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Moncalieri, 78 enne muore in centro massaggi cinese: arresto cardiaco

TORINO 31 OTT – Un italiano di 78 anni è morto mentre si trovava in un centro massaggi gestito da cinesi a Moncalieri (TO). Per il  medico legale, giunto sul posto insieme ai Carabinieri, l’anziano sarebbe deceduto per un arresto cardiaco improvviso. Gli atti sono stati trasmessi in procura come atto dovuto.

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Collegno(TO), arzilla 89enne incastra due truffatori romeni

COLLEGNO 31 OTT – Hanno provato ad  avvicinare a Collegno (TO) una donna di 89 anni in strada, credendola una facile vittima ed invece sono rimasti fregati. Autori della tentata truffa due romeni, un uomo di 31 anni e una donna di 48 anni: hanno cercato di convincere la vecchina a salire in auto con loro dicendole di essere amici della figlia. L’anziana però  non ha creduto al loro racconto e, appena ha visto una gazzella dei Carabinieri di passaggio, l’ha fermata e li ha denunciati. Entrambi con precedenti analoghi, potrebbero aver messo a segno altre truffe.

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Settimo Torinese, arrestato negoziante per droga: la nascondeva tra i vestiti

SETTIMO TORINESE 31 OTT – Vendeva droga nel suo negozio di Settimo nascondendo la ‘merce’ tra i vestiti. Per questo motivo i Carabinieri di Chivasso hanno arrestato a Brandizzo il proprietario di un negozio di abbigliamento a Settimo Torinese.Il quarantenne  è accusato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Con ogni probabilità l’arrestato vendeva droga sia in casa, sia in negozio: gli investigatori hanno trovato numerosi dosi di hashish e marijuana nell’abitazione e sul luogo di lavoro. Identificati e segnalati alla Prefettura di Torino più di venti consumatori.

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Guardie mediche in rivolta contro la Regione: ‘Costretti a turni massacranti per carenza di organico’

TORINO 30 OTT – I medici incaricati del servizio di Continuità Assistenziale di Torino (Guardia Medica) sono in stato di agitazione per protestare contro la carenza di organico, oggi meno della metà di quanto previsto dalla legge. Stamani FIMMG ha inviato al direttore generale dell’ASL TO1 Giovanni Maria Soro, al Prefetto e al Presidente della Regione Sergio Chiamparino, la richiesta di avvio delle procedure che anticipano lo sciopero: se non ci sarà conciliazione, si avvierà una stagione di proteste della Guardia Medica cittadina. I medici segnalano turni massacranti, soprattutto nei giorni festivi e prefestivi, quando in 12 ore chi lavora in un ambulatorio rischia di dover visitare senza soste anche più di 60 persone da solo. “Torneremo al tavolo della trattativa – fa sapere  segretario FIMMG del Settore Alessandro Dabbene – solo quando l’ASL interromperà la farsa cui assistiamo da mesi e si impegnerà a un reale miglioramento del servizio; solo allora sospenderemo la protesta a cui abbiamo dato il via”.

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Bollo su auto ecologiche, parte la raccolta firme dei ‘grillini’ contro il balzello di Chiamparino

TORINO 30 OTT – La volontà della Giunta Regionale guidata da Sergio Chiamparino di ‘far cassa’ penalizzando i piemontesi che hanno scelto negli anni passati un’auto ecologica (gpl-metano) ha suscitato nei giorni scorsi molte polemiche. Tutte le opposizioni in Consiglio Regionale sono contrarie alla misure e oggi il  M5S Piemonte ha annunciato una raccolta firme regionale  contro il nuovo balzello.  “Una tassa inaccettabile – lo definiscono i pentastellati – che colpisce le auto gpl, metano ed elettriche. Il modulo è disponibile e scaricabile da subito sul sito M5S Piemonte”. “Vogliamo fermare questo scandaloso disegno di legge della Giunta prima dell’approvazione definitiva – conclude la nota del M5S – Presenteremo le firme in Consiglio regionale affinché la Giunta torni sui propri passi ritirando questa proposta scellerata che ostacola e disincentiva la mobilità ecologica e sostenibile”.

