuo e male; molti neppure sanno di essere ipertesi, dato che purtroppo lo stato ipertensivo spesso non dà segni premonitori, e si accorgono dei valori elevati di pressione solo quando compare una complicanza in genere grave come ictus, infarto, scompenso cardiaco, insufficienza renale avanzata. In particolare, dai dati raccolti in occasione delle ‘Giornate dell’ipertensione’ degli scorsi anni risulta che solo il 60% degli interpellati ha detto di conoscere il valore della propria pressione arteriosa e il restante 40% ha riferito di non ricordarla o di non averla mai misurata”.

Postazioni con presenza di specialisti dell’ipertensione:

TORINO. Entrata Eataly Lingotto (a cura del Centro ipertensione – Medicina Interna 4 – Città della salute e della scienza) dalle 10 alle 17

TORINO. Ospedale Martini – Presso Centro dialisi Reparto Nefrologia, 1° piano – dalle 10 alle 17

TORINO. Ospedale San Giovanni Bosco – presso ambulatorio Nefrologia (4° piano) – dalle 9 alle 16

CHIERI. Centro Ipertensione ospedale, Via De Maria 1 – dalle 9 alle 13

NOVARA. Postazione CRI in Piazza della Repubblica a lato del Duomo – dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 (a cura del Centro ipertensione dell’ Ospedale Maggiore).

Materiale informativo verrà distribuito presso la Città della salute e della scienza e l’ospedale Cottolengo di Torino, e presso gli ospedali di Moncalieri, Asti, Alessandria e Galliate (No).

Redazione


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Furti in case di Piemonte e Lombardia, 5 arresti per la banda da 17 colpi

TORINO 11 MAG – Sono accusate di avere messo a segno furti seriali (almeno 17)  in tutto il Nord Italia, in particolare in abitazioni del Piemonte e della Lombardia, le cinque persone arrestate dai Carabinieri di Verbania. La banda agiva sulle province di Novara, Pavia e Milano.
Le indagini sono scattate nei mesi scorsi dopo all’arresto di due albanesi, sorpresi a rubare all’interno di una abitazione di Stresa. Rimessi in libertà, avevano ripreso a rubare nelle case, con la complicità di due donne che facevano da palo o si occupavano di nascondere la refurtiva. Insieme ai due albanesi di 24 e 26 anni, i carabinieri di Verbania hanno arrestato a Novara un terzo albanese di 36 anni, una italiana di 35 e una donna del Nicaragua di 24 anni.

Redazione


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polizia

Rissa tra albanesi e polacchi in un bar di Novara, uomo in fin di vita

NOVARA 13 APR – C’è un uomo in fin di vita all’ospedale di Novara per le gravi lesioni subite nell’aggressione in un bar in via Bonomelli, il ‘Public House’, chiuso dal Questore per 30 giorni proprio a causa della rissa tra gruppi di albanesi e polacchi che ha coinvolto il ferito. Le indagini, condotte dalla Polizia, ipotizzano il reato di tentato omicidio.

Redazione