neve

Incidenti in montagna, 66 morti nel 2014. Aumentano quelli per le valanghe

TORINO 30 APR – Sono in calo rispetto all’anno precedente, ma rimangono numeri da ‘guerra’ quelli degli incidenti in montagna: nel 2014, in Piemonte, si sono contate 66 vittime, otto in meno rispetto al 2013. Sono in compenso in aumento i morti da valanga, 5 contro i 3 dell’anno precedente. Il soccorso alpino piemontese nel 2014 ha effettuato 1.090 missioni e 1.456 interventi di soccorso. Il 31,6% degli interventi è stato effettuato nei confronti di persone impegnate in escursioni, il 13.8% nello sci su pista, appena il 5,6% nell’alpinismo.

 Redazione

frejus

Tra Torino e il monte Frejus un test unico al mondo sulla relatività di Einstein

TORINO 29 APR – Il Piemonte ospiterà un test unico al mondo della teoria della relatività di Albert Einstein : due orologi atomici collegati fra loro con le fibre ottiche permetteranno di studiare il modo in cui la gravità si ‘deforma’ nelle profondità delle montagne. Sedi dell’esperimento il monte Frejus e Torino.  Ad annunciarlo oggi il presidente dell’Istituto Nazionale di Ricerca in Metrologia (Inrim) Massimo Inguscio.  ”Uno dei due orologi atomici – ha spiegato Inguscio – sarà collocato sotto il monte Frejus e sarà confrontato grazie alle fibre ottiche con l’orologio in funzione a Torino , presso l’Inrim”. La luce permetterà così di mettere alla prova la teoria della relatività. ”La connessione in fibra ottica c’è e funziona e i due orologi sono già in laboratorio”, ha detto ancora Inguscio.

Redazione

sala

Piccolo ‘miracolo’ al ‘Regina Margherita’: asportato tumore raro a bimba di 6 anni

TORINO 29 APR – L’ospedale infantile Regina Margherita di Torino si conferma un’eccellenza di livello europeo: per la prima volta in Italia , infatti , un nefroblastoma renale con infiltrazione nell’arteria polmonare è stato asportato con successo ad una piccola paziente di 6 anni.  L’intervento, uno dei pochi eseguiti fino ad ora al mondo, è ad altissimo rischio di mortalità: nel caso di Torino  è consistito nell’asportazione di un  tumore renale di venti centimetri e, contestualmente, delle sue infiltrazioni nella vena cava inferiore e nell’arteria polmonare di sette centimetri. Per farlo è stata necessaria la circolazione extracorporea con ipotermia a 25 gradi.  La bambina ha superato brillantemente le otto ore di intervento  e presto potrà tornare alla sua vita normale. Fondamentale la collaborazione multidisciplinare delle numerose equipe che si sono alternate nella gestione della paziente.

Redazione

protesta

Addetti alle pulizie degli ospedali in rivolta contro i tagli di Chiamparino

TORINO 29 APR – ‘Mafiosi, mafiosi’. Con questo e altri duri slogan, questa mattina, i dipendenti dei servizi che hanno in appalto le pulizie degli ospedali regionali hanno protestato in via Alfieri a Torino , di fronte alla sede del Consiglio regionale del Piemonte. I dipendenti lamentano la diminuzione delle ore di lavoro legata ai pesanti tagli al settore sanità decisi dalla Giunta guidata dal Presidente della Regione Sergio Chiamparino. Alla Asl To4, per esempio, 350 mila ore di pulizie annuali sono scese a 211 mila e alla Asl To2 297 mila ore annuali sono diventate 144 mila. Se continueranno a vincere gli appalti coloro che offrono il maggior ribasso, questo è il ragionamento dei sindacati, volendo mantenere invariata la paga oraria, non potranno che diminuire le ore complessive di lavoro. Un delegazione di rappresentati sindacali sono stati ricevuti dal Presidente del Consiglio regionale Mauro Laus, dal  vicepresidente della giunta regionale Aldo Reschigna e dall’assessore al Lavoro Giovanna Pentenero.

Redazione

 

Redazione

a26

Multa del ‘tutor’ senza foto annullata da giudice di pace ad Alessandria

TORINO 28 APR – Se non è corredata nella notifica dal fotogramma con l’auto, la multa col sistema ‘tutor’ potrebbe non essere valida. Un giudice di pace del Tribunale di Alessandria ha infatti stabilito nei giorni scorsi l’assoluzione del legale rappresentante di un’azienda genovese la cui auto di servizio era stata “beccata”  oltre il limite di velocità consentito sull’A26 Genova Voltri-Gravellona Toce. Il giudice ha accolto le richieste dei legali della ditta di Giuseppe Maria Gallo e Francesca Meus che avevano sottolineato come, in mancanza dell’invio dei rilievi fotografici, mancava la prova della violazione. Il giudice di pace ha accolto la richiesta, annullando la sanzione.

Redazione

everest

Bloccati in Nepal ad alta quota 3 escursionisti novaresi: stanno bene

NOVARA 28 APR – Sono bloccati in alta quota ma stanno tutti bene i tre escursionisti novaresi sorpresi dal terremoto durante un trekking nel Nepal.  Chiara Alleva, 27 anni, Stefano Allesina, 26 anni, di Armeno (NO) e Daniele Balocco, 32 anni, di Gattinara (NO) al momento sono chiusi in un rifugio a 2.850 metri di altitudine e stanno usando l’unico cellulare ancora attivo a turno per brevi comunicazioni via sms con i famigliari. L’ultimo messaggio è arrivato questa mattina alla madre di Alleva, Tiziana Ferigo: “Ci ha confermato che stanno bene, sono in una località sopra il piccolo aeroporto di Lukla e aspettano indicazioni dalla Farnesina su come muoversi’’.

