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Moschea in Comune a Torino,indagati i due consiglieri leghisti

TORINO 31 LUG – I consiglieri comunali torinesi Fabrizio Ricca e Roberto Carbonero, della Lega Nord, sono stati indagati per il blitz in Comune a Torino fatto qualche giorno fa per rimuovere i tappeti per la preghiera islamica dalla Sala Matrimoni. Nell’invito a comparire davanti ai magistrati il reato ipotizzato è la violazione della Legge Mancino. ‎
‘Sono molto sorpreso – commenta il segretario del Carroccio piemontese Roberto Cota – dell’indagine nei confronti dei nostri consiglieri. Il loro gesto è stato un gesto politico ,non contro la religione islamica o chi la pratica, ma contro la assurda e provocatoria scelta del Sindaco. Aggiungo che si tratta di azione fatta da consiglieri comunali all’interno della sede del Comune.Più politica di così!”.
Redazione
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Muore dopo 2 settimane di agonia l’operaio rivolese travolto dallo scoppio nella ditta di Grugliasco

TORINO 31 LUG – Purtroppo non ce l’ha fatta il rivolese Mauro Francou, dipendente della ditta chimica Carmagnani di Grugliasco,  ferito lo scorso 16 luglio dall’esplosione di un fusto contenente materiale chimico. L’uomo, 44 anni, è deceduto all’ospedale Cto di Torino dopo due settimane di agonia a causa delle ustioni riportate nello scoppio. La procura di Torino ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo, coordinata dal pm Raffaele Guariniello. E’ stata disposta l’autopsia sul corpo dell’operaio e già nella giornata di ieri i consulenti del magistrato hanno effettuato un sopralluogo nella ditta in cui è avvenuto l’incidente: pare dai primi rilievi che l’uomo stesse effettuando lo svuotamento di una tubazione utilizzata per scaricare i fusti di acetato di butile. L’ipotesi del magistrato è che non siano state osservate tutte le regole sulla sicurezze e che all’operaio non siano stati forniti indumenti idonei. L’area della tragedia interna alla ditta  è stata posta sotto sequestro ed è in corso l’identificazione dei responsabili dell’azienda.

Redazione

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Porta Susa, pregiudicato romeno prende a calci capotreno: era senza biglietto

TORINO 31 LUG – Voleva viaggiare su  un ‘Frecciarossa’ senza biglietto, oltretutto infastidendo gli altri passeggeri tenendo la radio ad alto volume: è intervenuto il capotreno, che è stato però aggredito a calci. Protagonista della vicenda un romeno 29enne residente a Milano, che è stato denunciato dalla Polizia Ferroviaria alla stazione Porta Susa di Torino per oltraggio, resistenza a pubblico ufficiale e molestia e disturbo alle persone un romeno di 29 anni residente a Milano. L’uomo ha numerosi precedenti per reati contro il patrimonio.

Redazione

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Non ama le poltrone, ma le colleziona: Chiamparino riconfermato Presidente delle Regioni

TORINO 30 LUG – Non ama le poltrone, ma le colleziona. Continua all’insegna della contraddizione la stagione politica 2015 di Sergio Chiamparino, riconfermato oggi a Roma alla Presidenza della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Dimissionario qualche settimana fa dal prestigioso incarico, Chiamparino aveva ventilato la possibilità di non ripresentarsi, tenuto anche conto dell’inchiesta sulle presunte firme false sulla Lista del Pd e sul Listino del Presidente con cui l’ex sindaco di Torino ha vinto le elezioni regionali nel 2014. E proprio sul pasticcio delle firme false Chiamparino aveva promesso un passo indietro nel caso non fosse stata fatta piena luce sulla vicenda. Graziato parzialmente dalla recente sentenza del Tar, il Presidente della Regione Piemonte incarica ha quindi deciso non solo di non mollare, ma anzi di raddoppiare.