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Incidente aereo su Vercelli, le vittime sono un ex marine e un pilota di Sesto Calende (VA)

TORINO  30 OTT – Sono un ex ufficiale della Marina americana e un pilota di Sesto Calende (VA) i due uomini morti questa mattina nell’incidente aereo sui cieli del vercellese. Pietro Venanzi, 53 anni, pilota Agusta Westland e Herbert Moran, ex pilota della Marina americana originario dell’Oregon ma residente a Varese, sono precipitati a bordo di un prototipo di convertiplano, decollato questa mattina dalla sede Augusta a Vergirate (Varese). Intanto la Procura di Vercelli ha aperto un’inchiesta sull’incidente, ipotizzando il reato di omicidio colposo con disastro aviatorio. Il fascicolo è al momento a carico di ignoti. Finmeccanica-AgustaWestland ha confermato in una nota  la perdita del prototipo di AW609 e la tragica scomparsa dei due piloti, esprimendo vicinanza alle  famiglie. Finmeccanica-AgustaWestland, aggiunge la nota, sta collaborando con le competenti autorità per fare luce sulle cause dell’incidente.

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agusta

Aereo in fiamme sui cieli di Vercelli, morti carbonizzati i due piloti. I testimoni oculari: ‘Pilota eroe, poteva essere una strage’

VERCELLI 30 OTT –  “Volava basso sulle case ed era in fiamme. Il pilota è stato bravo a portarlo fino sui campi di mais. Se fosse caduto in città, sarebbe stata una strage”. E’ la testimonianza drammatica di alcuni studenti, testimoni oculari dell’incidente aereo in cui sono morti  due piloti di un convertiplano della AgustaWestland. Il velivolo è esploso in volo nelle campagne del Vercellese ed è precipitato tra Santhià e Alice Castello. I due uomini a bordo sono purtroppo  morti carbonizzati secondo il 118, che è intervenuto sul sul posto con i vigili del fuoco. Secondo le prime informazioni, l’aereo sarebbe un velivolo sperimentale militare: si  tratterebbe di un ‘convertiplano’ medio-leggero AW 609 della Agusta Westland. Il velivolo era partito da Vergirate, in provincia di Varese, dove ha sede l’Agusta Westland.

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volante cc

Rivoli, sradicano bancomat con carro attrezzi, ma l’intervento dei CC sventa il furto

TORINO 30 OTT – Hanno tentato di sradicare uno sportello bancomat in una filiale Unicredit di Rivoli (TO) ma l’intervento dei Carabinieri ha sventato il furto. Gli uomini dell’Arma sono stati avvisati nella notte da alcune segnalazioni di residenti, dopo che il dispositivo era stato sradicato con un carro attrezzi. Al loro arrivo, i ladri hanno abbandonato il bancomat ed il mezzo, risultato rubato a Baldissero d’Alba, nel Cuneese.

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Liberati 6 piccoli caprioli nell’area speciale di Caprie (TO). Ecco il vademecum su come trattarli in natura

TORINO 29 OTT – Hanno ormai terminato la prima fase del loro svezzamento e accrescimento i sei piccoli caprioli che, nei mesi scorsi, erano stati portati da alcuni cittadini al CANC, il Centro Animali Non Convenzionali della Facoltà di Medicina Veterinariadell’Università, convenzionato con il Servizio Tutela Fauna e Flora della Città Metropolitana di Torino. In alcuni casi i piccoli Caprioli erano stati sottratti inconsapevolmente alle cure della mamma, mentre in altri casi erano stati raccolti in evidente difficoltà.  I piccoli erano giunti al Centro che ha sede a Grugliasco verso la fine di maggio e, grazie alle cure dei veterinari del CANC, sono cresciuti sani in una piccola area circoscritta. Avendo superato i cinque mesi di età, questa mattina i piccoli sono stati trasferiti presso un centro di riambientamento a Caprie, in una vasta area recintata dove acquisteranno il tipico comportamento della specie, contraddistinto da una elevata diffidenza nei confronti della specie umana.Caprioli_2

