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Prova a lasciarsi morire accanto alla sorella, dramma della solitudine a Torino

TORINO 29 SET – Ha provato a lasciarsi morire accanto alla sorella, vegliandola per una settimana dopo il decesso. Ora un’anziana torinese di  89 anni lotta tra la vita e la morte all’ospedale Mauriziano. Ad accorgersi che qualcosa non andava nella casa delle due anziane, i vicini di casa, che non le vedevano da qualche giorno. Alla morte della sorella più anziana ( 96 anni), la 89enne  ha infatti nascosto il suo  corpo e cercato di raggiungerla, smettendo di bere e di mangiare. La porta di casa era chiusa dall’interno e dall’alloggio non mancava nulla: in un cassetto della camera da letto, gli agenti hanno trovato quasi 20 mila euro in contanti. Una tragedia della solitudine, dunque. Gli inquirenti hanno comunque disposto l’autopsia sulla donna deceduta.

Redazione

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Il Salone del Gusto ‘scagiona’ l’olio di palma: ‘Peggio certi suoi surrogati’.

TORINO 26 SET – Il Salone del Gusto di Torino riabilita l’olio di palma. Durante una conferenza scientifica che si è tenuta a ‘Food Mood’, la business area organizzata, nell’ambito di ‘Terra Madre Salone del Gusto’, dalla Camera di Commercio di Torino e dall’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo è stato intatti asserito che non c’è “alcuna evidenza scientifica” per giustificare “le campagne, sconfinate spesso nella demonizzazione”, dell’olio di palma. “Va molto di moda creare un solo alimento colpevole – ha detto il docente di chimica all’Unins (Università di studi dell’Insubria)  Dario Bressanini, – ed esaltare ‘supercibi’ che fanno bene, ma gli allarmismi ed i facili entusiasmi hanno poco senso, anzi sono controproducenti. L’unica strada da seguire per la salute è la dieta variata senza eccessi. Ed è molto meglio che le industrie alimentari mettano in etichetta cosa c’è piuttosto che apporre scritte su cosa non c’è nei prodotti”.
Secondo Bressanini c’è stata una campagna mediatica e senza riscontri scientifici contro l’olio di palma, ed ” ha  poco senso additare un elemento complesso come qualsiasi grasso alimentare dandogli la colpa di causare patologie, quando se le stesse molecole sono contenute in altri oli. Per certe applicazioni i sostituti suggeriti al posto dell’olio di palma sono cento volte peggio”. Sempre secondo Bressanini l’olio di palma avrebbe anche dei vantaggi come, ad esempio la resistenza all’ossidazione. ”Certi grassi insaturi che vanno tanto di moda,  come olio di mais o girasole,  -ha spiegato il professore – sono a rischio di processi di ossidazione che possono formare sostanze tutt’altro che benefiche per l’organismo umano”. Meno convincenti le considerazioni sull’impatto ambientale della coltivazione estensiva nei Paesi poveri dell’olio di palma. “Anche se  l’Europa mettesse al bando la vendita di prodotti con olio di palma – ha osservato Stefano Savi dell’Rspo, la Tavola Rotonda sull’olio di palma sostenibile – ci sarebbe comunque il mercato di India e Cina a sviluppare la domanda. La strada da seguire è quella della certificazione, che ormai rappresenta il 18% della produzione totale, 109 mila produttori e un’estensione complessiva di 257 mila ettari”.
Redazione

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Un Vietnam da scoprire domenica 25 settembre con il Jazz Club al Salone del Gusto

