star wars

Il nuovo Star Wars in lingua originale giovedì al cine ‘Massimo’

TORINO 29 GEN– Per il grande cinema in lingua originale, appuntamento imperdibile giovedì 4 febbraio al Cinema Massimo 3 con il film campione di incassi Star Wars – Il risveglio della forza di JJ Abrams.

Trama: Luke Skywalker è scomparso; La mappa con il luogo in cui si è nascosto suscita l’attenzione sia del Primo Ordine, sia della Resistenza. Quando si scopre che la mappa è nascosta in un droide, si scatena una caccia all’uomo che coinvolgerà il pilota Finn, uno Stormtrooper che ha deciso di fuggire, e Rey, una ragazza che vive rivendendo cianfrusaglie recuperate da astronavi. Orari 16.00/18.30/21.00

 Redazione

Orsi Polari 1

Questa è la domenica degli ‘Orsi Polari’ e del Cimento invernale nel Po

TORINO 29 GEN –  A cavallo dei ‘giorni della merla’ , quelli per tradizione più freddi dell’inverno, si rinnova ogni anno il rito del Cimento Invernale “Orsi Polari”, in programma per questa edizione domenica 31 gennaio alle 10 (con ritrovo alle 9) all’interno del Circolo Canottieri Caprera, in corso Moncalieri 22, a Torino. La manifestazione , a partecipazione gratuita, è organizzata dalla Rari Nantes Torino, la più importante società di nuoto piemontese e si svolge senza interruzioni a partire dal 1899. L’appuntamento, vissuto da partecipanti e spettatori con folklore e goliardia, attira ogni anno un numero sempre maggiore di persone che scelgono di buttarsi nel fiume, fino alle 57 del 2015. Il salto sarà preceduto, come sempre, da qualche foto e dall’inno d’Italia, mentre a commentare l’impresa sarà Walter Gerbi, storico speaker delle gare di nuoto piemontesi. A seguire sarà servito un buffet accompagnato da abbondante vin brulé. Non ci sono limiti d’età. Lo sanno bene Titina Marrazzo e Sergio Marzorati, rispettivamente 83 e 90 anni, i veterani del gruppo che non neanche quest’anno rinunceranno al tuffo nel Po, mentre sono sempre più numerosi bambini e ragazzini che accompagnato parenti e amici nell’impresa.L’usanza del Cimento Invernale va avanti, come detto, dal 1899 senza interruzioni. Lo spunto si deve al colonnello Nino Vaudano, il fondatore della Rari Nantes Torino, che fu anche uno dei promotori del nuoto italiano alle origini. È anche grazie all’interesse suscitato da manifestazioni di questo tipo che l’amore per questa disciplina allora aliena da quasi chiunque iniziò a diffondersi in Piemonte e in Italia. Ora, 117 anni dopo, la vita e lo sport sono cambiati ma lo spirito degli Orsi Polari rimane lo stesso.

Per partecipare è necessario presentarsi con la fotocopia del certificato medico sportivo agonistico oppure del certificato medico di sana e robusta costituzione non agonistico corredato da elettrocardiogramma a riposo non antecedente a un mese.  Per info e iscrizioni: 338-5313045.

Redazione

 

cavalletta

La Regione Piemonte scommette sugli insetti come cibo del futuro

TORINO 29 GEN – Scarseggiano i cibi proteici e così il Piemonte si candida a diventare polo d’eccellenza per la ricerca nel settore dell’allevamento degli insetti, di alto interesse per imprese agricole, tessili e agroindustriali. A rivelarlo lo studio di fattibilità Bomb-Hi, finanziato proprio dalla Regione Piemonte. “L’argomento – spiega Renato Bortolussi, capofila delle aziende partecipanti – è il cibo proteico, che mancherà presto perché siamo in troppi sul pianeta”. Il progetto prevede l’allevamento di due tipi di insetti, l’Hermetia Illucens, che si ciba di scarti organici trasformandoli in farina proteica (per ora usata in Europa solo come cibo animali) e il Baco da Seta. “Si vuole guardare al futuro  – dice l’assessore regionale all’Agricoltura Giorgio Ferrero – recuperando la tradizione agricola e tessile . L’allevamento del baco da seta potrebbe diventare un tassello per il rilancio della produzione di seta, abbandonata in Italia dal dopoguerra. Entrambi gli allevamenti produrrebbero notevoli fatturati, consentendo anche il riciclo di scarti organici”.

