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Bancarella di droga ai Murazzi del Po (TO), in manette tre africani

TORINO 30 APR – Avevano piazzato una vera e propria bancarella vicino ad una discoteca dei Murazzi del Po a Torino, per poter vendere la loro ‘merce: cocaina, eroina e marijuana. Per questo motivo  due senegalesi e un nigeriano tra i 27 e i 47 anni sono stati arrestati dai Carabinieri del Comando provinciale di Torino per spaccio: i militari hanno sequestrato alcune dosi di stupefacente.

Redazione


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Un colpo di bottiglia al collo nella sala scommesse, arrestato marocchino a Torino

TORINO 30 APR – Ha ferito un romeno di 32 anni a bottigliate e poi si è dato alla fuga. Protagonista dell’aggressione, avvenuta ieri sera in una sala scommesse di Torino, un marocchino 40 anni. Lo straniero si era allontanato dal luogo della lite, ma è stato bloccato e arrestato poco distante. La vittima è stata  trasportata in ospedale e medicata per una profonda ferita al collo guaribile in 18 giorni.

Redazione


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polizia

Tunisino irregolare getta pietre e una bottiglia contro gli agenti: arrestato

TORINO 29 APR – Pur di non essere preso, non ha esistato a scagliare un sacchetto di plastica pieno di pietre e una bottiglia contro gli agenti. Protagonista della vicenda un tunisino di 35 anni, durante un normale controllo di Polizia nel quartiere Barriera di Milano. Lo straniero è stato arrestato per resistenza, minaccia, violenza e danneggiamento Per fortuna gli agenti sono riusciti a schivare gli oggetti che però hanno colpito e danneggiato l’auto di servizio. L’uomo era irregolare sul territorio nazionale e per questo voleva evitare il controllo.

Redazione

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Terroristi in Siria ma col sussidio italiano, le rivelazioni choc sulla coppia di Bulciago (LC)

MILANO 28 APR – Mohamed Koraichi e la moglie Alice Brignoli, i coniugi di Bulciago (Lecco), convolti nelle recenti indagini sul terrorismo in Italia,  prima della loro partenza per l Siria  “erano disoccupati e ricevevano sussidi statali ed aiuti dai loro genitori”. Lo si legge nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip di Milano Manuela Cannavale e di cui la coppia figura tra i sei destinatari. Il giudice, tra l’altro, annota che i due, prima di lasciare l’Italia, “frequentavano regolarmente le Moschee di Costa Masnaga e di Lecco e lui anche quella milanese di viale Jenner; Mohamed si prestava anche alla lettura del Corano durante le funzioni religiose del venerdì”.
Inoltre, per organizzare il viaggio in macchina in Siria, attraverso la Bulgaria e la Turchia, la coppia risulta aver chiesto un finanziamento in banca di 7 mila euro. La coppia rilsulta essere partita con i tre figlioletti alla volta dei territori del Califfato a sostegno delle truppe dell’Isis.
Nel provvedimento di arresto, proprio per sottolineare come non ci siano dubbi sulla “radicalizzazione” dei coniugi, si ricorda che nel corso della perquisizione del 5 maggio scorso nella loro abitazione di Bulciago sono stati ritrovati dai carabinieri, alcuni oggetti che dimostrano come i due abbiano abbracciato la jihad. I Carabinieri hanno sequestrato “una bandiera artigianale ottenuta da una stampa, con sfondo nero, riportante nella parte centrale il logo bianco, rotondo, con la scritta in lingua araba della dichiarazione di fede della religione islamica (shahada) notoriamente assunta quale simbolo dell’Isis” e “una stampa a colori su carta formato A4 riportante nella parte superiore un logo seguito dalla scritta in lingua araba e nella parte inferiore la fotografia del noto Abu Bakr al Baghdadi, ovvero il “Califfo” dell’autoproclamato stato islamico sito tra l’Iraq nord – Occidentale e la Siria orientale”.

Redazione

polizia

Sopreso a rubare rame alla ThyssenKrupp, arrestato romeno 23 enne

TORINO 28 APR – In pieno giorno ha scavalcato il muro di cinta che costeggia il fiume Dora Riparia per introdursi nei capannoni abbandonati della ThyssenKrupp di Torino a caccia di rame. A tradire il ladro di rame, un romeno di 23 anni, l’allarme installato nei capannoni: la Polizia lo ha sorpreso  mentre armeggiava vicino a dei metalli depositati, con le tenaglie in mano, intento a tagliare cavi di rame. Lo straniero è stato arrestato.

