Foto Marina Militare

Raddoppiano le richieste di asilo a Torino e in provincia

TORINO 29 NOV – E’ boom per le richieste di asilo da parte di migranti a Torino e in provincia: nel 2015 erano circa 3mila, mentre oggi si aggirano intorno alle 6mila. Il raddoppio delle richieste è stato certificato dal “XIX Osservatorio Interistituzionale sugli Stranieri”, presentato questa mattina. “Chi arriva desidera stabilizzarsi, come dimostra l’aumento delle richieste di cittadinanza per matrimonio e delle iscrizioni scolastiche dei ragazzi stranieri” ha spiegato Donatella Giunti della Prefettura. “Trovare posti per l’accoglienza non è semplice, ma non parlerei di emergenza; 101 comuni mettono a disposizioni 300 strutture d’accoglienza, di cui 4 superano i 100 posti”.

Redazione

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Maltempo, nevicate eccezionali ad alta quota: oltre 70 cm al Sestriere

TORINO 25 NOV – La disastrosa alluvione che sta colpendo molte zone del Piemonte, sta riempiendo di neve le montagne oltre i 2000 metri.


Eccezionali le immagini scattate al Sestriere, dove sono caduti oltre 70cm di neve fresca, alla vigilia della tradizionale apertura degli impianti prevista per i primi di dicembre. Nelle ultime ore la quota neve si è fortunatamente abbassata fino ai 1.600/1.800 metri di altitudine, evitando così ai fiumi già al collasso di ricevere ulteriore acqua.

Redazione

 

 

volvera

Maltempo , finita l’allerta rossa sul Piemonte: tempo in miglioramento

TORINO 25 NOV. –  E’ finita in Piemonte la fase di allerta rossa maltempo. Alla luce dell’evoluzione della situazione meteorologica, il Centro funzionale di Arpa Piemonte ha disposto l’allerta ARANCIONE per tutto il territorio tranne le valli Toce, Varaita, Maira e Demonte, dove l’allerta è gialla, e la valle Scrivia, dove non c’è allerta. La circolazione depressionaria che ha causato le intense precipitazioni degli ultimi giorni si sta allontanando, ma rimane attivo un minimo secondario che nel pomeriggio odierno determinerà un afflusso di aria più instabile. Sono quindi attese precipitazioni diffuse sul Piemonte settentrionale di intensità debole o moderata (intorno ai 30 mm in 12 ore).  L’esaurimento dei fenomeni avverrà nella notte ad eccezione del Verbano, dove le precipitazioni cesseranno nella mattina di domani.

Nelle prossime ore sono attese la piena del Tanaro a Montecastello e della Bormida ad Alessandria, che transiteranno con valori al di sopra della soglia di pericolo. Lungo l’asta del Po la piena transiterà da Torino fino alla confluenza con il Tanaro. Il colmo di piena è atteso ad Isola Sant’Antonio dalla serata odierna. Numerose le frane che si sono verificate nelle zone montane e collinari, soprattutto nel Pinerolese, provocando danni alla viabilità.Il sistema della Protezione civile regionale continua la sua attività di gestione delle emergenze, con l’apporto di 1.100 volontari e l’utilizzo di numerosi mezzi e materiali.

Si invitano i cittadini a mantenere comportamenti responsabili, in particolare limitando gli spostamenti ed evitando attività e stazionamenti in prossimità dei corsi d’acqua.

http://www.regione.piemonte.it/protezionecivile/ e https://www.arpa.piemonte.it

e a consultare le buone pratiche di comportamento in caso di allerta all’indirizzo

http://www2.regione.piemonte.it/protezionecivile/index.php/allertamento/cosa-fare-in-caso-di-allerta Per gli spostamenti https://map.muoversinpiemonte.it/#traffic

Gli aggiornamenti in tempo reale della situazione sono consultabili su https://twitter.com/PiemonteInforma

Redazione

 

Pellice 2011

Rischio esondazione del Sangone a Moncalieri, salta spettacolo di Baricco

TORINO 24 NOV –  Anche l’hinterland torinese è nella morsa del maltempo eccezionale che sta flagellando molto zone del Piemonte. Per il rischio esondazione del fiume Sangone a Moncalieri (TO) lo spettacolo ‘Smith & Wesson’ di Alessandro Baricco,  in programma questa sera alle Fonderie Limone è stato annullato. Lo ha deciso il sindaco di Moncalieri, Paolo Montagna.