Redazione

toga

Pestano per 2 anni la colf macedone, condannati due coniugi del cuneese

CUNEO 28 GEN –  Due coniugi di 44 e di 53 anni del cuneese sono stati condannati rispettivamente a 2 anni e a un anno e otto mesi con per  maltrattamenti e lesioni personali in concorso nei confronti di una loro collaboratrice domestica, una donna di  33 anni , di nazionalità macedone. Il giudice del Tribunale di Asti Francesca Di Naro li ha condannati ritenendo legittima l’accusa di aver praticamente schiavizzato la donna che – ha riferito il suo legale – ha subito violenza per almeno due anni, riportando danni fisici permanenti. “I medici – ha precisato il legale – hanno riscontrato fratture al viso, il distacco di parte di un padiglione auricolare e bruciature di ferro da stiro sulla schiena”. Il pm aveva chiesto 5 anni di reclusione per la coppia. I due coniugi si sono sempre dichiarati innocenti.

Redazione

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La CRI di Cuneo impegnata nella formazione nelle scuole

CUNEO 28 GEN – La Croce Rossa di  Cuneo è impegnata coi suoi volontari  da alcune settimane nella formazione degli studenti, nelle scuole cuneesi, su alcuni temi importanti. Ben 140 i ragazzi delle classi seconde del Liceo Scientifico di Cuneo concluderanno la prossima settimana la formazione sull’educazione alla sessualità e la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. Si tratta di incontri volti a insegnare ai giovani le insidie di comportamenti scorretti e l’utilizzo corretto di metodi contraccettivi. Tramite il metodo della “peer education“ (educazione alla pari) infatti, i giovani della CRI, formati durante diversi campi di formazione, insegnano a giovani della loro medesima fascia di età, per essere più diretti e incisivi.

Per 15 maestre della scuola elementare di Viale Angeli lunedì è stato invece il giorno per il corso formativo sulla disostruzione pediatrica: «È fondamentale infatti – spiegano dalla CRI cuneese – sapere intervenire nei primi minuti in cui si verifica l’evento al fine di soccorrere nel modo corretto e poter salvare una vita. Importante è quindi insegnare le manovre corrette a chi è spesso a contatto con i bambini». Infine, entro la prima settimana di febbraio, tutti gli 840 ragazzi delle classi quarte e quinte superiori, con cui erano stati programmati incontri nelle scuole cuneesi, verranno sensibilizzati, insieme alle altre associazioni presenti sul territorio, sulla donazione di sangue, tessuti e organi. «Un’attività silenziosa quella della formazione fra i giovani – spiega il presidente della CRI cuneese Francesco Aquilina – ma che ho sempre spinto perché fosse capillare e continua in quanto reputo fondamentale incidere messaggi positivi su molti individui considerati lavagne bianche. In questo modo desideriamo essere parte di #UnItaliaCheAiuta».

Redazione

 

ovuli

Pusher ‘porta a porta’ picchia carabiniere in Barriera di Milano: arrestato

TORINO 28 GEN – Ennesima aggressione da parte di uno spacciatore ad un rappresentante delle Forze dell’Ordine: è accaduto nel popolare quartiere di Torino Barriera di Milano, dove un pusher senegalese di 21 anni è stato sorpreso a spacciare porta a porta con 146 dosi di cocaina ed eroina. Una volta scoperto, l’immigrato ha provato a fuggire picchiando un militare, ma fortunatamente i colleghi dell’Arma sono riusciti ad arrestarlo. I Carabinieri hanno scoperto che l’africano riceveva le ordinazioni direttamente sul suo telefono cellulare.

Redazione

Foto Marina Militare

Migranti, Svezia choc: ‘Anche voli charter per deportare 80 mila migranti’

TORINO 28 GEN – Anche nei Paesi scandinavi la misura è ormai colma sulla questione migranti . Proprio ieri  la Svezia, il Paese col più alto numero di richiedenti asilo per numero di abitanti d’Europa, ha confermato di voler  espellere fino a 80.000 soggetti ai quali è stata respinta la domanda di accoglienza. Il ministro degli Interni Anders Ygeman, citato dalla Bbc, ha spiegato senza giri di parole che saranno usati anche voli charter per deportare i migranti nell’arco di diversi anni. Circa 163.000 migranti e rifugiati hanno chiesto asilo in Svezia nel 2015: nei circa 58.800 casi trattati l’anno scorso, il 55% delle richieste sono state accettate. In Svezia, proprio all’inizio di questa settimana, un richiedente asilo di 15 anni è stato arrestato vicino Gothenburg dopo aver ucciso a coltellate una ventiduenne dipendente di centro di asilo.