Redazione

polizia

Falsi permessi di soggiorno e furti in azienda, pioggia di arresti tra Vercelli, Novara e Torino

TORINO 30 LUG – Ci sarebbero 3  vercellesi a capo della banda che effettuava false assunzioni per ottenere i permessi di soggiorno. Con questa accusa la Polizia ha arrestato  tre persone,  ora ai  domiciliari, e fatto finire sotto inchiesta  17 immigrati. E’ il bilancio dell’operazione della Polizia “Pro quota”. Le indagini sono partite da false dichiarazioni di assunzione presentate da alcuni stranieri nelle questure di Vercelli, Novara, Pavia, Genova, Alessandria e Bolzano; in tutti i casi il datore di lavoro è risultato inesistente. A casa degli arrestati gli inquirenti hanno trovato computer, telefoni cellulari, una stampante per patenti e carte d’identità, e 173 tessere in bianco pronte per essere utilizzate. Il procacciatore di stranieri e capo della banda sarebbe il  vercellese Fabrizio Marletta, che è anche accusato di essere al vertice di una seconda associazione per delinquere, dedita a furti in un’ azienda di  logistica, la Sifte Berti di Vercelli, in cui lui stesso lavorava come capo reparto vernici: la merce rubata veniva poi piazzata principalmente sulla provincia di Torino. Infatti, oltre al Marletta, sono stati arrestati Washington Arturo Gonzales Vera, residente a Vercelli; Ilario Delpiazzo di Torino e residente a Druento, titolare del colorificioSantamonica” di Collegno. Sono invece indagati Pierfrancesco Troito, di Torino e residente a Rivoli, e Loris Cesarone di Vercelli. Nell’abitazione di Troito sono stati rinvenuti tre detonatori Nonel con miccia, diverse micce detonanti di varie lunghezze, polvere da sparocui il Mae.  Per le false assunzioni di stranieri sono finiti agli arresti domiciliari un altro vercellese, Daniele Piedimonte Cesareo e Massimiliano Cressati di Verbania, residente ad Oleggio (Novara). Le indagini, partite a fine 2014, sono state svolta con l’ausilio di appostamenti, pedinamenti e telecamere nascoste.

Redazione

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La Germania si inchina all’ingegno torinese: l’Iveco Daily è il ‘Best Kep Transporter 2015’

TORINO 30 LUG – La casa editrice tedesca con sede a Stuttgart  ‘ETM’ ha incoronato l’Iveco Daily  ‘Best Kep Transporter 2015’ in Germania. Il premio ha raggruppato 25 professionisti del settore dei corrieri espressi, chiamati a giudicare il miglior veicolo. Per il Daily si tratta di un ulteriore successo, dopo che all’ultimo Salone di Hannover si è aggiudicato il premio Van of the Year 2015.

Redazione

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Senegalese semina il panico a San Salvario armato di uno spiedo per polli

TORINO 30 LUG – Ha provato a rapinare del portafoglio un peruviano seduto in un dehors di un bar a San Salvario armato di uno spiedo per polli. Per questo motivo un  senegalese di 32 anni è stato arrestato dai Carabinieri. L’africano ha tentato la fuga in bicicletta dopo aver  minacciato decine di passanti con l’arma impropria per tentare di assicurarsi la fuga. I militari lo hanno però intercettato ed arrestato.

Redazione

pioppi

Salviamo i pioppi del capolinea metro Fermi: ombra e meno allagamenti a costo zero

TORINO 24 LUG – Nel parcheggio sterrato del capolinea metro Fermi a Collegno la natura ha deciso di fare un bel regalo agli utenti della struttura: lungo i cordoli che separano gli spazi dei posteggi sono infatti cresciute spontaneamente un certo numero di giovani piante di pioppo, un albero di alto fusto che evidentemente ben si è adatto alle condizioni estreme del luogo. Ora si tratta di capire cosa il Comune deciderà di fare sull’area 1) eliminare le piante 2) curare le giovani piante e farle crescere in modo corretto ed equilibrato. Questa seconda ipotesi comporterebbe indubbi vantaggi per un parcheggio utilizzato ogni giorno da centinaia di pendolari.  Innanzitutto si avrebbe a costo praticamente zero una parziale naturalizzazione della zona; in secondo luogo nei prossimi anni il parcheggio avrebbe ampie zone d’ombra nei mesi più caldi; infine, la crescita di alberi come il pioppo contribuirebbe al drenaggio delle piogge, su un suolo che oggi è fortemente soggetto ad allagamenti.  Se anche tu la pensi come noi, condividi su facebook l’iniziativa di Piemontelife.it per salvare i pioppi del parcheggio Fermi.