Redazione

tanaro

Maltempo, Piemonte in ginocchio: scuole chiuse, strade e ferrovie interrotte

TORINO 24 NOV. – Non accenna a diminuire la furia della pioggia sul Piemonte, ormai da due giorni sotto precipitazioni incessanti e violente. Le situazioni più critiche , al momento, si registrano nel sud della regione, lungo il fiume Tanaro. Il cuneese ed alessandrino si apprestano a passare una notte col fiato sospeso visto che il Po,  già in piena, non riuscirà del tutto ad accogliere le acque del Bormida e dello stesso Tanaro. Il prefetto di Cuneo, Giovanni Russo, ha invitato la popolazione “a non mettersi in viaggio nella provincia se non per assoluta necessità  e a non sostare nelle zone adiacenti fiumi e corsi d’acqua evitando di rimuovere transenne e/o segnali di interdizione al transito”. Attualmente, informa ancora la prefettura, sono interrotte al transito tutti i principali tratti di viabilità sia provinciale che di competenza statale in tutta l’alta Valle Tanaro e nelle vallate limitrofe. Sospeso, a causa dell’allagamento della stazione di San Giuseppe di Cairo (Savona) il traffico ferroviario fra Acqui Terme e Savona (linea Alessandria-Savona). I treni vengono attestati ad Acqui Terme. La chiusura di strada e ferrovie è in continuo aggiornamento a causa del picco di maltempo previsto proprio in queste ore.  “Al momento   ha dichiarato il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio – non risultano persone coinvolte anche grazie all’azione preventiva dei sindaci che hanno fatto scattare tutta una serie di azioni in seguito alla diramazione dell’allerta rossa per quei territori”.
“La situazione è costantemente monitorata – ha aggiunto – siamo in contatto con le Regioni e le Prefetture. Ora dobbiamo attendere l’evoluzione della perturbazione che proseguirà anche nel pomeriggio, e poi faremo la stima dei danni”.  E poco fa il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino ha confermato: “Faremo la richiesta di stato di calamità, a cominciare dalla valle Tanaro, dove ci sono persone evacuate, negozi, opifici e campi allagati. I danni sono già evidenti, la situazione è assai critica”.

Redazione

Pellice 2011

Esonda il Tanaro, torna l’incubo alluvione in Piemonte.

CUNEO 24 NOV – Torna in queste ore l’incubo alluvione in Piemonte. Le forti piogge di ieri e della nottata hanno causato l’esondazione del fiume Tanaro, in provincia di Cuneo. A causa degli allagamenti, Anas ha chiuso al traffico la statale 28 del Colle di Nava, da Garessio fino al confine con la Liguria, in località Bagnasco, dove in via precauzionale è stato istituito il divieto di transito a tutti i veicoli in corrispondenza del fiume Tanaro. Il Tanaro, a Garessio, è esondato in via Vittorio Emanuele. Chiusi i ponti Odasso, Barjols e ‘della Lepetit’. Chiuse anche via Aleramo, Sparvaira e via Nazionale a monte. Le cantine che si affacciano sul fiume sono allagate. Nella zona i torrenti che preoccupano sono Rio Parone, Luvia, e Pian Granone. tanaro1
Ma ad essere in difficoltà sono molte vallate del Piemonte, dall’alessandrino, alla val Chisone nel pinerolese, fino alle zone del nord Piemonte. La fase più acuta del maltempo sulla regione è attesa nelle prossime ore, è allerta rossa su tutte la Alpi occidentali. “Piogge morto forti e persistenti” – è l’avviso di Arpa – interesseranno il Cuneese e il Torinese “tendendo a intensificarsi ulteriormente nel corso della mattinata. Complessivamente sono attesi valori cumulati prossimi a 150 mm in 12 ore”. Le abbondanti precipitazioni persisteranno “con tali intensità e sulle stesse zone fino a domani mattina; quota della neve stazionaria a 1.900-2.000 metri”. In 12 ore la rete meteo di Arpa Piemonte ha registrato 90-100 mm di pioggia, in alcuni casi 80 mm in 6 ore; 20-30 cm di neve sulle Alpi Graie e Cozie al di sopra dei 2.300-2.400 metri.
Cresce a vista d’occhio il livello del reticolo secondario dei fiumi Tanaro, Pellice, Stura di Lanzo e Chisone, nel Cuneese anche l’Ellero ha raggiunto il livello di guardia. Bormida e Orba, invece, restano al momento al di sotto della soglia di guardia, come pure, nel nord della regione, i fiumi Strona, Sesia, Elvo, Cervo e Orco.