TORINO 22 SET – Da venerdì 23 a martedì 27 settembre si svolgono le Giornate Vietnamite a Torino e in Piemonte, rassegna inserita nel quadro di Terra Madre e Salone del Gusto. Musica, arte e cultura si coniugano per presentare al pubblico torinese un Paese dalla millenaria civiltà, lanciato verso il futuro, affascinante meta di viaggio del terzo millennio.  Domenica 25 settembre il Jazz Club Torino partecipa alla manifestazione con l’evento “Un Vietnam da scoprire”, in abbinamento alle attività di Terra Madre in piazza Valdo Fusi, a cura di Asiatica Travel e sotto gli auspici di Ambasciata e Consolato Vietnamita nel capoluogo piemontese.  A partire dalle ore 15.00 il Jazz Club Torino, nel quadro dell’evento, ospita un’esposizione di fotografie e libri sul Vietnam, una presentazione turistica del Paese, alcune dimostrazioni dell’arte marziale vietnamita viet vo dao, una degustazione a invito a cura di Asiatica Travel, un concerto e tanto altro.

Alle ore 20.30 si svolge il concerto, gratuito e aperto al pubblico, VIETNAM IN JAZZ.

Sax: FULVIO ALBANO

Voice: KRISTIN MARION

Piano: PHILIPPE MARTELL

Bass: CHRISTOPHE LE VAN

Drums: PHILIPPE LE VAN

I fratelli Christophe e Philppe Le Van sono musicisti franco- vietnamiti di spicco nel panorama jazz internazionale. Nel caso di eccesso di afflusso di pubblico, sarà possibile assistere a un secondo set dell’esibizione, in programma alle ore 21,30.

Per gli appassionati di strumenti musicali segnaliamo che domenica 25 settembre, alle ore 11, il Museo d’Arte Orientale di Torino di via San Domenico 11 inaugura la mostra “La limpidezza del suono”, in cui verranno esposti gli strumenti della tradizione musicale vietnamita.

Redazione

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Pioggia di medaglie e record per i torinesi della Rari Nantes ai Mondiali di salvamento

TORINO 22 SET-    Sei ori e quattro bronzi, impreziositi da due record del Mondo e un primato europeo. È un bottino impressionante quello della Rari Nantes Torino ai recenti Campionati Mondiali di salvamento, disciplina agonistica in cui viene simulata una situazione di salvataggio in acqua, che si sono svolti a Eindhoven (Olanda) da mercoledì 7 a domenica 11 settembre. a manifestazione, dedicata alle categorie Assoluti e Juniores, ha visto la partecipazione di tre nuotatori Rari Nantes Torino: Federico Gilardi (Assoluti), Greta Pezziardi e Cristian Barbati (Juniores), seguiti dal tecnico Stefano Foggetti.

Di seguito i dettagli sui medagliati :

FEDERICO GILARDI. Ventincinquenne cresciuto tra le fila della Rari Nantes Torino, da anni punta di diamante della Nazionale, Federico si presentava da protagonista, ma le sue prestazioni hanno superato le aspettative. Sul primo gradino del podio, di larga misura, nei 200 sottopassi, con tanto di record europeo (1’53”56, migliorando sé stesso), nei 200 superlife saver, con 2’04”87, è stato il più veloce di sempre e ha frantumato il precedente record del Mondo. Non solo. Per lui, che si allena tutti i giorni mattina e pomeriggio, si mantiene insegnando nuoto e fitness e ha l’obiettivo di entrare in un gruppo militare, sono arrivati anche i terzi posti nei 100 manichino pinne e torpedo (52”55) e nella staffetta 4 x 25 manichino (1’06”29). Successi, i suoi, dedicati “alle vittime e alle famiglie colpite dal sisma che ha flagellato il centro Italia e anche alla mia famiglia, ai tecnici e a tutti coloro che mi sono stati vicino con affetto ed entusiasmo”.

GRETA PEZZIARDI. Nata nel 1998 e già alla terza convocazione tra gli Azzurrini, Greta ha gareggiato in modo impeccabile, salendo sul gradino più alto del podio nel superlife saver (2’32”36) e nelle staffette 4 X 25 manichino (1’28”79) e 4 x 50 ostacoli (1’55”82, nuovo record del Mondo).