Redazione

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”Niente tasse, niente servizi”. E la comunità islamica si rivolta contro il sindaco di San Germano (VC)

SAN GERMANO VERCELLESE (VC) 27 GEN – Niente tasse, niente servizi.  Un’equazione elementare quella del sindaco di San Germano Vercellese, a fronte di troppi concittadini morosi nei confronti del Comune. Ma la delibera comunale, complice la la fede politica del primo cittadino Michela Rosetta , leghista, ha subito fatto scattare la polemica da parte della comunità islamica, che si sente nel mirino di questo provvedimento.   “La delibera nasce per sensibilizzare le famiglie che non pagano le tasse – ha spiegato il sindaco Rosetta – e per sensibilizzare lo Stato affinché faccia le leggi giuste. Il parco giochi è aperto a tutti, ci mancherebbe”. Il provvedimento varato dalla sua giunta esclude i cittadini morosi da alcuni servizi comunali come i teatri cittadini e la mensa scolastica.  “Sono circa 180 famiglie, sia italiane che straniere, che nonostante i continui solleciti non hanno mai preso contatti con l’amministrazione per pagare i debiti – dice il primo cittadino all’agenzia ANSA – Non sono persone che hanno perso il lavoro o in gravi difficoltà economiche, ma individui già conosciuti ad Equitalia, evasori seriali da oltre tre anni. La mia volontà è di riportare il senso civico in paese, dopo che due anni fa, al mio insediamento, ho visto un buco di bilancio di 160 mila euro: perché dare soldi pubblici a chi non assolve i propri doveri pubblici?”. Tuttavia il divieto dei parchi giochi ai figli degli evasori, come conferma lo stesso sindaco, rimarrà sulla carta e non ci sarà alcun controllo all’ ingresso. “Sono mamma di due figli – assicura Rosetta – non lo faremo, ma vogliamo solo che le famiglie comincino ad avere più senso civico e si impegnino nei confronti della collettività. E’ solo un punto di partenza per far capire allo Stato che deve fare Leggi ad hoc per aiutare le amministrazioni, cioè chi gestisce soldi pubblici, nel recupero dei soldi evasi”. In vena di polemiche sembra invece la comunità islamica, che per bocca del presidente dell’associazione culturale musulmana di Santhià Al Aman Aity Ahmed parla già di discriminazione. “Ci sentiamo un po’ presi di mira: aspettiamo l’incontro di lunedì con il sindaco per valutare qualsiasi azione”. La comunità islamica del paese è composta da circa 50 persone tra adulti e bambini: “Anche i nostri figli si sentono tirati in ballo – prosegue Aity Ahmed – Non è la prima volta che veniamo penalizzati dall’amministrazione, perché negli anni passati, ad esempio, ci hanno tolto alcuni parcheggi davanti alle nostre abitazioni. Vedremo tra cinque giorni come finirà l’incontro con il sindaco Michela Rosetta: se finisce bene – ammonisce il portavoce degli islamici – eviteremo qualsiasi forma di protesta e considereremo la questione chiusa”. Intanto la comunità musulmana sangermanese ha avviato una raccolta firme in forma di protesta.

Redazione

Foto Marina Militare

Spariti i ‘veri profughi’ negli sbarchi in Italia, quasi tutti da Paesi non in guerra

TORINO 26 GEN – Sono 2.620 migranti i migranti finora sbarcati sulle coste italiane in questo inizio di 2016 e sono praticamente spariti i ‘veri profughi’, cioè siriani ed eritrei. I numeri sugli sbarchi sono stati illustrati oggi dal sottosegretario all’Interno Domenico Manzione, nella sua audizione alla commissione Diritti umani del Senato. Significativi i dati sulla nazionalità degli arrivi: i più numerosi provengono da Guinea (281), Marocco (239), Gambia (239), Senegal (219) e Mali (201). Leggero calo negli arrivi rispetto allo stesso periodo del 2015 (3.528 sbarcati), probabilmente a causa del maltempo che a più riprese ha colpito a gennaio il sud Italia.

Redazione

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Sci di fondo per i migranti sulle Alpi francesi. E Marion Le Pen posta il video su facebook

TORINO 26 GEN – Dopo il caso di una piccola scuola di sci del Sud Tirolo, ora anche nella nota località alpina francese di Serre- Chevalier una delle attività preferite per l’integrazione (o passatempo) dei migranti pare essere lo sci. In questo caso trattasi di sci di fondo, come illustra molto bene il video postato sul sito dici.fr

A riprendere immediatamente l’accaduto sul proprio profilo facebook  l’astro nascente del Front National Marion Le Pen, con un laconico ‘Vous n’allez pas le croire’ (trad. ‘Voi non ci crederete’).