Pellice 2011

Incubo alluvione in Piemonte, esonda il Tanaro: oggi il picco del maltempo

CUNEO 24 NOV – Torna in queste ore l’incubo alluvione in Piemonte. Le forti piogge di ieri e della nottata hanno causato l’esondazione del fiume Tanaro, in provincia di Cuneo. A causa degli allagamenti, Anas ha chiuso al traffico la statale 28 del Colle di Nava, da Garessio fino al confine con la Liguria, in località Bagnasco, dove in via precauzionale è stato istituito il divieto di transito a tutti i veicoli in corrispondenza del fiume Tanaro. Il Tanaro, a Garessio, è esondato in via Vittorio Emanuele. Chiusi i ponti Odasso, Barjols e ‘della Lepetit’. Chiuse anche via Aleramo, Sparvaira e via Nazionale a monte. Le cantine che si affacciano sul fiume sono allagate. Nella zona i torrenti che preoccupano sono Rio Parone, Luvia, e Pian Granone.
Ma ad essere in difficoltà sono molte vallate del Piemonte, dall’alessandrino, alla val Chisone nel pinerolese, fino alle zone del nord Piemonte. La fase più acuta del maltempo sulla regione è attesa nelle prossime ore, è allerta rossa su tutte la Alpi occidentali. “Piogge morto forti e persistenti” – è l’avviso di Arpa – interesseranno il Cuneese e il Torinese “tendendo a intensificarsi ulteriormente nel corso della mattinata. Complessivamente sono attesi valori cumulati prossimi a 150 mm in 12 ore”. Le abbondanti precipitazioni persisteranno “con tali intensità e sulle stesse zone fino a domani mattina; quota della neve stazionaria a 1.900-2.000 metri”. In 12 ore la rete meteo di Arpa Piemonte ha registrato 90-100 mm di pioggia, in alcuni casi 80 mm in 6 ore; 20-30 cm di neve sulle Alpi Graie e Cozie al di sopra dei 2.300-2.400 metri.
Cresce a vista d’occhio il livello del reticolo secondario dei fiumi Tanaro, Pellice, Stura di Lanzo e Chisone, nel Cuneese anche l’Ellero ha raggiunto il livello di guardia. Bormida e Orba, invece, restano al momento al di sotto della soglia di guardia, come pure, nel nord della regione, i fiumi Strona, Sesia, Elvo, Cervo e Orco.

Redazione

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Maltempo sul Piemonte, aperta sala operativa della Protezione Civile

TORINO 23 NOV.  – Dalle 6 di questa mattina la Protezione civile della Regione Piemonte ha disposto l’apertura della propria Sala operativa regionale per monitorare costantemente l’ondata di maltempo che sta attraversando gran parte del territorio piemontese.  Le zone interessate dalla allerta arancione, con possibili allagamenti e fenomeni franosi, sono al nord, nel novarese e verbano e biellese, Toce, Val Chiusella, Valle Cervo, Val Sesia; nel torinese, le zone dell’Orco, Lanzo, bassa Valle Susa e Sangone; nel cuneese, alessandrino e astigiano, la Valle Tanaro, Belbo, Bormida e Scrivia, mentre nel resto del Piemonte è prevista un’allerta gialla.
Al momento non si registrano criticità, ma la situazione potrebbe evolversi nelle prossime ore. Particolarmente importante per valutare l’andamento dei fenomeni sarà il prossimo bollettino di allertamento, che sarà emesso da Arpa alle 13.
La vasta area di bassa pressione atlantica, che staziona sull’Europa occidentale, sta dando luogo a  precipitazioni diffuse e localmente molto forti. Un miglioramento è previsto soltanto per la giornata di venerdì. Attese precipitazioni ingenti, con punte oltre i 300-400 mm che potrebbero creare qualche criticità, soprattutto sui versanti e sui corsi d’acqua minori. Il consiglio è di seguire gli aggiornamenti meteo e le allerte della Protezione Civile. Quota neve in calo fino a 1.700 metri sulle Alpi occidentali, dove il manto nevoso supererà il metro dai 2.300-2.500 metri.

