saldi

Confcommerio: i saldi non riusciranno a salvare un 2014 di crisi

TORINO, 31 DIC – Sarà di 336 euro a famiglia la spesa prevista da Confcommercio per i saldi 2015, e riguarderà soprattutto abbigliamento, calzature ed accessori. Sarà un italiano su due ad approfittare degli sconti di inizio anno, anche se è previsto un calo del del 7,3% sul 2014 e addirittura una flessione di quasi il 20% negli ultimi 5 anni.
La spesa complessiva dedicata agli sconti invernali sarà intorno ai 5,3 miliardi di euro, ma non servirà a risolvere un 2014 molto difficile per il comparto moda. Secondo il presidente di Federazione Moda Italia e Vice Presidente Confcommercio, Renato Borghi, ”i saldi non rappresenteranno la via d’uscita per il dettaglio moda. Rimane vivo, tuttavia l’appeal delle vendite di fine stagione nel settore abbigliamento, calzature, pelletteria, accessori, articoli sportivi e tessile per la casa. Si conferma la tendenza degli acquisti nei negozi tradizionali e di una scelta sempre più orientata al prodotto di qualità ad un prezzo accessibile”.

Redazione

taxi

Sospeso servizio in Spagna, Uber chiude così un 2014 horribilis

MADRID, 31 DIC – Si chiude come era iniziato per Uber questo terribile 2014: la società americana ha infatti annunciato di aver sospeso “temporaneamente” il proprio servizio in Spagna in seguito a un ricorso presentato dal’associazione dei tassisti di Madrid. L’annuncio è stato fatto ieri sera su un blog dal responsabile di Uber in Spagna, Carles Lloret. La sospensione si protrarrà nell’attesa di un appello che la società annuncia di voler fare contro un divieto ad operare imposto in maniera cautelativa il 9 dicembre dalla giustizia spagnola. La società viene contrastata dai tassisti ovunque si presenta e ha incontrato ostacoli giudiziari in Germania, Olanda, Belgio, paesi scandinavi, Thailandia e nella sua stessa città di nascita, San Francisco. Problemi si preannunciano anche in Francia.

 

Redazione

volante cc

Non si ferma a posto di blocco dei CC, denunciato albanese a Novara

NOVARA, 30 DIC – Un pregiudicato albanese di 36 anni  è stato denunciato la scorsa notte in provincia di Novara per non essersi fermato ad un normale posto di blocco dei Carabinieri. All’altezza di Fara Novarese, l’albanese, che viaggiava con due complici, non si è fermato all’alt e ne è scaturito un inseguimento, al termine del quale i tre hanno abbandonato l’auto, fuggendo a piedi. Due malviventi sono riusciti a far perdere le loro tracce, mentre S.E. è stato fermato. A bordo del mezzo sono stati trovati arnesi atti allo scasso. I CC stanno verificando se la banda possa essere responsabile di alcuni furti avvenuti nella zona.

 

Redazione

Campo zingari del torinese (repertorio)

Furti in appartamento, manette a giovane in campo nomadi a Beinasco (TO)

TORINO, 30 DIC – I Carabinieri della Compagnia di Moncalieri nei giorni scorsi hanno intrapreso alcuni servizi mirati al controllo dei campi nomadi, considerando le numerose segnalazioni da parte dei cittadini esasperati dalla difficile convivenza con i rom. Nella giornata di ieri, 29 dicembre,  è stata arrestata Ahmetovic Adriana,

una nomade bosniaca di 21 anni domiciliata nel campo nomadi di Borgaretto di Beinasco. L’ordine di cattura è stato spiccato dal tribunale di Milano, con l’accusa di tentato furto in appartamento in concorso. I Carabinieri l’hanno accompagnata in carcere insieme al figlioletto di poco più di due mesi.

 

Redazione

smoke

Cattivo stile di vita dietro a 4 tumori su 10. Fumo primo killer

TORINO – 29 DIC – Gli stili di vita sono responsabili di almeno 4 tumori su 10. Lo sostiene l’associazione britannica Cancer Research Uk, che ha elaborato il dato sulla base dei casi che si sono verificati in Gran Bretagna dal 2007 al 2011: almeno 600 mila casi si sarebbero potuti prevenire. Il principale ‘killer evitabile’ è il fumo, con oltre metà dei casi, seguito dalle diete poco salutari. Al terzo posto di questa poco edificante  ‘classifica’ c’è l’obesità, causa di 88mila tumori evitabili nel periodo considerato; al quarto posto c’è alcol, esposizione al sole e ai lettini solari e inattività fisica. ”Ci sono ormai pochi dubbi che alcuni stili di vita hanno un grande impatto sul rischio di tumori – spiega Max Parkin, che ha elaborato il rapporto – con ricerche in tutto il mondo che puntano il dito sugli stessi fattori di rischio. Tutti esagerano un po’ durante le vacanze di Natale, ma sono anche un buon periodo per pensare a qualche abitudine salutare per il 2015”.