Redazione

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Rientrato l’allarme al Regina Margherita: cattivi odori da lavori di verniciatura

TORINO 28 APR – Allarme rientrato all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, dopo che ieri in  tarda serata  dei cattivi odori al secondo piano avevano destato preoccupazione. Si sarebbe trattato, secondo le analisi dei vigili del fuoco, di esalazioni provenienti da lavori di verniciatura che sono state aspirate e diffuse dall’impianto di aerazione. Nessun pericolo, dunque, per i piccoli pazienti. I sette che erano stati spostati a titolo precauzionale dal reparto di pneumologia, sono già ritornati e anche le sale operatorie sono state riaperte. Una di queste è stata utilizzata nella notte per un intervento urgente su un bambino arrivato in pronto soccorso.

Redazione

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A Bra (CN) il 6 maggio convegno sullo stalking, ‘male oscuro dell’amore’.

BRA (CN) 28 APR – A circa un anno e mezzo dall’entrata in vigore della legge sul “femminicidio”, che inaspriva le misure contro la violenza di genere e lo stalking, il bilancio del Viminale non è del tutto positivo. I reati di “maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli” sono passati da 11991 a 12125 e l’81 per cento delle vittime sono donne o bambine. Un dato che avrebbe dovuto ridursi sensibilmente per effetto della legge.  I reati di “sfruttamento della prostituzione” e “pornografia minorile” sono passati da 2927 nel 2013 a 3084 nel 2014, con un incremento del 5,4 per cento.

Tra le note positive vanno però annoverati gli importanti aumenti delle misure contro gli uomini violenti: quadruplicati sia gli ammonimenti (da 111 in tutto il 2013 a 408 nel 2014), che gli allontanamenti, passati da 73 a 275. A fronte di questa attività “repressiva” si è registrato un conseguente calo di minacce alle donne, di atti persecutori, di percosse, di violenze sessuali e di lesioni personali.

Se ne parlerà a Bra venerdì 6 maggio in una serata organizzata dalla Consulta Pari Opportunità, alle 21 all’Auditorium della Cassa di Risparmio di Bra, in via Principi di Piemonte.

Il sindaco di Bra, Bruna Sibille, il Procuratore capo di Cuneo Francesca Nanni, insieme alla presidente e alla rappresentante della Consulta Agata Comandè e Loredana Sardo e alle psicologhe Viviana Borney e Ilenia Costamagna, dialogheranno per indagare “Il male oscuro dell’amore”.

Durante la serata, ad ingresso libero, gli attori del Piccolo Teatro di Bra leggeranno brani tratti dal libro “Il lato oscuro dell’amore” di Leonardo Abazia. Parlarne è sempre un passo in avanti verso la sconfitta del male oscuro, che con l’amore non c’entra quasi mai. Per informazioni contattare l’Ufficio Pari Opportunità del Comune di Bra, al numero 0172.438336.

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Un vasto incendio minaccia il Santuario di Belmonte (TO), patrimonio Unesco

IVREA (TO) 27 APR –  Il vasto incendio boschivo scoppiato nel pomeriggio sopra l’abitato di Valperga sta minacciando il Santuario di Belmonte, che ospita alcuni frati. Le fiamme hanno già bruciato diversi ettari di bosco. La zona è riserva naturale della Regione Piemonte ed è inoltre riconosciuta dal 2003 patrimonio Unesco. Sette squadre di vigili del fuoco, più un elicottero, stanno tentando di circoscrivere domare le fiamme favorite dal forte vento.

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Furti in appartamento, altri due arresti nel torinese per la banda georgiana

TORINO 25 APR  –  Altri due arresti nell’ambito dell’inchiesta che nei giorni scorsi ha portato a sgominare una banda di malviventi georgiani specializzata nei furti in appartamento. Si tratta di un uomo di 35 anni e di una donna di 27 che i Carabinieri del Comando Provinciale di Torino hanno sorpreso nell’appartamento-covo della gang, a Villar Perosa (Torino).
La donna, secondo l’accusa, era la ‘spia’ della banda, la persona cioè incaricata di studiare da vicino le vittime, memorizzando le loro abitudini, per consentire ai complici di effettuare indisturbati i furti.
La banda era specializzata nella tecnica del ‘key bumping’: aprivano le serrature con un kit elettronico che consente di clonare le chiavi. Sono sospettati di avere messo a segno decine di colpi in tutto il Nord Italia.
L’inchiesta dei carabinieri di Pinerolo, coordinati dal pm Sabrina Noce, prosegue ora per stabilire se la banda avesse altri complici.

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Malore ad oltre 3 mila metri sul Monviso, muore escursionista

CRISSOLO (CN) 25 APR – Un alpinista è morto ai piedi della parete Est del Monviso a causa di un malore. Il malessere ha colpito l’escursionista in vetta, ad oltre 3 mila metri di quota. Il soccorso alpino è intervenuto con l’elisoccorso,ma non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. La salma è stata trasportata a valle, a Paesana, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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