CRISTIAN BARBATI. Il diciassettenne, già recordam giovanile nel super lifesaver, alla sua prima esperienza tra gli Azzurrini ha totalizzato un oro nel super lifesaver (2’13”80) e due bronzi, nella staffetta 4 X 50 ostacoli (1’44”40) e nel lancio della corda .

Redazione

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Cadavere su una spiaggia delle Cinque Terre, è di un torinese 54 enne scomparso lunedì

LA SPEZIA 22 SET – E’ del torinese Stefano Mastellaro, 54 anni, il corpo trovato la scorsa notte nei pressi della spiaggia di Guvano, a Corniglia, nelle Cinque Terre. Sposato con figli, di professione ausiliario del traffico, secondo quanto ricostruito dai Carabinieri del comando della Spezia, l’uomo si sarebbe allontanato dal capoluogo piemontese, dove risiede, nella giornata di domenica scorsa. La sua scomparsa era stata denunciata il giorno successivo dai famigliari. Ancora ignote le cause del decesso: gli inquirenti al momento escludono la morte violenta. Il pm titolare dell’inchiesta, Luca Monteverde, ha ordinato l’autopsia. A segnalare il corpo senza vita del 54enne torinese era stata una telefonata anonima giunta al centralino del 112, da parte di un uomo.

Redazione

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La Croce giallo-azzurra Volvera presenta il corso volontari 118

VOLVERA (TO) 21 set – Lunedì 26 settembre alle ore 20.30, presso la sede della Pubblica Assistenza Anpas, Croce Giallo Azzurra in via Paolo Boselli 2 a Volvera, si terrà la serata di presentazione del nuovo corso per nuovi volontari soccorritori 118.Il corso, interamente gratuito, riconosciuto e certificato dalla Regione Piemonte secondo lo standard formativo regionale, abilita il volontario a soccorrere e trasportare persone ferite, malate o che comunque presentino problematiche di natura sanitaria. Le lezioni sono aperte a tutti i cittadini maggiorenni interessati ad apprendere le tecniche di primo soccorso e a prestare servizio di volontariato nella Pubblica Assistenza di Volvera.

Le ore totali di formazione sono 150. Dopo una prima parte di teoria, di 50 ore, gli aspiranti volontari soccorritori saranno ammessi al tirocinio pratico protetto di altre 100 ore, durante il quale dovranno svolgere, affiancati da personale esperto, trasporti in emergenza su autoambulanza e servizi ordinari. Gli argomenti trattati durante le lezioni riguarderanno il Sistema di emergenza urgenza 118, si impareranno i codici d’intervento, si studieranno i mezzi di soccorso e le modalità di intervento, il linguaggio radio e le comunicazioni, la gestione dell’emergenza, si imparerà a fare la rianimazione cardiopolmonare, a trattare un paziente traumatizzato e molto altro. Inoltre, all’interno dello stesso corso è prevista la formazione e l’abilitazione all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno in ambito extraospedaliero. Per informazioni e adesioni: 011-9850995; 335-8459819; email: crocegialloazzurra@libero.it.

La Croce Giallo Azzurra di Volvera, associata Anpas, può contare sull’impegno di 38 volontari, grazie ai quali ogni anno svolge oltre 2.500 servizi con una percorrenza di circa 97mila chilometri. Effettua servizi di emergenza 118, trasporti ordinari a mezzo ambulanza come dialisi e terapie, trasporti interospedalieri, assistenza sanitaria a eventi e manifestazioni, accompagnamento per visite e terapie e interventi di protezione civile.

Redazione

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Un successo l’amatriciana solidale a Rivoli di Croce Verde, Anpas, Ana, CC e pro loco

RIVOLI 19 SET –  Domenica 18 settembre in piazza Martiri a Rivoli si è tenuta “L’amatriciana della solidarietà” con il patrocinio del Comune di Rivoli. Una raccolta fondi a favore delle popolazioni del Centro Italia colpite dal sisma del 24 agosto. Il ricavato, circa 4mila euro, verrà versato sul conto corrente aperto in occasione del sisma dai Comuni zona Ovest (Rivoli, Collegno e Grugliasco) – Patto territoriale, per aiutare le comunità colpite.