Il centro di riambientamento di Caprie è anch’esso convenzionato con il Servizio Tutela Fauna e Flora della Città Metropolitana di Torino. Alla piccola “truppa” di cuccioli di Capriolo si è aggiunta nei mesi scorsi una femmina adulta, che era stata trasportata ferita al CANC. Una volta guarita, la femmina ha fatto da mamma putativa ai piccoli. Trascorsi ulteriori sei mesi di relativa pace nell’area recintata, nella primavera del prossimo anno tutti i caprioli saranno catturati e liberati in località idonee. 

L’ufficio stampa della Città Metropolitana ricorda agli escursionisti che i piccoli di Capriolo nei primi mesi di vita si nascondono in caso di pericolo fra cespugli ed erbe alte, mentre la madre si allontana di poco; passato il pericolo, la madre ritorna dal suo piccolo. Quindi, anche se appaiono soli, i piccoli caprioli non sono stati abbandonati. In caso di ritrovamento, è opportuno lasciarli in loco. Se sfortunatamente il piccolo è stato spostato, è opportuno riportarlo nel punto di ritrovamento il più celermente possibile. La madre tornerà a nutrirlo.caprioli3

Il progetto “salviamoli insieme” invita chiunque rinvenga animali feriti o in difficolta’ a rivolgersi a 

 Città Metropolitana di TorinoServizio Tutela della Fauna e della Flora, corso Inghilterra 7, Torino, telefono 011-8616987, cellulare 349-4163347; dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 14,30, il venerdì dalle 9 alle 13   –  Centro Animali Non Convenzionali dell’Ospedale Veterinario della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Torino, largo Braccini 2, Grugliasco, telefono accettazione 011-6709053 e 366-6867428. In orario notturno l’accesso avviene dal numero civico 44 di via Leonardo da Vinci.

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”Whatsapp spia le nostre telefonate”. Ricercatori universitari decriptano il sistema dell’applicazione

TORINO  29 OTT – Se su Facebook vi viene proposta l’amicizia di una persona che avete soltanto sulla rubrica telefonica, non vi stupite, è il ‘Grande Fratello’ di WhatsApp che ha fatto diligentemente il suo lavoro. Uno studio delle Università di Brno e di New Haven ha infatti dimostrato che la popolare piattaforma usata sugli smartphone per chattare e, da poco, anche per le chiamate via internet, di proprietà di Facebook, raccoglie diversi dati delle telefonate: dai numeri chiamati alla durata delle conversazioni. I ricercatori hanno “tradotto” i sistemi per criptare i dati usati dall’applicazione, scoprendo il tipo di informazioni raccolte e trasmesse sui server. Data la sua enorme diffusione ,  i ricercatori rilevano che le comunicazioni via WhatsApp possono essere utilizzate nel corso di un’indagine, con la produzione di informazioni e dati con rilevanza forense. Gli studiosi hanno analizzato una delle ultime funzioni della piattaforma, quella disponibile da pochi mesi per effettuare chiamate via internet ad altri utenti della chat. I dati registrati da WhatsApp non sono diversi da quelli di una compagnia telefonica, ma dal momento che le telefonate Voip passano su internet ci sono anche informazioni aggiuntive, come l’indirizzo Ip personale. Naturale quindi che, facendo parte del sistema Facebook, Whatsapp incroci con una mole di informazioni già raccolta dal social network. Lo studio è stato condotto usando un dispositivo con sistema operativo Android in futuro – precisano i ricercatori – sarà fatto anche con dispositivi con a bordo altri sistemi operativi.

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