Redazione

cc

Furto al casello ferroviario di San Sebastiano (TO), 4 arresti

TORINO 28 APR – I carabinieri della Stazione di Casalborgone hanno arrestato ieri pomeriggio per furto aggravato in concorso a San Sebastiano da Po, Benito Pilia , 73 anni, abitante a Crescentino (Vc), Walter Boaglio,  55 anni, abitante a Cavour,  Ornella Belloni, 55 anni, abitante a San Sebastiano da Po, e Tiziana Leonini, 44 anni, abitante a Cavour (To). I militari, su segnalazione di un cittadino, sono intervenuti al casello ferroviario linea Asti/Chivasso, di San Sebastiano da Po,  dove hanno sorpreso i quattro caricare su un autocarro  e su una macchina, mobili e suppellettili  vari rubati all’interno interno della stazione.  Boaglio e Leonini sono stati denunciati per porto abusivo di 3 coltelli genere proibito.

Redazione

fao

Ipotesi shock de ‘loSpiffero’: ‘Fassino ‘re’ dei profughi per arrivare al vertice della Fao’

TORINO 27 APR – L’improvvisa accelerazione del sindaco di Torino Piero Fassino sul tema dell’accoglienza avrebbe una spiegazione: la scalata al vertice della Fao. A sostenerlo, seppure con una sfilza di condizionali e  di ‘si racconta che‘ , il quotidiano torinese on-line ‘loSpiffero’, non nuovo a clamorose e sensazionalistiche uscite sui retroscena della vita politica sabauda. Fulcro della strategia di Fassino sarebbe il summit sugli sbarchi tra Viminale, Regione e Comuni, in calendario per il prossimo 7 maggio: in questa sede si dovrebbe discutere su come mettere a punto una strategia condivisa per l’accoglienza degli immigrati. Forte del coordinamento della ‘cabina di regia’ di questo vertice, il sindaco Fassino dovrebbe parlare della delicata questione immigrazione tra oggi o domani, è questa l’indiscrezione principale de ‘loSpiffero’ , direttamente  col segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon: un’occasione importante, mormorano i maligni, che il sindaco di Torino potrebbe utilizzare per accreditarsi come possibile successore dell’attuale direttore generale della Fao, José Graziano da Silva, in scadenza il prossimo luglio.

Redazione

vvff

Centallo(CN), fumano di nascosto in un fienile e il mozzicone innesca l’incendio

CUNEO 27 APR – Fumano di nascosto una sigaretta e provocano un vasto incendio in un capannone agricolo a Centallo (CN). Per questo motivo tre 13enni e un 14enne sono stati denunciati per incendio colposo ed i  genitori dovranno ora pagare i danni. I ragazzini si erano introdotti nell’azienda scavalcando una rete di recinzione e si erano poi appartati nel capannone – fienile per fumare di nascosto: un mozzicone ha però fatto divampare le fiamme.

Redazione

fassino

Sbarco – caserma – Comune, ecco la ricetta Fassino per l’emergenza immigrati.

TORINO 27 APR – Sbarco, caserma, Comune. Ecco la ricetta di Piero Fassino, sindaco di Torino e Presidente dei Sindaci d’Italia, per l’emergenza immigrati. Il primo cittadino ha illustrato la propria strategia oggi in un’intervista al Qn. Secondo Fassino tutti i Comuni dovranno accettare di sostenere l’operazione, in maniera proporzionale al numero di abitanti. Ma il sindaco del Pd non si limita a  preoccuparsi di vitto e alloggio per gli stranieri, chiede anche che venga fatta una formazione per ‘’creare prospettive esistenziali che siano spendibili in Italia, se resteranno, o che possano essere impiegate nei loro Paesi se vi dovranno tornare’’.  Le caserme, secondo Fassino, “funzioneranno per la prima accoglienza e per gli screening; in Piemonte, ne potrebbero bastare tre o quattro. Non ce ne vogliono centinaia, non servono perché non saranno strutture demandate all’ospitalità permanente ma luoghi di passaggio; possono essere ospedali dismessi, oppure scuole non più utilizzate:si fanno i lavori necessari in modo rapido e si procede”. In un Paese in cui le scuole crollano letteralmente a pezzi e a Torino non si sanno dove collocare gli universitari orfani di Palazzo Nuovo, le parole del primo cittadino di Torino suonano quanto meno semplicistiche. Del resto rimane ancora molto incerto il nodo principale, quello risorse, che si dice  verrà posto il 7 maggio, in occasione della riunione della ‘cabina di regia’ sulla gestione degli immigrati. “Magari venissero dalla Ue (i soldi n.d.r) , noi siamo più che favorevoli. Il governo si sta battendo per questo”, assicura Fassino. Ormai una cosa è chiara e la si evince anche dall’intervista a Fassino: gli immigrati si prendono tutti, senza se e senza ma. Non si parla neppure più di concessione di asilo o status di profughi. In altre parole, avanti tutti.

Redazione