Redazione

anastacia le gru

Anastacia incanta il Gru Village di Grugliasco e piange sulla canzone dedica ai fan

TORINO 28 LUG – ‘Voglio dedicare a voi questa canzone, perché nei momenti più difficili mi siete stati sempre vicini e non mi avete mai fatta sentire sola’. La dedica che la  cantante americana Anastaciaha fatto agli oltre 5000 mila del Gru Village di Grugliasco (TO), prima di eseguire con le lacrime agli occhi  il brano ‘You’ll be never alone’, è stato sicuramente il momento più toccante di una serata eccezionale non soltanto per la musica. Per la sua ultima data italiana del tour ‘Resurretion’ 2015, la regina del ‘soul’ a stelle a strisce ha deciso di dare il massimo, mettendo il cuore e l’anima in tutta la sua performance nelle quasi due ore di concerto alle porte di Torino. Partita con un classico come ‘Left outside alone’ (2004), l’esplosiva piccola bionda dalla voce da nera ha ripercorso un po’ tutte le tappe della sua folgorante carriera, concludendo con la celeberrima ‘I’m outta love’, la canzone con cui nel 1999 sfondò e si fece conoscere a livello planetario. Anastacia dal palco di Grugliasco ha parlato a più riprese col pubblico, dicendosi dispiaciuta di non poter comunicare in italiano, ma che ama l’Italia e che sua mamma e suo fratello sono infatti appena arrivati nel nostro Paese. Dopo aver sconfitto per ben due volte un cancro al seno, Anastacia Lyn Newkirk da Chicago, classe 1968, ha continuato imperterrita per la sua strada faticosamente tracciata in tanti anni di lavoro, cantando e parlando col cuore in mano ai suoi fan. La cantante americana ha confessato ieri sera al pubblico del Gru Village come la famiglia sia la cosa più importante della sua vita e che non smetterà mai di ringraziare  sua madre per non averle permesso di crescere troppo in fretta. Le follie e le frivolezze da celebrità non appartengono affatto alla bella personalità di  questa piccola grande donna dalla voce immensa, che continua ad essere un riferimento concreto ed un esempio per tutte le persone che soffrono a causa di malattie. Leggendaria del resto la sua tenacia: per onorare l’impegno della registrazione di una colonna sonora, girò il video della canzone ‘Love is a crime’ ad una settimana da un’operazione, nonostante i 40° C di febbre e il fisico provato dalla radioterapia. Oltre all’esempio personale, Anastacia offre da anni un supporto concreto con una propria fondazione alla promozione della prevenzione del cancro al seno per le giovani donne.

Redazione

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Oltraggiò la bandiera ungherese, ma il Presidente del Consiglio Regionale lo accoglie come un eroe

TORINO 28 LUG – Vestito da prete, fece un ritaglio a forma di genitali maschili sulla bandiera storica dell’Ungheria durante il Gay Pride di Budapest dello scorso anno, creando un vero e proprio caso politico. Oggi il presidente del Consiglio Regionale del Piemonte e presidente del Comitato Diritti Umani del Piemonte Mauro  Laus lo ha accolto con tutti gli onori a Palazzo Lascaris. Si tratta di Andrea Giuliano, un’attivista gay che negli ultimi anni si è attirato le attenzioni dell’opinione pubblica ungherese per le sue provocazioni. La sua bravata al Gay Pride del 2014 gli era procurato  minacce sui social network ed anche una denuncia , poi conciliata, da parte di un’associzione patriottica ungherese. Due settimane fa uno sconosciuto, in piena notte, ha colpito con un pugno al viso Giuliano, rompendogli il naso: domani si sottoporrà  ad una operazione chirurgica all’ospedale Molinette di Torino per rimediare alle frattura. Giuliano ha sempre dichiarato di essere perseguitato in quanto gay, ma in un Paese nazionalista come l’Ungheria ha sicuramente pesato di più l’oltraggio da parte di uno straniero ad un simbolo millenario dell’identità magiara, che le battaglie pro-gay.
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