Gli enti organizzatori della manifestazione sono stati Croce Verde Rivoli, Anpas, Ana Rivoli, Associazione Carabinieri Rivoli, Associazione Protezione Civile Le Aquile, Pro loco Rivoli e delegazione Cri Rivoli.

«Nonostante la giornata tipicamente autunnale – commenta Renato Scarfò, vicepresidente Croce Verde Rivoli – la manifestazione è stata un successo, distribuiti 600 pasti con un ricavato di circa 4mila euro da destinare alle comunità colpite dal sisma. Un ringraziamento ad Anpas Piemonte per aver messo a disposizione la cucina mobile da 500 pasti ogni ora.

Croce Verde Rivoli ha partecipato con un’ambulanza e con oltre 15 persone tra volontari e dipendenti, lavorando dalle 10 alle ore 20, servendo i pasti e aiutando nella logistica. Le materie prime per l’amatriciana sono state offerte da alcuni Centri commerciali di Rivoli che ringraziamo. Grazie a tutti». «Una manifestazione solidale a favore delle popolazioni colpite dal terremoto – spiega il presidente Croce Verde Rivoli, Marco Biondino – resa possibile con il contributo di tutti. Un grazie di cuore anche ai dipendenti della Croce Verde di Rivoli che hanno partecipato all’iniziativa, insieme ai nostri volontari, prestando il loro aiuto gratuitamente per l’intera giornata, una vera dimostrazione di solidarietà».

Redazione

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Il Palio di Asti 2016 ha i colori giallorossi di Nizza Monferrato

ASTI 18 SET – “Palio perfetto. I purosangue hanno smentito tutti i detrattori e con una corsa bellissima hanno dimostrato che la nostra pista è perfetta” sono le parole del Sindaco di Asti Fabrizio Brignolo subito dopo aver consegnato il drappo al Comune di Nizza Monferrato, vincitore del Palio 2016.

Un Palio bello, emozionante, lottato, ben “giocato” e ben guidato con autorevolezza dal mossiere Daniele Masala. pentatleta olimpionico alla sua prima volta ad Asti. Anche gli altri “debutti” sono stati apprezzati; dal neo capitano Michele Gandolfo al Presidente della Commissione Tecnica Andrea Marchisio.

Oltre cinquemila i biglietti venduti e un grande affollamento nel parterre (con qualche rallentamento negli accessi).

Il Palio 2016 del Maestro Mauro Chessa ha preso quindi la via di un Comune che aspettava la vittoria da 30 anni. Ci ha pensato “Tittia” a regalarlo ad un emozionato rettore Pierpaolo Verri, sottraendolo al cavallo di Cattedrale, guidato dall’espertissimo Dino Pes, in testa fino all’ultimo giro.

A giocarsi la finale sono stati Moncalvo con il fantino astigiano Federico Arri, San Damiano con Antonio Siri, Santa Maria Nuova con Martin Ballestreros, Tanaro Trincere Torrazzo con Sandro Gessa, Baldichieri con Simone Mereu, Nizza con Giovanni Atzeni, San Lazzaro con Giuseppe Zedde, Don Bosco con Gianluca Fais e Cattedrale con Dino Pes.

Due le false partenze e una lunga attesa dovuta ad un ferro perso proprio dallo splendido cavallo di Cattedrale, che in testa fino all’ultima curva ha deluso, con la caduta di Dino Pes, le aspettative dei tanti appassionati borghigiani (molte le lacrime viste in tribuna), Cattedrale infatti aspettava la vittoria dal 1977. Il suo cavallo “scosso” si è aggiudicato il quarto posto (e il gallo vivo)

Secondo classificato è il Rione San Lazzaro (monete d’argento), terzo Santa Maria Nuova (speroni), quarto Cattedrale, al quinto posto si piazza Tanaro (coccarda), al sesto il Comune di Baldichieri, poi il Borgo Don Bosco con cavallo scosso, il Comune di Moncalvo e il Comune di San Damiano (“inchioda”).