Redazione

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E’ allarme ‘super canna’ a Torino, cannabis con più del doppio di Thc

TORINO 22 NOV – E’ allarme a Torino per una super droga, di gran lunga più potente rispetto al passato, che da alcuni mesi circola tra i fumatori di ‘canne’. Si tratta infatti di derivati dalla cannabis con una percentuale di Thc che in alcuni casi  addirittura doppia rispetto alla classica ‘erba’. Il dato è emerso delle ultime analisi  della Questura di Torino su gli ultimi sequestri di stupefacente.  “Chi si fuma una ‘canna’ oggi – afferma un funzionario interpellato dall’ANSA – è come se ne fumasse tre di vent’anni fa. Con tutte le conseguenze del caso”. La percentuale di Thc può arrivare sino al 12% in più, e, secondo gli esperti della Questura, nei cosiddetti ‘datteri’ di hashish (che sul mercato valgono circa 5mila euro al chilo) il valore potrebbe essere del 16%.

Redazione

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Grande successo per il Corso per “Simulatori” e per “Truccatori” della CRI a Mondovì (CN)

21 NOV. MONDOVI’ (CN) – Il Comitato CRI di Mondovì ha ospitato, nel trascorso fine settimana di sabato 19 e domenica 20 novembre, un corso per “Simulatori” e un corso per “Truccatori”, cui hanno partecipato 25 volontari,  sia del Comitato monregalese, sia provenienti da altri della provincia di Cuneo, come del torinese, “preparati” da cinque istruttori. I “Truccatori” ed i “Simulatori” della Croce Rossa Italiana sono Volontari adeguatamente istruiti a specifiche tecniche di trucco e recitazione, volte a rendere quanto più reale possibile la simulazione di un evento, che produca traumi fisici sulla persona. Scopo della rappresentazione realistica di un incidente è quello di abituare tutti i soccorritori alla visione di particolari situazioni, evitando che in tali frangenti possano perdere il coraggio e la freddezza per affrontarle. “Truccatori” e “Simulatori” collaborano insieme nella preparazione della simulazione e nell’allestimento della scenografia e partecipano attivamente all’organizzazione e al coordinamento delle simulazioni per quanto di competenza. simulatori
Molteplici sono gli impieghi in cui possono essere utilizzati, sia per la formazione e verifica del personale formato (trucchi e/o simulazioni durante i corsi di formazione e durante la prova d’esame; gare di primo soccorso; esercitazioni di maxi emergenze e di protezione civile e verifica dei sistemi di sicurezza nelle aziende pre, post e durante i corsi di formazione), sia per la promozione delle attività  della CRI (soccorso qualificato e in emergenza; manifestazioni nelle campagne di informazione come educazione stradale, catena del soccorso, gesti salva vita, norme igieniche e di primo soccorso, pregiudizio e diversità). Il Gruppo “Simulatori” e “Truccatori” della Croce Rossa Italiana ha circa una ventina d’anni di vita ed ha accumulato una grandissima esperienza e professionalità. truccatori
I  corsi monregalesi sono stati seguiti da Giuseppe (Geppo) Bessone, che è riuscito a portarli a Mondovì, dopo anni che non ne venivano organizzati.
Commenta la Presidente del Comitato CRI di Mondovì, Viviana Beltrandi: «È importante ricordare che la CRI non è solo soccorso con le ambulanze, ma organizza diversi momenti di incontro per migliorare la preparazione dei propri Volontari, in settori diversi. Fra questi, particolare importanza rivestono quelli tenuti a Mondovì per “Simulatori” e “Truccatori”».
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