 

Redazione

Renzi-DUrso

Gli 80 euro di Renzi polverizzati dai rincari di prezzi e tariffe. Ecco i dati delle associazioni dei consumatori su 2014 e 2015

TORINO, 27 DIC – Altro che rilancio dell’economia e dei consumi: gli  80 euro del governo Renzi serviranno alle famiglie italiane per non sprofondare sotto l’onda montante dei rincari. Almeno questo è il quadro tracciato dalle principali associazioni dei consumatori sugli aumenti riscontrati nel 2014 e previsti per il 2015.  La lista dei rincari tariffari del 2014, secondo  il Codacons,  è lunga ed ha comportato un esborso per gli italiani di oltre  324 euro. Per le autostrade la spesa è aumentata di 16 euro (+ 4,5%), del 2,9% è stato l’incremento per i trasporti (+89 euro), del 15% per i rifiuti (+44 euro), del 6% per l’acqua (+38 euro), del +5,2% per la sanità (+54 euro). Anche mense e rette scolastiche sono aumentate (+48 euro a famiglia su base annua). Unica nota positiva, il settore energetico: le tariffe sono diminuite per il gas (-6%, -84 euro) e sono rimaste stabili per la luce. Nel settore bancario le spese sono aumentate di 28 euro, ma nell’rc auto, comparto tradizionalmente a rischio, sono calate di 8 euro. Per i professionisti si sono avuti aumenti per 99 euro rispetto al 2013, e per l’istruzione +48 euro.

Il 2015 potrebbe essere addirittura peggiore dell’anno che sta finendo: la Adusbef e la  Federconsumatori prevedono rincari complessivi, tra prezzi e tariffe, per 677 euro.

Per gli alimentari si dovrebbero spendere ad esempio 125 euro in più e per l’rc auto 12 euro in più. L’incremento previsto per le tariffe autostradali è del 2% (+37 euro) e per l’acqua del 4% (+22 euro). Anche le tariffe professionali aumenteranno, così come quelle postali. Resta l’incognita Tasi, visto che il governo ha bloccato lo scatto automatico dell’aliquota al 6 per mille, concedendo però ai Comuni di aumentare quella base dello 0,8 per mille, come già l’anno scorso. Fuori dai conteggi sono rimasti gli ultimi aumenti decisi dal governo con la Legge di Stabilità, come ad esempio il raddoppio dell’Iva sul pellet (dal 10% al 22%), che comporterà un esborso medio di 200 euro a famiglia.

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Anziana uccisa a Torino, la Polizia blocca Rom grazie a cellulare

TORINO, 27 DIC. – Anche sotto Natale, il crimine zingaro non concede tregua. E questa volta la storia è una di quelle che grida vendetta. Una pensionata di 77 anni, Margherita Crivello, è morta per mano  del 18 enne  Mihiata Stanescu, un rom di origine romena, che l’ha rapinata nella sua casa di  corso Re Umberto. Incerta la dinamica del furto: il rapinatore sostiene di aver aiutato l’anziana a portare nell’appartamento le borse della spesa; ma le fratture riportate dall’anziana ( femore, tibia, rotula, omero, mandibola e costola) lasciano intravedere un aggressione ben più brutale. Bottino dell’infame rapinatore 15 euro e un vecchio telefonino, che attivato quattro giorni più tardi ha permesso alla Polizia di Torino di arrestarlo. Il soggetto era domiciliato in uno dei campi rom abusivi più grandi d’Europa, quello di Lungo Stura Lazio. Sull’esatta dinamica della tragedia sono ancora in corso le indagini da parte degli inquirenti.

 

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ambulanza

Monossido killer, tragedia a Gavi: 2 vittime

ALESSANDRIA 26 DIC – Una caldaia difettosa è costata la vita a marito e moglie a Gavi (AL). Franco Tacchino, pensionato Michelin di 68 anni, e la moglie Rosalia Franza, 65 anni, sono stati trovati esanimi questa mattina dal figlio Cristian. La figlia Paola, 30 anni, che stava riposando al piano terreno, è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Novara, in terapia intensiva in camera iperbarica. Per i due coniugi la corsa in ospedale è stata inutile: sono morti poco dopo l’arrivo all’ospedale di Alessandria.

 

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Gang torinese truffa escort di mezza Italia: 7 le denunce

TORINO, 26 DIC – Proponevano maggiore visibilità alle escort sul web, ma in realtà, una volta preso il denaro, dai 100 ai 200 euro, sparivano senza lasciare traccia. Vittime del raggiro escort ed accompagnatrici di mezza Italia, già presenti su Internet con annunci pubblicati su siti dedicati agli incontri. A mettere fine al business illecito, che avrebbe coinvolto oltre 200 ragazze, fruttando ai truffatori oltre 200 mila euro, è stata la Polizia postale, in collaborazione con Poste Italiane e alcune banche. Per mascherare la truffa sono stati ricostruiti i movimenti di denaro sospetti delle carte poste pay, sequestrate nel corso delle perquisizioni disposte dalla Procura di Torino. Solo poche delle interessate hanno formalizzato la denuncia, probabilmente per ragioni di riservatezza. I sette denunciati, tutti italiani e residenti nel torinese, hanno tra i 20 e i 39 anni.

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