B.M.

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La Croce Verde Cumiana cerca nuovi volontari per il corso soccorritori 118

CUMIANA (TO) 16 SET – La Croce Verde di Cumiana, Pubblica Assistenza aderente all’Anpas, lancia la campagna per la ricerca di nuovi volontari e organizza in proposito il nuovo corso per diventare soccorritori 118 con partenza il 17 ottobre.

Il corso abilita a operare a bordo delle autoambulanze del Sistema 118 per svolgere servizi di soccorso in emergenza sanitaria. Le lezioni, con obbligo di frequenza, si terranno in orario serale dalle ore 20.30 alle 23.30 presso la sede dell’associazione in via Pugnani 4 a Cumiana, con cadenza bisettimanale.  La partecipazione è completamente gratuita in quanto il corso è dedicato a tutti coloro interessati a svolgere servizi di volontariato all’interno della Pubblica Assistenza.

La formazione prevede una parte teorico-pratica di 50 ore con specifico esame finale. Superato il primo step si passa al tirocinio protetto di 100 ore in ambulanza per una durata di sei mesi in affiancamento a personale esperto. Tale corso è riconosciuto e certificato dalla Regione Piemonte secondo lo standard formativo regionale.

Gli argomenti trattati durante le lezioni riguarderanno diverse tematiche tra cui: il Sistema di emergenza-urgenza 118, i codici d’intervento, i mezzi di soccorso, il linguaggio radio e le comunicazioni, la gestione dell’emergenza, la rianimazione cardiopolmonare, il trattamento del paziente traumatizzato, il bisogno psicologico della persona soccorsa. Inoltre, all’interno dello stesso corso è prevista la formazione e l’abilitazione all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno in ambito extraospedaliero. Per informazioni e adesioni: 3408562206; info@croceverdecumiana.it.

Il volontario soccorritore acquisita la certificazione da parte della Regione Piemonte sarà capace di operare in modo coordinato con la Centrale Operativa del Sistema 118, di gestire l’organizzazione di un soccorso sicuro, di valutare le condizioni di un soggetto bisognoso di soccorso sanitario classificandolo secondo i codici protocollati e di prestare l’assistenza di primo soccorso sul luogo e durante il trasferimento verso la struttura sanitaria competente.

Redazione

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Smantellata banda di rapinatori violenti che si fingevano finanzieri

TORINO 16 SET – Con finte pettorine con la scritta ‘Guardia di finanza’ riuscivano a convincere le  vittime ad aprire le porte delle proprie case o a fermarsi in strada: subito dopo le bloccavano con fascette di plastica e le derubavano. Dopo un anno di indagini, i Carabinieri del Comando provinciale di Torino hanno smantellato la banda delle finte ‘Fiamme Gialle’, un gruppo di violenti rapinatori accusati di avere messo a segno decine di colpi per un valore complessivo della refurtiva di oltre 200 mila euro. Sei le persone arrestate, tutte italiane. Decine le perquisizioni eseguite, che hanno fatto sequestrare 344 grammi di tritolo, diversi metri di micce esplodenti e detonanti, armi, proiettili di vario calibro, caricatori e materiale per il confezionamento dei proiettili e dell’esplosivo. I sei finti ‘finanzieri’ sono ritenuti responsabili di associazione per delinquere, rapina aggravata, sequestro di persona, porto di armi comuni da sparo, detenzione di materiale esplodente e munizioni, ricettazione, lesioni gravi.
Numerose le rapine in Piemonte attribuibili alla banda: colpi in strada e in ville, ma anche in uffici postali, ditte e ristoranti. Alcune vittime sono state anche picchiate e sequestrate in casa o chiuse nel bagagliaio delle loro auto.
L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata disposta dal gip del Tribunale di Ivrea. Le indagini sono iniziate nell’ottobre dello scorso anno.

Redazione